<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212</id><updated>2011-11-28T00:51:46.399+01:00</updated><category term='SITCOM MY-TV'/><category term='rai radio cinema burkina faso'/><category term='Mobile Tv Dvb-H'/><category term='Sky Rai International'/><category term='rai nuove tecnologie'/><category term='Sport Ravenna calcio Bari'/><category term='rai canone'/><category term='Rai senza pubblicità'/><title type='text'>radiotvitalia</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>301</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-3683448778786153521</id><published>2010-01-23T00:06:00.001+01:00</published><updated>2010-01-23T00:06:25.560+01:00</updated><title type='text'>Tv: slitta il passaggio al digitale terrestre nelle regioni settentrionali</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;&lt;FONT size=2&gt;Slitta di alcuni mesi il passaggio al digitale  terrestre nelle regioni settentrionali (eccetto il Piemonte occidentale, dove è  già attivo) per evitare concomitanze con le elezioni regionali di marzo e con i  Mondiali di calcio di giugno. Lo ha deciso il Comitato nazionale Italia  digitale, che ha accolto la proposta del vice ministro alle Comunicazioni Paolo  Romani.&lt;BR&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt; &lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2&gt;CALENDARIO - Il nuovo calendario, spiega una nota del  ministero dello Sviluppo economico-Comunicazioni, prevede una fase di switch  over, con il passaggio di Raidue e Retequattro alla sola tecnologia digitale  fissata al 18 maggio nella macro-area che comprende tutte le province lombarde  eccetto Mantova, tutte le province piemontesi eccetto Torino e Cuneo, e le  province emiliane di Piacenza e Parma, per un totale di 12 milioni di abitanti.  «Il passaggio definitivo di tutte le trasmissioni al digitale si articolerà  secondo queste date:&lt;BR&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt; &lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2&gt;- dal 15 settembre al 20 ottobre in Lombardia, Piemonte  orientale, province di Piacenza e Parma&lt;BR&gt;- dal 21 ottobre al 25 novembre in  Emilia Romagna (eccetto Piacenza e Parma), Veneto e Friuli-Venezia Giulia&lt;BR&gt;-  26 novembre al 20 dicembre in  Liguria.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;(Corriere.it)&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-3683448778786153521?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/3683448778786153521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=3683448778786153521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3683448778786153521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3683448778786153521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2010/01/tv-slitta-il-passaggio-al-digitale.html' title='Tv: slitta il passaggio al digitale terrestre nelle regioni settentrionali'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2610175560042561968</id><published>2009-08-06T15:12:00.000+02:00</published><updated>2009-08-09T15:13:15.739+02:00</updated><title type='text'>La Curia ha detto stop: Radio E chiude</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;"E' come un aborto". Detto da un sacerdote, è un concetto forte. Ma don Armando Carminati non fa nulla per nascondere l'amarezza mista a rabbia che gli turba l'anima da poco più di una settimana. Da quando i vertici della Curia, per bocca di monsignor Lucio Carminati e di monsignor Maurizio Gervasoni, gli hanno comunicato che a settembre Radio E, di cui è direttore da cinque anni, deve chiudere i battenti. Sul Colle non sono più disposti a sborsare i circa 200 mila euro che servono per mandare avanti una emittente che da vent'anni diffonde il Verbo insieme a notiziari, dibattiti, trasmissioni sportive e culturali.&lt;br /&gt;Nata come Radio Emmanuel su iniziativa di don Erminio Brasi, sacerdote del Sacro Cuore, con l'obbiettivo di unire e salvare le frequenze in dotazione ad una ventina di parrocchie (tra queste Sarnico, Grumello del Monte, Mornico, Almè, Villongo), per quindici anni ha dato spazio soprattutto ai temi religiosi, alla predicazione. Una sorta di Radio Maria in versione orobica, insomma. Fino a cinque anni fa quando, per ragioni personali, don Brasi ha passato la mano. L'allora vescovo Roberto Amadei decise di affidare la radio della Diocesi a don Armando Carminati, da poco rientrato in Bergamasca (come parroco di Selino Alto) dopo 12 anni trascorsi in Bolivia. Il cambio del nome in Radio E non era una semplice riverniciatura. Voleva essere, ed è stato anche, un rilancio.&lt;br /&gt;Grazie anche alla consulenza di un esperto come Claudio Astorri, nella programmazione è stata introdotto la musica leggera. Ma soprattutto sono arrivati programmi di taglio più giornalistico: dalla rassegna stampa ai fili diretti, dagli ospiti in studio alle cronache in diretta delle partite dell'Albinoleffe. Tutto sulle spalle di una struttura agile, con pochissime figure a contratto (diminuite negli anni) e moltissimi volontari. Negli ultimi tempi erano più di una sessantina. Gente di tutti i tipi e le estrazioni: dal professionista al ragazzo dell'oratorio, dallo studente all'insegnante. Un universo variegato ma coeso nello sforzo di dare voce sì alle tematiche cattoliche (grazie in particolare agli interventi di don Chino Pezzoli, del parroco di Mozzo don Davide e dello stesso don Armando) ma anche a temi laici. Il microfono è stato lasciato aperto a tutti, indipendentemente e al di là delle idee politiche e della fede religiosa. E piano piano, in un panorama editoriale non facile, Radio E è riuscita a conquistarsi un suo spazio. Piccolo, certo, ma crescente.&lt;br /&gt;Solo che i conti non tornavano. O meglio, dopo aver ripianato sempre i conti, la Curia ha deciso di dire basta. Per l'emittente significa la chiusura. Perchè Radio E, pur facendo riferimento alla Diocesi, non è mai entrata nella galassia della Sesaab, la holding editoriale controllata dalla Curia medesima con oltre il 70 per cento delle azioni e che edita, tra gli altri, L'Eco di Bergamo, La Provincia di Como, Radio Alta e Bergamo Tv. E' sempre stata una "figlia di un Dio minore", a cui non sono mai stati concessi i mezzi e gli agi che altrove invece sono stati elargiti a piene mani (salvo pentirsi a distanza di tempo).&lt;br /&gt;La comunicazione ufficiale della chiusura, come detto, è stata data la scorsa settimana. A settembre si riunirà l'Associazione Radio Papa Giovanni XXIII (la proprietà formale) che, salvo ripensamenti al momento improbabili, prenderà atto della indisponibilità della Curia a finanziare ulteriormente i deficit della radio. L'emittente chiuderà i battenti e le frequenze verranno messe in vendita.&lt;br /&gt;Don Armando vorrebbe non commentare, ma fatica ad accettare la consegna del silenzio. Non per sè, quanto per i tanti volontari che hanno dato tempo e passione per tenere viva la voce di Radio E: "E' un momento di grande amarezza, ma sono anche orgoglioso di aver vissuto una straordinaria esperienza professionale ed umana. Si rischia di disperdere un patrimonio prezioso. Proprio ora che, messe le basi del nostro progetto editoriale, stava nascendo qualcosa di importante. E' come un aborto..."&lt;br /&gt;Così è, a meno di un intervento in extremis del nuovo vescovo. Monsignor Francesco Beschi è uomo sensibile al tema della comunicazione, come ha dimostrato nella sua precedente esperienza bresciana. La chiusura della radio della Diocesi a pochi mesi dall'insediamento, pur motivata da comprensibili ragioni economiche e non dettata da volontà punitive, suonerebbe come una nota stonata. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2610175560042561968?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2610175560042561968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2610175560042561968' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2610175560042561968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2610175560042561968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/08/la-curia-ha-detto-stop-radio-e-chiude.html' title='La Curia ha detto stop: Radio E chiude'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-8492435023082394854</id><published>2009-07-25T18:34:00.001+02:00</published><updated>2009-07-25T18:34:30.540+02:00</updated><title type='text'>Controlli della Guardia di Finanza presso radio e tv locali</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Le Unità Speciali della Guardia di Finanza, in collaborazione con l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e il Servizio Antipirateria della Siae stanno eseguendo in tutta Italia una serie di ispezioni presso le emittenti televisive e radiofoniche locali per verificare la regolarità delle autorizzazioni e il rispetto della normativa in materia di diritto d’autore e diritti connessi. Molte le Regioni controllate su tutto il territorio nazionale; tra esse, in particolare, Lombardia, Emilia Romagna e Sicilia. E’ stato accertato che alcune emittenti non risultavano in regola con le autorizzazioni e le condizioni generali di licenza concessa dalla SIAE per l’utilizzazione del repertorio musicale da essa amministrato, né avevano mai corrisposto alcun compenso. È stato altresì accertato, nella maggior parte dei casi, che le società non avevano ottemperato al pagamento dei relativi compensi dovuti per i diritti connessi alla Società Consortile Fonografici (Scf) o ad altre associazioni di categoria. Sono inoltre state sequestrate 12 postazioni informatiche, 70.000 file musicali formato digitale “mp3”, “mp4” e “avi”, nonché 15.000 cd originali e 15.000 dischi in vinile. I controlli hanno consentito di appurare diversi casi di omessa iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione, omessa istituzione del registro dei programmi ed omessa conservazione dell’archivio magnetico, in violazione alle disposizioni previste dalle leggi nn. 249/1997 e 223/1990. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-8492435023082394854?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/8492435023082394854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=8492435023082394854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8492435023082394854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8492435023082394854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/07/controlli-della-guardia-di-finanza.html' title='Controlli della Guardia di Finanza presso radio e tv locali'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2783723992789493974</id><published>2009-07-23T14:33:00.001+02:00</published><updated>2009-07-23T14:33:46.071+02:00</updated><title type='text'>Dal 31 luglio parte la piattaforma TivùSat</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tutti assieme sul satellite, Rai, Mediaset e La7. Dal 31 luglio parte in Italia TivùSat, la prima piattaforma digitale satellitare: basterà comprare un decoder (quello di Sky non va bene e neppure quello del digitale terrestre) che costerà circa 100 euro, inserire una card gratuita e fare una telefonata per l'attivazione. Tutti i canali nazionali non a pagamento, che oggi chi non ha il digitale terrestre può vedere solo se è abbonato a Sky, saranno aperti a tutti. «Non è una pay-tv, sarà aperta solo agli editori che diffondono canali non a pagamento — spiega il presidente della società Luca Balestrieri — Ed è assolutamente complementare al digitale terrestre. È un atto dovuto, che anzi arriva in ritardo di anni, in Francia e in Inghilterra piattaforme come la nostra ci sono già». L'obiettivo dei promotori di TivùSat è, dicono in coro, da Balestrieri al vice direttore generale della Rai Giancarlo Leone, dall'amministratore delegato di Rti-Mediaset Marco Giordani al vicepresidente di Telecom Italia Media-La7 Giovanni Stella, di «voler raggiungere quel 5 per cento degli italiani, e sono almeno tre milioni, che non riescono a vedere tutti i canali, senza per questo essere costretti a fare un abbonamento oneroso a Sky». Possibile, tuttavia, che sia solo questo? Da giorni nel mondo politico si parla di una guerra delle frequenze a Sky. Perché se è vero che almeno per il momento sia Rai sia Mediaset giurano che non cripteranno le loro reti generaliste, un domani questo sarà possibile. Inoltre, la Rai ha in scadenza il contratto con Sky (proprio a fine luglio) e sta trattando per rinnovarlo. Qualcuno dice persino che si è già deciso di non rinnovarlo affatto. Ma Giancarlo Leone replica: «Le tre reti generaliste non sono sul tavolo della trattativa, tutto il resto dell'offerta Rai si vedrà oppure non si vedrà più su Sky a seconda di come andrà a finire questa trattativa». Per Mediaset le cose per ora non cambiano perché l'accordo con Sky (per Mediaset plus) è ancora in piedi, scadrà non prima di un paio di anni. «Sia chiaro — dice Marco Giordani di Rti-Mediaset — che noi non prendiamo un euro da Sky per le nostre reti generaliste, quindi è sbagliato dire che scendiamo da Sky perché in realtà non ci siamo mai saliti». Di fatto, allora, che cosa cambia? Potrebbe non cambiare quasi nulla e potrebbe cambiare molto. Chi ha già comprato il decoder del digitale terrestre può fare a meno di comprare quello di TivùSat, vedrà comunque tutto. Chi comprerà il decoder di TivùSat perché non ha ancora comprato quello del digitale terrestre vedrà tutto ma dovrà avere la parabola. Chi ha solo la parabola e vede tutto con l'abbonamento a Sky per adesso può fare a meno di comprare il decoder di TivùSat ma forse, domani, sarà obbligato a farlo. I partecipanti della neonata società ripetono: non c'è nessuna guerra di frequenze. Ma qualcuno ci crede poco. Per Paolo Gentiloni (Pd), TivùSat è «un gigante fuorilegge perché si tratta comunque di un'operazione di concentrazione tra soggetti operanti nel sistema integrato delle comunicazioni», mentre per Antonio Di Pietro (Idv) «è un'ammucchiata che serve solo a portare soldi a Mediaset. La Rai infatti rinuncia a 125 milioni di euro da Sky per questa piattaforma satellitare». (Corriere.it)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2783723992789493974?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2783723992789493974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2783723992789493974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2783723992789493974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2783723992789493974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/07/dal-31-luglio-parte-la-piattaforma.html' title='Dal 31 luglio parte la piattaforma TivùSat'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-4139743398331209356</id><published>2009-06-29T15:31:00.001+02:00</published><updated>2009-06-29T15:31:18.625+02:00</updated><title type='text'>Europa7: in questi termini a rischio fallimento</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;“Il primo luglio non trasmettiamo. Non possiamo fare una rete locale, che non è vista a Bologna, Milano, Torino, Napoli, Catania. E’ abbastanza ridicola questa cosa, se la facessimo falliremmo in sei mesi” queste le sconsolate parole di Francesco Di Stefano, patron di Europa 7, circa le nuove direttive sulle frequenze televisive e il loro sfruttamento. Questo mercoledì, Europa7 dovrebbe inaugurare le proprie trasmissioni, dopo il contenzioso iniziato nel 1999 per ottenere le frequenze assegnatele dopo regolare acquisto, e invece mai a disposizione, a causa del persistere di Rete4 tra le reti trasmesse su scala nazionale (dopo aver perso tale diritto nel ‘99 ed essere stata riammessa dalla Legge Gasparri nel 2003, tramite decreto. Tale decreto fu poi considerato illegittimo dal Tar del Lazio nel 2004 e dall’Unione europea nel 2008). “Noi dal ‘99 abbiamo diritto a tre canali, l’unico modo per avere una rete nazionale in analogico. Ora si pretende che noi, con una sola frequenza messa a disposizione, facciamo una rete nazionale. E’ una cosa impossibile tecnicamente - dice stizzito Di Stefano - Le frequenze che ci spettavano non le abbiamo, quindi non si parte”. L’imprenditore, interrogato poi sulla lunga disputa riguardo frequenze tv, e sulle ingerenze politiche in merito, ha fatto notare come sia impossibile sviluppare un proprio network e prescindere da rapporti di scambio con le reti di Cologno Monzese: “In Italia, in questo settore, si appare per quello che la propaganda di Mediaset decide che si debba apparire. Io devo fare un discorso imprenditoriale. Dopo dieci anni bene o male siamo riusciti a stare in piedi. Se partiamo a queste condizioni è sicuro che falliamo e quindi facciamo finalmente felici e contenti gli amici di Mediaset”. (Quomedia)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-4139743398331209356?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/4139743398331209356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=4139743398331209356' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/4139743398331209356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/4139743398331209356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/06/europa7-in-questi-termini-rischio.html' title='Europa7: in questi termini a rischio fallimento'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2354671789369447276</id><published>2009-06-25T17:34:00.000+02:00</published><updated>2009-06-25T17:35:03.230+02:00</updated><title type='text'>Dab: al via la radio digitale, assegnato il canale 13</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il viceministro delle Comunicazioni, Paolo Romani, in un'intervista da Rtl 102.5, ha annunciato e commentato il varo dell’assegnazione delle frequenze per la Radio Digitale (DAB) in Italia sul Canale 13. “Visto che ce l’abbiamo fatta? Dopo anni di attesa e una trattativa per certi versi difficile con il Ministero della Difesa - ha detto Romani - siamo riusciti a liberare il canale 13, sul quale si farà la sperimentazione per tutte le radio in campo digitale”. Per Romani “è un passaggio epocale perché segna la maturità del digitale radiofonico in Italia, dopo che per anni è stata possibile solo una parziale attività su quelle che in gergo tecnico si chiamano frequenze ‘intercanale’, che non consentivano una sperimentazione completa. Devo ringraziare la disponibilità del ministero della Difesa e del ministro La Russa, che ha reso possibile liberare il canale 13 per la radio”. Per il viceministro è importante aggiungere alla radio tradizionale analogica quello che ha definito “il segmento digitale, che poi sarà il pubblico a decidere in quanto tempo far espandere, procedendo all’aggiornamento delle radio dagli apparecchi classici a quelli di nuova generazione”. Fondamentale questo percorso e questo aggiornamento, prosegue Paolo Romani, perché “permetterà di azzerare l’annoso e classico problema delle interferenze, consentendo a ciascuna Radio di trasmettere su un’unica frequenza su tutto il territorio italiano”. Per l’ascolto, per il prodotto, questo significherà - sottolinea il viceministro - “un miglioramento forte della qualità della radio in Italia, un oggettivo vantaggio per tutti i cittadini italiani”. (Affaritaliani)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2354671789369447276?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2354671789369447276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2354671789369447276' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2354671789369447276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2354671789369447276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/06/dab-al-via-la-radio-digitale-assegnato.html' title='Dab: al via la radio digitale, assegnato il canale 13'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-3922464687185607036</id><published>2009-06-17T15:03:00.000+02:00</published><updated>2009-06-17T15:04:31.131+02:00</updated><title type='text'>Radio Idea compie 25 anni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’emittente radiofonica Radio Idea, oggi costituita sotto forma di associazione culturale, compie 25 anni.Un importante traguardo che festeggerà con una serie di eventi. Il primo è relativo alla collaborazione per la conclusione del Progetto Esprit, esperienze di prossimità in collaborazione con il Comune di Molfetta e Giovinazzo, l’Arci sezione Tresett, il Distretto socio sanitario n. 3 di Molfetta e la Asl Bari nonché la Comunità Lorusso-Cipparoli di Giovinazzo. Un progetto che è stato occasione di riflessione non solo per le giovani. Sabato 27 giugno alle ore 21.00 in Piazza Municipio, è previsto uno spettacolo come atto finale del progetto con numerosi artisti noti per lo più ai giovani come i Diambar, Sirio Aka Richard Lawson , Giusti, Annalisa de Palma, Gabriella Aruanno, Puni, K – ant mc. Presenterà la serata Lucia Catacchio. Sempre in estate, Radio Idea proporrà anche l’ottava edizione del Festival Disco Novità. Un momento diventato un classico appuntamento estivo. Altri eventi sono in programma nel corso di quest'anno e prevedono la premiazione dei numerosi collaboratori del passato e del presente che hanno accresciuto la notorietà e la diffusione dell'emittente molfettese.Il ricordo sarà anche per chi non c’è più come la fondatrice Giacoma Galeppi che dedicò grandi energie nell’avvio di questa emittente, che pur tra mille difficoltà rappresenta un punto di riferimento per molti giovani e per la città di Molfetta. (Molfettalive)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-3922464687185607036?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/3922464687185607036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=3922464687185607036' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3922464687185607036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3922464687185607036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/06/radio-idea-compie-25-anni.html' title='Radio Idea compie 25 anni'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-6415543996017063821</id><published>2009-06-10T18:49:00.001+02:00</published><updated>2009-06-10T18:49:09.815+02:00</updated><title type='text'>Inaugurato il sito di Tivù, società partecipata da Rai, Mediaset, e Telecom Italia Media</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;&lt;FONT size=2&gt;Si chiama Tivù ed è la società commerciale  formata dai principali attori del mercato televisivo italiano: Rai, Mediaset, e  Telecom Italia Media. Nata per sviluppare e promuovere in Italia la diffusione  della televisione digitale terrestre, ha appena messo on-line il suo nuovo sito.  Una salvezza per chi proprio non riesce a raccapezzarsi tra "switch-off" e  "switch-over", tra "decoder" e "smart card". Sul nuovo sito web all'indirizzo  www.tivu.tv sarà possibile capirci qualcosa di più: si potrà sapere quando  avverrà lo spegnimento del segnale analogico nella propria provincia, avere un  quadro completo della nuova offerta digitale gratuita dei tre poli televisivi  italiani e avere altre informazioni utili sulla nuova tecnologia digitale. La  società Tivù sarà presentata ufficialmente in occasione del Forum Europeo sulla  televisione digitale, che si terrà a Lucca il 19 giugno 2009. In questa  occasione sarà annunciato anche un accordo europeo sulla televisione digitale  terrestre messo in atto tra il nostro Paese, la Francia e la Spagna. Per  l'Italia, saranno presenti anche importanti istituzioni impegnate nella  diffusione della nuova tecnologia: ministero delle Attività produttive, Agcom e  DGTVi, l'Associazione per la promozione della televisione digitale terrestre in  Italia, che riunisce Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Dfree e le tv locali  di FRT. (ADG Informa)&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-6415543996017063821?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/6415543996017063821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=6415543996017063821' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6415543996017063821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6415543996017063821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/06/inaugurato-il-sito-di-tivu-societa.html' title='Inaugurato il sito di Tivù, società partecipata da Rai, Mediaset, e Telecom Italia Media'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7024388475339433052</id><published>2009-06-09T15:51:00.001+02:00</published><updated>2009-06-09T15:51:41.989+02:00</updated><title type='text'>Sat2000 cambia nome: sarà Tv2000</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Con l'avvento del digitale terrestre, l'emittente della Cei "Sat 2000" cambierà il suo nome in "TV2000" ed "entrerà nelle case di tutti gli italiani" grazie al digitale terrestre. Ad annunciare ufficialmente queste due novità sono gli stessi vescovi italiani, nel comunicato finale della 59° Assemblea generale diffuso oggi. Nella recente assise episcopale- si legge nel comunicato - "è stato focalizzato il passaggio alla televisione digitale terrestre, processo già avviato in alcune regioni d'Italia e destinato a completarsi entro il 2012". Per i vescovi italiani "si tratta di un'innovazione tecnologica che comporta significative ricadute anche sul piano della fruizione dello strumento, offrendo allo spettatore una più ampia gamma di scelta fra i canali e la possibilità di interagire con il mezzo televisivo". L'avvento del digitale terrestre, relativamente all'attività dell'emittente cattolica, "comporterà pure una rivisitazione del suo rapporto con le emittenti locali - informa la Cei - che ne ritrasmettevano il segnale e con le quali si intende mantenere e rinnovare il rapporto di reciproca collaborazione".  (L'Avvenire)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7024388475339433052?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7024388475339433052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7024388475339433052' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7024388475339433052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7024388475339433052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/06/sat2000-cambia-nome-sara-tv2000.html' title='Sat2000 cambia nome: sarà Tv2000'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-1773638316878700840</id><published>2009-06-08T17:51:00.001+02:00</published><updated>2009-06-08T17:51:37.382+02:00</updated><title type='text'>La magistratura ha posto i sigilli all'impianto in costruzione a Pianezze</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’antennone di Pianezze è stato sequestrato. Dopo le discussioni in consiglio comunale e le proteste dei residenti, tocca alla magistratura intervenire sul caso dell’antenna che la ditta Klasse Uno sta costruendo sulle colline di Valdobbiadene.La Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici aveva già in passato disposto l’interruzione dei lavori nel cantiere per l’installazione della grande antenna, ma gli operai non si erano fermati. La stessa ordinanza di sospensione era stata contestata dalla Klasse Uno, che sta portando avanti un ricorso al TAR. Più volte i cittadini avevano segnalato che i lavori a Pianezze procedevano, carabinieri e polizia locale avevano effettuato continui sopralluogo trovando uomini al lavoro e il caso era stato portato anche in consiglio comunale.Ora la Procura ha posto i sigilli all’impianto di radiodiffusione in divenire. L’azienda proprietaria dell’antennone dovrà rispondere di mancata interruzione dei lavori. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-1773638316878700840?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/1773638316878700840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=1773638316878700840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1773638316878700840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1773638316878700840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/06/la-magistratura-ha-posto-i-sigilli.html' title='La magistratura ha posto i sigilli all&apos;impianto in costruzione a Pianezze'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7762588471269070355</id><published>2009-05-28T18:21:00.001+02:00</published><updated>2009-06-09T15:51:55.302+02:00</updated><title type='text'>Radio Libere, anni '70</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Si intitola "Libere!" ed è un bel saggio che racconta la storia delle radio italiane che hanno trasmesso per prime oltre i canali Rai. Il libro lo firma Stefano Dark ed è appena uscito per l'editore Stampa alternativa – Nuovi equilibri al prezzo di 15 €. Perché le emittenti si chiamavano libere e che cosa hanno rappresentato per la comunicazione e i media italiani lo si capisce proprio leggendo le circa 200 pagine di quest'ampia analisi. E rispetto alle radio italiane di ogni colore e località si assimilano anche concetti come "controinformazione", "partecipazione" e il "Settantasette". Una storia composita e corale, nutrita da così tante storie e tanti nomi da far quasi impressione. Un'esperienza complessa che culmina nella seconda metà degli anni Settanta del secolo scorso e può essere letta sotto molti punti di vista. Primo tra tutti il valore della nuova "libertà" di trasmettere.&lt;br /&gt;Questo saggio è come un viaggio a tappe: si parte dalla nascita della radio in Italia e dalle sue caratteristiche stataliste e di monopolio, tipiche del broadcasting europeo. Si attraversano velocemente fascismo, guerra e ricostruzione per arrivare ai primi successi che segnano una stagione di svecchiamento per la Rai (Per Voi Giovani, Bandiera Gialla, Supersonic, Hit Parade e Alto Gradimento). Già, il modello dell'ente radiotelevisivo di Stato - mamma Rai - e i suoi limiti sempre più evidenti a tutti, specie ai più giovani, di lì a poco protagonisti sulle scene. Limiti sia sui contenuti sia sulle forme, ad esempio con la terribile censura e con il veto sulle dediche in onda.&lt;br /&gt;Inoltre leggendo "Libere!" si scopre come le remote emittenti private americane e le meno lontane antenne commerciali europee, comprese le mitiche radio pirata, abbiano caratterizzato uno stile leggero e peculiare di fondere musica e parole. Emerge finemente come abbiano influenzato le diverse correnti di pensiero che proponevano di superare il monopolio di Radio Rai degli anni Settanta. E tutto, come in un romanzo, scorre inserito in un clima contestatario con numerose riflessioni sul contesto politico, sociale e culturale. La spinta tecnologica, con gli apparecchi radio a transistor, i dischi a buon mercato e la nuova modulazione di frequenza stereo, nonché le leggi (e una storica sentenza della Corte Costituzionale nel '76) fanno da cornice al boom delle radio libere, private e locali. Sono i cosiddetti "cento fiori", ovvero quelle radio che dal 1975 al 1980 hanno mandato in onda di tutto rivoluzionando per sempre il panorama sonoro italiano. È stato un caso unico rispetto al resto d'Europa per i modi rocamboleschi e aggressivi in cui si è arrivati alla liberalizzazione dell'etere. Un pluralismo e un sistema concorrenziale misto si sono imposti di fatto. La politica non li ha saputi neppure governare. Ha ascoltato alla rivoluzione dei linguaggi di una radio che si avvicinava alla gente e ai suoi bisogni. Una politica meravigliata e un po' passiva, come molti ascoltatori delle nuove radio libere. Ma non sempre, per fortuna, da sinistra a destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa storia densa di documentazione e testimonianze che parte da isolati esperimenti clandestini, declina i primi pionieri al microfono ed elenca una serie di antenne e di voci che si intrecciano in tutto il testo. Ci sono radio impegnate e di evasione, stazioni religiose e antenne di servizio che tentano di sollevare le sorti delle comunità locali dello stivale italico, nelle metropoli di Milano e Roma così come nelle realtà di provincia. I lettori incontrano l'uso della diretta, l'abuso del telefono, la spettacolarizzazione del calcio, i dialetti, la contestazione e l'eros. E ancora: il far west dell'etere, i programmi autogestiti e mal finanziati e persino il ruolo della radio nelle zone terremotate (tristemente attuale in questo 2009 dopo il sisma in Abruzzo). Da considerare il gradevole paragrafo coi nomi delle radio del tempo e dei personaggi, nonché l'utile "indice delle radio" alla fine del libro che consente una rapida consultazione delle informazioni sulle centinaia di emittenti citate. A più di trent'anni sembrano davvero poche quelle che resistono. Ma tutte hanno lasciato almeno qualche traccia.&lt;br /&gt;Amanti della Radio, eccovi serviti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RADIO LIBERE ITALIANE ANNI'70&lt;br /&gt;Nuovi Equilibri, Collana Sconcerto&lt;br /&gt;di Stefano Dark&lt;br /&gt;208 pp. 15€&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Giada Martinucci - EuMagazine)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7762588471269070355?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7762588471269070355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7762588471269070355' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7762588471269070355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7762588471269070355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/05/radio-libere-anni-70.html' title='Radio Libere, anni &apos;70'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-28228469812463593</id><published>2009-05-25T00:45:00.001+02:00</published><updated>2009-05-25T00:45:54.486+02:00</updated><title type='text'>STA 183 ORE ALLA RADIO, RECORD DI UN DJ ALESSANDRIN</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ben 183 ore alla radio, senza dormire.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il guinness e' stato raggiunto dal dj Stefano Venneri. Il 35enne alessandrino di Radio Bbsi e' entrato nella storia mondiale, per aver "demolito" il record precedente di 169 ore di un dj tedesco. La maratona radiofonica, sostenuta da Venneri dal 16 al 23 maggio, e' stata anche a scopo benefico: sono infatti stati raccolti fondi e materiale vario per la ricostruzione di Radio Aquila 1 colpita dal sisma. Il dj alessandrino non ha solo ristabilito il primato, ma addirittura azzerato probabilmente la speranza di molti dj, portando il nuovo record a una distanza notevole. Ma Venneri non e' nuovo a questo genere di primati: i precedenti sono stati suddivisi in 125 ore ai microfoni nel 2009, 135 ore alla radio nel 2007, 865 abbracci in 21 minuti nel 2008, primo dj a testa in giu' a 20 metri d'altezza per 15 minuti. Supportato da migliaia di persone e personalmente in studio da Fargetta, il noto dj di Radio Deejay, Venneri e' restato dunque ai microfoni di Bbsi per 183 ore. Il precedente record era stato stabilito solo alcuni mesi fa dal dj tedesco che ora ha dovuto fare spazio all'alessandrino. (AGI)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-28228469812463593?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/28228469812463593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=28228469812463593' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/28228469812463593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/28228469812463593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/05/sta-183-ore-alla-radio-record-di-un-dj.html' title='STA 183 ORE ALLA RADIO, RECORD DI UN DJ ALESSANDRIN'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7973186719264453907</id><published>2009-05-11T16:45:00.000+02:00</published><updated>2009-05-11T16:46:24.257+02:00</updated><title type='text'>Radio pirata chiusa nel Cilento</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;I militari della Brigata di Camerota M. hanno scoperto una radio totalmente abusiva alla quale sono state sequestrate tutte le apparecchiature radiofoniche ed un ingente quantità di materiale musicale riprodotto illecitamente. Da giorni le Fiamme Gialle monitoravano h/24 le trasmissioni radiofoniche, mandate in onda senza la prescritta autorizzazione per l’esercizio della radiodiffusione sonora. La radio trasmetteva indisturbata da due postazioni ubicate nei Comuni di Camerota, località Sant’Antonio, e Stella Cilento, località Monte Stella, in assenza di concessione rilasciata dal Ministero delle Comunicazioni. L’intervento dei finanzieri, coadiuvati dagli ispettori del servizio antipirateria della SIAE di Roma e Napoli, ha consentito il sequestro di apparati informatici contenenti oltre 5.000 file musicali, di innumerevoli supporti magnetici ed ottici, oltre che di trasmettitori, antenne, consolle e di circa 500 cd musicali illecitamente riprodotti e privi del contrassegno SIAE. Il legale rappresentante dell’emittente radiofonica è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per la violazione della normativa riguardante la radiodiffusione e la protezione del diritto d’autore e degli altri diritti connessi al suo esercizio. L’attività delle Fiamme Gialle proseguirà per accertare le violazioni di carattere fiscale e per quantificare l’evasione in materia di imposte dirette, I.V.A., oltre che dei dovuti diritti d’autore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7973186719264453907?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7973186719264453907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7973186719264453907' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7973186719264453907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7973186719264453907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/05/radio-pirata-chiusa-nel-cilento.html' title='Radio pirata chiusa nel Cilento'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-1293928568701101737</id><published>2009-05-06T23:53:00.001+02:00</published><updated>2009-05-06T23:53:37.876+02:00</updated><title type='text'>No-stop di 180 ore per aiutare Radio L'aquila</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Un esempio, forse il più eclatante, viene dal Piemonte. Un dj, infatti, ha deciso di lavorare 180 ore consecutive in radio, senza chiudere un occhio, seguito a vista da tecnici e medici. L'insolito record, al quale ha affermato di puntare un dj di Radio Bbsi di Alessandria, non nuovo a questo tipo di effetti speciali, è anche una iniziativa finalizzata anche a pèerseguir euno scopo di solidarietà, per la precisione a sostegno di Radio Aquila, fortemente danneggiata dal terremoto. Stefano Venneri, 35 anni, di Alessandria, è già entrato tre volte nel Guinness World, dopo essere diventato il primo al mondo a trasmettere a testa in giù su una gru. Adesso una nuova sfida che inizierà alle 6,00 del 16 maggio sulle frequenze di Radio Bbsi Alessandria. «Sono già stati contattati cantanti, amici, parenti, alessandrini e pure la sua piccola bimba di 2 anni... - fa sapere l'emittente - per collegamenti in diretta e quant'altro, in aiuto all'operazione Guinnes». Questi alcuni dei record già raggiunti da Venneri: 125 ore senza dormire ai microfoni di Bbsi nel 2006, 135 ore bis nel 2007, 865 abbracci in 21 minuti nel 2008, 15 minuti a testa in giù a 20 metri d'altezza su una gru a mettere dischi nel 2008. Si allena, dice il dj da record, leggendo il libro «Guarire senza Dormire», perché poche ore di sonno migliorano la tua vita. Un esempio di come la solidarietà per L'Aquila e per ogni sua risorsa, ora in difficoltà, sia a tutto tondo, piena, sincera e, soprattutto, penetrata nei cuori di tutti gli italiani, tutti impegnati a dare il proprio contributo, piccolo o grande, professionale, di volontariato o spettacolare, come in questo caso, ma sempre testimonianza del pieno coinvolgimento di ciascuno.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-1293928568701101737?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/1293928568701101737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=1293928568701101737' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1293928568701101737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1293928568701101737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/05/no-stop-di-180-ore-per-aiutare-radio.html' title='No-stop di 180 ore per aiutare Radio L&apos;aquila'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-1752046427461380491</id><published>2009-05-01T12:11:00.001+02:00</published><updated>2009-05-01T12:11:27.202+02:00</updated><title type='text'>Napoli, pericolo elettrosmog con l’antenna TV delle forze amate USA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Antenna ad altissimo impatto ambientale quella dell’American Forces Network - AFN (la rete radiotelevisiva delle forze armate statunitensi residenti all’estero), installata sulle antiche mura del Monastero dei Camaldolesi di Napoli. Il trasmettitore è fonte di inquinamento elettromagnetico e le autorità italiane potrebbero imporne l’oscuramento già nei prossimi giorni. “Il sistema TV destinato ai nostri militari non potrà più funzionare nell’area di Napoli, a meno che le autorità ambientali italiane non forniscano un’autorizzazione scritta per utilizzare un nuovo sito di trasmissione e sostituire quello esistente che deve essere smantellato”, ha dichiarato al quotidiano Stars and Stripes, il maggiore Tom Bryant, comandante delle operazioni dell’American Forces Network in Italia. "Le nuove attrezzature sono già state testate e tutto rientra nei limiti di legge, ma non abbiamo ancora ricevuto il permesso. Sconosciamo le ragioni di questo ritardo. Sarebbe stato meglio che fosse arrivata una risposta negativa, sapremmo almeno come comportarci per il futuro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’affitto per l’uso del trasmettitore che sorge sulla Collina di Camaldoli è scaduto lo scorso anno, ma i militari USA hanno ottenuto una proroga di nove mesi. Martedì 29 aprile è la data limite per smantellare l’impianto e trasferirlo altrove. Secondo il Comando statunitense di Napoli-Capodichino, l’AFN avrebbe negoziato con la RAI un accordo per utilizzare un ripetitore di sua proprietà che sorge sempre sulla Collina di Camaldoli ma fuori dall’area del monastero. Solo che per avviare le trasmissioni sono necessarie una serie di autorizzazioni non ancora concesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’AFN ha ricevuto l’approvazione da parte del Ministero delle Comunicazioni - afferma il maggiore Bryan – ma stiamo ancora attendendo quella del Centro Regionale Inquinamento Elettromagnetico”. Secondo l’ufficiale statunitense, sia la RAI che l’agenzia ambientale della Regione Campania avrebbero condotto dei test che proverebbero che “i segnali AFN rispondono agli standard italiani per le trasmissioni elettromagnetiche” ed ha negato che ci siano mai stati problemi di ordine ambientale con gli altri impianti dell’American Forces Network in Italia. Dichiarazione non veritiera: fonti ufficiali USA hanno ammesso l’esistenza di un contenzioso con le autorità italiane per il ripetitore AFN di Vicenza che trasmette in 107 FM. Nel nostro paese, la rete radiotelevisiva delle forze armate USA utilizza attualmente 24 trasmettitori; 60 sono quelli presenti in tutto il sud Europa e nell’area mediterranea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che l’impianto AFN di Napoli sia una pericolosa fonte d’inquinamento elettromagnetico non è una novità. In seguito ai rilevamenti sull’elettrosmog effettuati dall’ISPELS (Istituto Superiore di Sicurezza sul Lavoro) e dalla Asl, il 30 marzo 2001 i magistrati della Procura della Repubblica partenopea ordinarono il sequestro preventivo di due ripetitori della TV dei militari statunitensi, ordinando la cessazione delle trasmissioni. Secondo Legambiente, il monitoraggio delle emissioni dell’antenna installata nel Monastero dei Camaldolesi, rilevò al tempo un’intensità della componente elettrica di 330 volt/metro contro il limite massimo di 6 volt/metro. Livelli d’inquinamento elettromagnetico trenta volte superiori agli standard di sicurezza furono invece registrati all’interno dei locali del convento dei Camaldolesi che ospitano le Suore Brigidine. A causa dell’elettrosmog, nel corso del blitz della Procura furono sequestrati e oscurati pure dieci ripetitori di emittenti radio e televisivi (tra cui radio Radicale e Radio Montecarlo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena una settimana fa, il Comando napoletano del Corpo forestale dello Stato ha posto sotto sequestro gli impianti di tre emittenti radio e di un’emittente televisiva presenti sulla Collina di Camaldoli. Una delle tre radio sarebbe risultata del tutto abusiva, mentre le altre due, pur utilizzando frequenze autorizzate, avrebbero dovuto funzionare in un’altra località (a Camaldolilli). Le antenne risulterebbero prive delle autorizzazioni in materia urbanistica e del nullaosta paesaggistico-ambientale. Gli impianti ricadono infatti all’interno del “Parco Metropolitano delle Colline di Napoli”, istituito dalla Regione Campania nel 2004, mentre la stessa Collina dei Camaldoli incide in un’area Sic (Siti d’importanza comunitaria), la cui tutela rientra nell’ambito del sistema della rete “Natura 2000”. Ciononostante essa continua ad essere sovrastata da una selva di tralicci e antenne di trasmissione. (Antonio Mazzeo / Il pane e le rose) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-1752046427461380491?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/1752046427461380491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=1752046427461380491' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1752046427461380491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1752046427461380491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/05/napoli-pericolo-elettrosmog-con.html' title='Napoli, pericolo elettrosmog con l’antenna TV delle forze amate USA'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-6333254775988061598</id><published>2009-04-22T19:38:00.001+02:00</published><updated>2009-04-22T19:39:19.363+02:00</updated><title type='text'>RADIO ADAMELLO CHIUDERA' LE TRASMISSIONI IL 30 APRILE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il 30 aprile 2009 Radio Adamello cesserà le trasmissioni. L’editore, Vittorio Marniga, ha concluso un accordo commerciale con un gruppo editoriale lombardo, di cui fa parte anche Radio Number One.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nata in un giorno d’estate del 1978, l’emittente ha rappresentato un punto di riferimento per la musica e l’informazione, in un’area che comprende la provincia di Sondrio, l’Alto Lario, la Valcamonica e il Sebino. L’idea venne a un gruppo di amici, all’epoca bastavano un trasmettitore, un microfono e dei dischi. Nei primi anni non esistevano figure professionali definite: gli animatori si occupavano anche degli aspetti tecnici, commerciali e burocratici. Il rapporto con il pubblico era diretto: gli ascoltatori partecipavano alle scelte musicali con dediche e richieste, telefonate, visite in sede. Le serate nelle discoteche della zona permettevano di intrecciare relazioni personali e lo spirito giocoso prevaleva su quello d’impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dagli anni novanta, dopo la regolamentazione delle leggi sull’emittenza, Radio Adamello ha acquisito una struttura aziendale, con un settore amministrativo, l’ampliamento del commerciale, la gestione del palinsesto musicale e dell’informazione, del personale, le relazioni esterne, attraverso l’impiego di nuove tecnologie. Nel 2003 alla trasmissione via etere si è affiancata quella in internet, in streaming audio. Il sito www.radioadamello.com per anni ha pubblicato notizie, annunci economici, classifiche, foto, informazioni. Nel forum ha trovato spazio una comunità virtuale. Gli accessi hanno toccato punte di oltre mille utenti unici giornalieri, con decine di migliaia di pagine visitate ogni mese (dati Shinystat). Per l’ascolto medio giornaliero, fino a oltre 50.000 ascoltatori (dati Audiradio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le voci passate davanti ai microfoni dell’emittente sono tante. Alcuni hanno proseguito in grandi network nazionali, altri hanno scelto percorsi diversi. L’anima di Radio Adamello, nella memoria del pubblico, è però quella di Mario Cervi. Nel 1978 Era un ragazzo cremonese di vent’anni, in servizio militare a Edolo. Cominciò per scherzo a presentare i dischi e scoprì il suo talento per questo mestiere. Mario sapeva intrattenere con aneddoti sulla propria vita, gli amici, l’Inter, dal richiamo del cerbiattino in amore alle lasagne di mamma Tullia. E’ scomparso la notte di Capodanno del 2001 a Bormio, mentre svolgeva il suo lavoro, con il pubblico fino all’ultimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni estate il Radio Adamello Tour ha raggiunto le piazze dei paesi e delle città presenti nell’area d’ascolto, una festa con la musica dei deejay, animazione, ballerini e ragazze immagine, cantanti, ospiti, tecnici del suono e delle luci. Per quanto riguarda le trasmissioni, Radio Adamello ha mantenuto una programmazione musicale da hit radio, con i grandi successi nazionali e internazionali, interviste agli artisti, senza dimenticare i gruppi nuovi e indipendenti. Per l’informazione, un notiziario di cronaca locale ogni ora e un magazine in fascia serale. Il 30 aprile sarà l’ultimo giorno di trasmissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ultime voci in onda saranno quelle di Chris Basetta, Nadia Biasini, Venanzio Calzaferri, Fabrizio Costa, Max Delle Mele, Norberto Mentana e Daniela Rossi. Insieme all’editore, Vittorio Marniga, alla segretaria amministrativa Marina Radici e all’agente Stefano Savardi ringraziano tutte le persone che in questi anni hanno contribuito a fare di Radio Adamello una realtà significativa sul proprio territorio, in particolare il pubblico degli ascoltatori, senza il quale la radio non avrebbe avuto ragione di esistere. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-6333254775988061598?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/6333254775988061598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=6333254775988061598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6333254775988061598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6333254775988061598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/04/radio-adamello-chiudera-le-trasmissioni.html' title='RADIO ADAMELLO CHIUDERA&apos; LE TRASMISSIONI IL 30 APRILE'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7915230953701788728</id><published>2009-04-07T18:28:00.001+02:00</published><updated>2009-04-07T18:28:51.030+02:00</updated><title type='text'>Radio dj trascorre 169 ore al microfono</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Un dj radiofonico della Bassa Sassonia (Germania) ha segnato il nuovo record mondiale della conduzione, trascorrendo 169 ore al microfono. E' un conduttore della Hit Radio Antenne, della emittente di Hannover, capitale del Land. Dominik Schollmayer, 26 anni, ha iniziato la sua maratona il 30 marzo mattina, e ha lasciato il microfono soltanto oggi alle 7,01. Dopo 6 giorni dall'inizio della maratona, il conduttore aveva gia' superato il record segnato da un italiano, Stefano Venneri (135 ore). (ANSA)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7915230953701788728?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7915230953701788728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7915230953701788728' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7915230953701788728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7915230953701788728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/04/radio-dj-trascorre-169-ore-al-microfono.html' title='Radio dj trascorre 169 ore al microfono'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-8037673129749686493</id><published>2009-04-02T15:23:00.001+02:00</published><updated>2009-04-02T15:23:38.128+02:00</updated><title type='text'>Canale Italia, la tv di Lucio Garbo punta al salto di qualità</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Parte la "nuova" Canale Italia. L'emittente nazionale di Lucio Garbo, dopo i pesanti investimenti sulla copertura del territorio, rinnova ora i contenuti del palinsesto, che saranno presentati con una conferenza stampa a Milano mercoledì 8 aprile. Ma il salto di qualità dell'ex Serenissima Tv, negli obiettivi del suo editore (che fu tra l'altro consigliere di Maurizio Gasparri quando questi era ministro delle Telecomunicazioni), parte dalla raccolta pubblicitaria. E' recente infatti la costituzione della concessionaria Italia Pubblicità, che vede fra i soci Openspace (concessionaria del network radiofonico Rtl 102.5) e il Club Santa Chiara di Carlo Giovannelli.E intanto i giornalisti protestano contro i tagli al personale: "Impossibile garantire un prodotto all'altezza delle richieste dei telespettatori"I giornalisti di Canale Italia, l’emittente televisiva che trasmette su scala nazionale con sede a Padova, lanciano l’allarme sui tagli al personale che ha interessato la redazione negli ultimi mesi e fanno appello a istituzioni e politica perché intervengano a sostegno del lavoro giornalistico. “La redazione di Canale Italia - si legge in una nota diffusa dalla redazione - comunica che, nonostante questo sia stato fatto presente all’Editore, la sistematica riduzione del personale giornalistico degli ultimi mesi ha creato un livello di carico di lavoro che non permette di garantire un prodotto all’altezza delle richieste dei telespettatori. Nonostante la disponibilità dell’intero corpo redazionale a venire incontro alle esigenze aziendali ci siamo trovati di fronte a uno stato di fatto al momento insostenibile. La situazione è tanto più sorprendente di fronte ai cospicui investimenti, all’ampliamento di palinsesto, alla nuova concessionaria pubblicitaria nazionale annunciati da Canale Italia. Per questo motivo i giornalisti dell’emittente dichiarano lo stato di agitazione e si riservano, auspicando un serio confronto con l’Editore, ulteriori azioni a tutela della propria dignità professionale e dei cittadini che hanno diritto a una corretta informazione. A questo proposito - conclude il comunicato - chiediamo anche l’intervento delle Istituzioni e di tutte le parti politiche che ben conoscono impegno, serietà e equilibrio della redazione”. (Affari Italiani)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-8037673129749686493?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/8037673129749686493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=8037673129749686493' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8037673129749686493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8037673129749686493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/04/canale-italia-la-tv-di-lucio-garbo.html' title='Canale Italia, la tv di Lucio Garbo punta al salto di qualità'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7009905703158718686</id><published>2009-03-20T12:32:00.001+01:00</published><updated>2009-03-20T12:35:03.959+01:00</updated><title type='text'>Tivu': spot con volti noti Rai e Mediaset</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Per la prima volta tutti i volti noti del mondo televisivo di Rai e Mediaset, riuniti per promuovere, la nuova televisione italiana gratuita. Arriva da domani infatti su tutte le emittenti nazionali e locali lo spot della nuova offerta gratuita di Tivu', la societa' partecipata da Rai (48,25%), Mediaset (48,25%) e Telecom Italia Media (3,5%). (Borsa Italiana) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7009905703158718686?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7009905703158718686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7009905703158718686' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7009905703158718686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7009905703158718686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/03/tivu-spot-con-volti-noti-rai-e-mediaset.html' title='Tivu&apos;: spot con volti noti Rai e Mediaset'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-6126870002594268392</id><published>2009-03-20T12:30:00.000+01:00</published><updated>2009-03-20T12:31:57.252+01:00</updated><title type='text'>Già molti problemi con Dahlia tv</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Al posto della partita, una clessidra. Questo lo spettacolo che molti tifosi viola hanno visto nelle ultime due giornate di campionato, Palermo e Inter. Questa la novità maggiore causata dal passaggio di proprietà da La7 a Dahlia tv. Già riuscire a parlare con un operatore Dahlia è un'impresa, che diventa impossibile nei giorni di campionato. Una volta riusciti, le operazioni da fare suggerite non è detto che risolvano il problema. Dalla reinstallazione dei canali all'aggiornamento del decoder. Se rimane la clessidra, bisogna spegnere il decoder, staccare l'antenna e riavviare la tv. In realtà l'invito ai clienti è quello della sostituzione della Cartapiù con Dahlia Card, gratuita per tre mesi. (La Nazione)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-6126870002594268392?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/6126870002594268392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=6126870002594268392' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6126870002594268392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6126870002594268392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/03/gia-molti-problemi-con-dahlia-tv.html' title='Già molti problemi con Dahlia tv'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-6744437412027367228</id><published>2009-03-19T12:35:00.000+01:00</published><updated>2009-03-20T12:35:54.523+01:00</updated><title type='text'>Debutta a Roma la televisione in 3D</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Verrà presentato oggi 3D Sat Tv, il primo canale satellitare tridimensionale. I primi apparecchi compatibili saranno in vendita già tra sei mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 19 marzo si apre a Roma Sat Expo Europe, manifestazione dedicata alle tecnologie e alle applicazioni relative allo spazio e alle telecomunicazioni; uno dei suoi protagonisti - promette il presidente di Sat Expo, Paolo Dalla Chiara - sarà la televisione tridimensionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta di un progetto che riguarda un remoto futuro: già tra settembre e ottobre arriveranno sul mercato i dispositivi necessari per fruire della nuova tecnologia mentre debutterà 3D Sat Tv, il primo canale televisivo a trasmettere in 3D.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sarà possibile vedere il film o la partita in tre dimensioni. E tutto questo da casa. Basterà attrezzarsi di una tv ad alta definizione e di un decoder e il gioco è fatto" spiega Dalla Chiara, il quale è convinto che assisteremo a una rivoluzione: "è già chiaro che si tratta di un nuovo linguaggio: un cambiamento confrontabile con il passaggio dal cinema muto al sonoro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la manifestazione romana sarà già possibile assistere alla proiezione di un video in 3D sul lancio del satellite Goce mentre già si sta sperimentando la ripresa e la trasmissione in 3D di eventi da vivo. (Zeus News)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-6744437412027367228?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/6744437412027367228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=6744437412027367228' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6744437412027367228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6744437412027367228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/03/debutta-roma-la-televisione-in-3d.html' title='Debutta a Roma la televisione in 3D'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-928251806597467145</id><published>2009-03-18T23:01:00.000+01:00</published><updated>2009-03-18T23:02:14.225+01:00</updated><title type='text'>Radio 19, emittente del quotidiano ligure, acquisisce Radio Genova Sound per rafforzare il segnale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Radio 19, l’emittente del quotidiano genovese Il Secolo XIX, ha acquisito da Agostino Biamonti per oltre un milione di euro la licenza e le cinque frequenze di Radio Genova Sound, storica radio ligure nata nel 1976. Lo si legge su Pubblicità Italia. Obiettivo dell'emittente, nata nel 2006, è rafforzare il proprio segnale nell'area fra Varazze e il Tigullio, mentre è incerto il destino del marchio Genova Sound, molto noto nel capoluogo ligure (fu la prima emittente privata a operare nella regione), e della relativa concessione: potrebbero essere utilizzati per una seconda emittente locale del gruppo oppure ceduti a un altro editore. (Affari Italiani)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-928251806597467145?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/928251806597467145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=928251806597467145' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/928251806597467145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/928251806597467145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/03/radio-19-emittente-del-quotidiano.html' title='Radio 19, emittente del quotidiano ligure, acquisisce Radio Genova Sound per rafforzare il segnale'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2709898926942352695</id><published>2009-03-11T16:15:00.000+01:00</published><updated>2009-03-11T16:16:13.386+01:00</updated><title type='text'>Accadde il 10 marzo... Arrivano le radio libere</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;È il 10 marzo 1975 quando da una stanza di Via Locatelli a Milano, ad un niente da Piazza della Repubblica e a due passi dalla Stazione Centrale, nasce Radio Milano International, la prima radio libera italiana. Prima un ronzio, poi una portante muta ed infine un brano straniero esplodono nell'etere metropolitano sgretolando di fatto il monopolio radiotelevisivo statale. Tre giovani ragazzi, senza nemmeno rendersene conto, danno il via all'epoca delle radio libere, una delle maggiori rivoluzioni socioculturali degli anni '70.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2709898926942352695?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2709898926942352695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2709898926942352695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2709898926942352695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2709898926942352695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/03/accadde-il-10-marzo-arrivano-le-radio.html' title='Accadde il 10 marzo... Arrivano le radio libere'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-5273527438186586877</id><published>2009-03-10T16:24:00.000+01:00</published><updated>2009-03-11T16:24:36.138+01:00</updated><title type='text'>Ecco Dahlia, la nuova pay tv di La7 che ama il gioco duro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Non si tratta solo di Fiorello che emigra su Sky. Oggi più che mai la concorrenza nel mondo della Tv si sta facendo agguerrita. E in queste ore, sulla piattaforma del digitale terrestre, si spande l'odore di nuova fragranza nordica: è sbocciata Dahlia Tv, e il nome floreale non deve trarre in inganno, è un bouquet di canali a pagamento quasi esclusivamente per uomini, e ha messo le sue fresche radici nelle ceneri di La7 Carta più, la pay Tv di Telecom Italia.&lt;br /&gt;Ricapitolando: a fine 2008 Telecom Italia è uscita dal mercato del digitale terrestre vendendo Aptv, il ramo d’azienda che gestiva la pay Tv (e cioè il pacchetto La7 Carta più), al gruppo svedese Airplus Tv. L’accordo stipulato prevede che Telecom ospiti sulla propria banda digitale la pay tv svedese. In pratica, da sabato scorso, al posto di La7 Carta più c’è Dahlia. E Dahlia integra le offerte del suo predecessore (vale a dire le partite di Fiorentina, Palermo, Sampdoria, Catania, Cagliari, Udinese, Siena, Bologna, Lecce e match e gol della serie B) in un’offerta più articolata.&lt;br /&gt;Per ora, ci sono quattro «petali», ma l'offerta è destinata a crescere. Si comincia con Dahlia Calcio 1, 2, 3, 4, quattro canali dedicati appunto ai match di pallone. Poi c’è il canale Dahlia Sport: oltre agli aggiornamenti sulla serie A e a rubriche di approfondimento su diverse discipline, si può seguire il campionato del mondo di boxe, la manifestazione di vela Volvo Ocean Race, le gare automobilistiche Nascar (quelle raccontate nel film d'animazione Cars) e, ancora, tutto il rugby. Ma lo sport, si sa, non è più sufficiente, vista la concorrenza. Perciò, tra il corposo bouquet Mediaset Premium, Rete A e i canali gratuiti Rai, la Airplus punta anche sul binomio emozioni (forti) e sesso (debole).&lt;br /&gt;Ecco dunque Dahlia Extreme, riservato agli sport «duri» e inediti, come lo Slamball, una specie di basket acrobatico, con gli atleti che si lanciano dai trampolini; ancora, arti marziali, wrestling e documentari ad alta tensione, stile Realt Tv. E, ovviamente, Dahlia Eros: sfileranno le commedie sexy all'italiana Anni ’70, le serie erotiche inedite in Italia come The story of O, e veri film hard. Il tutto regolato da un parental control e cioè un meccanismo che rende i canali per adulti inaccessibili ai bambini. La smart-card costa 29 euro: i pacchetti offerti permettono di accedere a tutti i «petali», si differenziano solo per la durata. Chi opta per un abbonamento annuale, entro il 31 maggio lo troverà a 10 euro al mese, anziché a 15. I clienti Cartapiù potranno usufruire dei loro pacchetti per tutta la durata e godranno di agevolazioni per passare alla nuova Tv. Dahlia riuscirà a conquistare il maschio italiano? Entrerà nelle famiglie o sarà una «riserva» per single? Airplus che vanta esperienza nel mercato del digitale - ha già portato al successo la pay svedese Boxer Tv, e ha tenuto a battesimo quella finlandese e quella spagnola - siede nell’angolo del ring televisivo, e combatterà il suo match: come si dice, attende con fiducia il suono del gong. E dell’Auditel. (Il giornale.it)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-5273527438186586877?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/5273527438186586877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=5273527438186586877' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5273527438186586877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5273527438186586877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/03/ecco-dahlia-la-nuova-pay-tv-di-la7-che.html' title='Ecco Dahlia, la nuova pay tv di La7 che ama il gioco duro'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2464980428789267394</id><published>2009-03-09T16:21:00.000+01:00</published><updated>2009-03-11T16:21:50.782+01:00</updated><title type='text'>Bloomberg Tv chiude le versioni International e lancia la versione Europe</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Bloomberg Television ha chiuso tutte le versioni internazionali del suo canale compresa quella italiana ricevibile sul canale 504 di Sky. Le versioni Italia, Germany, France, Spain sono state cancellate per lanciare Bloomberg Europe, un’unica versione del canale per tutta l’Europa che trasmetterà in lingua inglese.Il canale è già attivo e trasmette in chiaro da Astra e da Hotbird. Questo taglio è stato dovuto alla forte crisi economica che sta attraversando Bloomberg TV. Questo permetterà alla società di risanare il bilancio anche se quest’operazione è costata il posto ad oltre 100 dipendenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2464980428789267394?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2464980428789267394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2464980428789267394' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2464980428789267394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2464980428789267394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/03/bloomberg-tv-chiude-le-versioni.html' title='Bloomberg Tv chiude le versioni International e lancia la versione Europe'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-3094936521608801448</id><published>2009-03-08T20:50:00.001+01:00</published><updated>2009-03-08T20:50:40.471+01:00</updated><title type='text'>Internet ora corre sui ponti radio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Antenne sui campanili per dare l’Adsl ai paesini snobbati da Telecom. Il cavo non arriva ma ora ci sono le soluzioni senza fili. Certo, senza questa innovazione, ci sarebbe da chiederci come avrebbe fatto quella famosa azienda di scarpe e stivali (“Il Buttero”) che sorge a Stabbia, frazione di Cerreto Guidi, a collegarsi con la sua filiale in Giappone, servita quest’ultima invece da un’efficentissima rete a fibre ottiche. O come si sarebbero dovuti arrangiare a Villa Campanile, frazione di Castelfranco di Sotto, o a Corazzano e Marzana, entrambe nel territorio di San Miniato, od magari a Vinci, paesi conosciuto nel mondo per avere dato i natali a quel genio di Leonardo. Quello che comunque c’è da dire è che la diffusione di Internet nella versione via radio (cioè WiFi) appare ormai inarrestabile e sembra contagiare a velocità esponenziale paesi e paesini, frazioni e minuscoli centri abitati creando una vera e propria febbre da navigazione. Come sta succedendo, ad esempio, in questi giorni a Gabbro, nel comune di Rosignano Marittimo, dove insieme alle piccole antenne, fioccano anche le prenotazioni; o a Fiano, paese di poche centinaia di anime in mezzo alle colline sopra Firenze. E il tutto appare sempre caratterizzato da situazioni tra l’altro curiose, visto che se il business vede scendere in campo, solo per citare i più importanti, soggetti come la Toscocom di Scandicci, la Nettare che ha sede nel Polo Tecnologico di Navacchio o Eutelia, il cui quartiere generale è ad Arezzo, le reti contano soprattutto sull’ospitalità dei privati e magari di edifici particolarmente adatti quali i campanili delle chiese: spesso chi decide di accogliere il mini-impianto si accontenta del semplice collegamento Adsl gratuito in cambio di un angolino sul tetto e qualche kilowatt di elettricità. Un gap da superare. C’è quindi chi considera l’Internet senza fili la vera soluzione per colmare il “digital divide”, cioè il gap che appunto divide chi può usufruire dei servizi Internet a banda larga da chi invece si trova a combattere tutti i giorni con modem e velocità ormai insostenibili anche se si vogliono versare magari solo i soldi per pagare il condominio e spedire un semplice messaggio di posta elettronica. «La prima cosa da dire è che la nostra proposta non è più considerata un surrogato del vecchio e caro filo che il segnale lo porta direttamente a casa - spiega Fabio Bagni, amministratore della Toscocom -. Le richieste sono continue e, se prima eravamo noi a proporre questa soluzione, adesso stanno invece dominando coloro che ci chiamano. L’uovo di colombo è l’utilizzo di ponti di piccola potenza attraverso i quali rivendiamo la “banda” comprata da altri operatori. Il nostro lavoro si basa sulla liberalizzazione delle frequenze a 2,4, ma soprattutto di quelle a 5 gigahertz, un provvedimento legislativo che dà la possibilità di attivare degli access-point in casa propria, ma anche, se si è registrati come Wisp (acronimo di WiFi Internet Service Provider), su aree molto più ampie tra cui il suolo pubblico. Noi installiamo queste piccole antenne di bassissima potenza (0,1 watt contro 1,2 di un comunissimo apparecchio cellulare) e rivendiamo il servizio attraverso contratti di vario tipo, il cui prezzo parte da meno di 30 euro al mese». Il business. Basta consultare il sito “tecnologico” della Regione Toscana (www.e.toscana.it) per rendersi conto della portata del problema: sono infatti ancora decine e decine i comuni o le frazioni, talvolta decisamente grandi, dove ci si può sognare di scambiare grandi quantità di dati ed informazioni. Oppure di gestire un albergo che magari si sente chiedere dai clienti la possibilità di accesso al Web dalla proprio camera. O anche di essere un professionista che non può dialogare con un collega di un’altra città perché un progetto è troppo grande per quel misero “imbutino” elettronico che ha a disposizione. «Telecom con le sue reti a fibre ottiche non può oggettivamente arrivare dappertutto - prosegue Bagni - perché, oltre al costosissimo cavo che raggiunge la centrale che interessa (e in Italia ne esistono tra l’altro ancora di vecchissime), occorrono apparecchiature altrettanto costose e si devono pure fare i conti con l’Adsl che non può essere trasferita per più di cinque chilometri di distanza. Ecco, a questo punto interveniamo noi: compriamo, come dicevo, la “banda” che viene spedita dal nostro Pop (Point of Presence) fino al centro abitato che ci interessa, da cui si riparte e se ne raggiunge un altro. Da sottolineare che questa è una semplificazione perché la rete così costruita va modulata secondo le diverse esigenze ed il numero di utenti reali o potenziali. A questo proposito, a noi per muoversi basta poco: chiediamo una ventina di prenotazioni ed il gioco è fatto». (L'Espresso)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-3094936521608801448?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/3094936521608801448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=3094936521608801448' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3094936521608801448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3094936521608801448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/03/internet-ora-corre-sui-ponti-radio.html' title='Internet ora corre sui ponti radio'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-1761846072545041471</id><published>2009-02-28T16:02:00.000+01:00</published><updated>2009-02-28T16:03:31.294+01:00</updated><title type='text'>Radio Antenne Erreci: trent'anni suonati</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;"30 anni suonati" ovvero "19782008 trenta candeline di soddisfazione e professionalità". Si intitola così il cofanetto che corona un compleanno davvero unico: quello che Radio Antenne Erreci ha festeggiato lo scorso 17 agosto in Piazza XIX Marzo a Cisterna suggellato da un altro primato: 33mila ascoltatori nel giorno medio (fonte Audiradio annuale 2008) risultando ancora una volta l'emittente pontina più seguita nelle province di Latina e Roma. Dunque un anno davvero importante, quello appena concluso, per la radio di Cisterna che per il Gran Galà della Musica ha portato in piazza ben 15mila persone. Una serata indimenticabile, presentata da Benedicta Boccoli e Tiziana Mammucari e che ha visto sfilare ed esibirsi sul palco grandi artisti della musica italiana come Giò Di Tonno, Gatto Panceri, Tony Esposito, Paola e Chiara, Franco Mercuri, Silvio Frainetti ed il comico Enzo Salvi noto come Er Cipolla. Oggi per chi c'era o per chi non è potuto esserci, Radio Antenne Erreci offre un regalo: un cofanetto composto da DVD corredato da un libretto per vivere o rivivere quella grande emozione. Ideato e realizzato da Mauro Nasi e Manlio Goldner, in collaborazione con Paolo Tempestini e la regia di Matteo Porcelli per la Punto&amp;amp;Virgola Comunicazione, il DVD propone un filmato di 36 minuti interamente dedicato al Gran Galà della Musica con interviste ed estratti delle varie esibizioni che si sono susseguite sul palco fino al grande brindisi finale sotto una pioggia di coriandoli multicolori. Inoltre è arricchito da contenuti speciali come una ricca photogallery, la rassegna stampa ed altri servizi filmati sulla storia della radio. Completa il DVD un elegante libretto di venti pagine nelle quali, oltre al Galà, vengono ripercorsi i 30 anni di storia e di protagonisti dell'emittente: dai primi studi di trasmissione agli attuali, dai tanti artisti ospiti di Radio Antenne Erreci agli speakers che negli anni si sono succeduti, dalle produzioni discografiche agli originali progetti editoriali. "La serata del 17 agosto scorso è stata un successo tale - affermano Manlio Goldner, direttore di Radio Antenne Erreci, e Mauro Nasi, giornalista - che non poteva concludersi lì. Così è nato questo progetto che potrà far rivivere ancora a lungo quelle intense emozioni e, attraverso il libretto, raccontare 30 anni di passione, impegno e soddisfazioni". Il cofanetto "30 anni suonati" è distribuito gratuitamente a tutti coloro che ne faranno richiesta a Radio Antenne Erreci telefono 06.9682058. (Provincia Latina TV)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-1761846072545041471?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/1761846072545041471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=1761846072545041471' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1761846072545041471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1761846072545041471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/02/radio-antenne-erreci-trentanni-suonati.html' title='Radio Antenne Erreci: trent&apos;anni suonati'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-734957734398739185</id><published>2009-02-28T16:01:00.000+01:00</published><updated>2009-02-28T16:02:07.385+01:00</updated><title type='text'>Albenga: con il Coccolificio parte l'avventra di Radio 103</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tutto pronto in Via Pisa 53 55 ad Albenga nei nuovi studi di Radio 103! Si parte domenica mattina alle 10 e 3 minuti con una puntata speciale de IL COCCOLIFICIO. L'appuntamento si potrà seguire in provincia di savona sulle frequenze fm 102.800 e 103.000 e sul web all'indirizzo www.radio103.it/savona : da qui, oltre ad ascoltare le trasmissioni in live streaming, si potrà vedere anche in diretta le immagini fornite dalla webcam. Per partecipare a IL COCCOLIFICIO basterà mandare un sms al 334.16.72.103 oppure una mail a ilcoccolificio@radio103.it oppure cercare la pagina su Facebook IL COCCOLIFICIO, diventare fan e lasciare un messaggio in bacheca. Nel nuovo marchio dell'emittente viene raffigurata la forma dell'isola gallinara come simbolo del territorio di appartenenza: una radio che vuol essere "un' isola" di musica, informazione e divertimento. Nel corso della prima trasmissione verrà presentato il palinsesto e tutte le novità legate alla nascita di questa nuova emittente : l'inaugurazione ufficiale avverrà in primavera con una grande festa in collaborazione con un locale del ponente savonese. (Savona News)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-734957734398739185?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/734957734398739185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=734957734398739185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/734957734398739185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/734957734398739185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/02/albenga-con-il-coccolificio-parte.html' title='Albenga: con il Coccolificio parte l&apos;avventra di Radio 103'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7871719247558148331</id><published>2009-02-19T11:45:00.002+01:00</published><updated>2009-02-19T11:45:59.873+01:00</updated><title type='text'>Radio "pirata" scoperta e chiusa dalle Fiamme Gialle</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Una radio 'pirata' e' stata scoperta e chiusa dai militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Caserta. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato tutte le apparecchiature telefoniche e un'ingente quantita' di cd musicali illegalmente masterizzati. Il sequestro rientra in un'attivita' di repressione delle violazioni agli obblighi relativi al pagamento dei diritti Siae e di quelli connessi all'esercizio del diritto d'autore nel corso delle trasmissioni radiotelevisive attraverso la diffusione non autorizzata dalle opere tutelate dalla Siae. La radio, era anche completamente sconosciuta al fisco. Trasmetteva da una stazione situata all'interno di un appartamento nel comune di Pietramelara con apparati radiofonici camuffati da comuni antenne televisive. La radio trasmetteva senza la concessione ministeriale. Il proprietario e' stato denunciato alla Procura di Santa Maria Capua Vetere per violazione della normativa riguardante la radiodiffusione e la protezione del diritto d'autore e degli altri diritti connessi al suo esercizio. (Casertanews)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7871719247558148331?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7871719247558148331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7871719247558148331' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7871719247558148331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7871719247558148331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/02/radio-pirata-scoperta-e-chiusa-dalle.html' title='Radio &quot;pirata&quot; scoperta e chiusa dalle Fiamme Gialle'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7458437445374059329</id><published>2009-02-12T23:20:00.001+01:00</published><updated>2009-02-12T23:20:19.884+01:00</updated><title type='text'>Da lunedì Radio Italia sarà in diretta da Sanremo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’emittente di sola musica italiana quest’anno farà base all’Hotel Lolli, in corso Imperatrice, da dove trasmetterà in diretta a partire da lunedì prossimo alle 16. Martedì sarà ospite in esclusiva ai microfoni di Radio Italia, in diretta da Sanremo, Valentina Vezzali, nuova testimonial dell’emittente. La campionessa olimpica, ogni fine settimana, è in onda alle 11:50 insieme a Mirko Mengozzi e ogni lunedì alle 9:40 e 11:40 insieme a Mila. Da martedì 17 a venerdì 20 febbraio, dirette e ospiti a partire dalle 14: sono attesi ai microfoni di Radio Italia tutti i protagonisti e i grandi nomi del 59° Festival della Canzone. Dalle 21, ogni sera, il Festival commentato da Fiorella Felisatti; fino alle 2 del mattino, infine, salotto aperto per i cantanti in gara e non. E sabato notte, microfoni aperti fino all’arrivo del vincitore. Oltre al Presidente Mario Volanti, saranno impegnate nei collegamenti giornalieri, per tutta la durata della kermesse musicale, le conduttrici Paola Gallo e Fiorella Felisatti. (Sanremonews) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7458437445374059329?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7458437445374059329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7458437445374059329' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7458437445374059329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7458437445374059329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/02/da-lunedi-radio-italia-sara-in-diretta.html' title='Da lunedì Radio Italia sarà in diretta da Sanremo'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2354128879101564960</id><published>2009-02-12T23:17:00.001+01:00</published><updated>2009-02-12T23:17:36.614+01:00</updated><title type='text'>Festival, rubati i programmi di Radio “Kiss Kiss”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tempo di Festival e tempo di primi furti. Ad inaugurare una serie di solito sempre piuttosto nutrita, è stata la postazione di Radio Kiss Kiss, in piazza Borea D’Olmo a Sanremo, a pochi metri dal teatro Ariston. I tecnici dell’emittente napoletana stavano preparando la postazione che fungerà da sede vera e propria per tutta la settimana festivaliera: imprudentemente, hanno lasciato un furgone con lo sportello aperto. Un giovane di nazionalità marocchina ha arraffato un borsone di pelle ed è fuggito via. Due carabinieri che erano in pattuglia nella zona hanno notato il giovane M. K., 17anni, di origine tunisina con il borsone ed hanno capito che c’era qualcosa di strano. Lo hanno inseguito nella Pigna anche se nel frattempo il ragazzo aveva lasciato a terra il borsone. Una volta aperto, all’interno del borsone hanno notato i logo dell’emittente e, soprattutto, un computer portatile Sony Vaio , nonché prenotazioni di alberghi, dei biglietti aerei e persino la carta di identità del proprietario e documenti che riconducevano a radio Kiss Kiss. All’interno anche buona parte della programmazione già preparata per le dirette da Sanremo. Il giovane ladro è stato denunciato a piede libero alla procura dei minori di Genova. (Il Secolo XIX) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2354128879101564960?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2354128879101564960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2354128879101564960' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2354128879101564960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2354128879101564960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/02/festival-rubati-i-programmi-di-radio.html' title='Festival, rubati i programmi di Radio “Kiss Kiss”'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-3007823307755349839</id><published>2009-02-08T19:10:00.001+01:00</published><updated>2009-02-08T19:12:10.946+01:00</updated><title type='text'>Radio Wave diventa International e viene acquistata dalla fAWI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nuovo palinsesto, nuove collaborazioni e lo streaming su web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Radio Wave, l’unica emittente radiofonica di Arezzo, diventa International! Da 15 anni voce ufficiale di Arezzo Wave e Italia Wave Love Festival, Radio Wave annuncia un’importante novità: la proprietà è stata acquistata dalla fondazione Arezzo Wave Italia che ha deciso di mantenere la radio risorsa del territorio aretino con un rinnovato palinsesto e nuovi collaboratori. Dopo l’annuncio della migrazione su web dello scorso 8 ottobre, la fAWI ha deciso di acquistare la proprietà della radio cambiando il nome in Radio Wave International, mantenendo le frequenze 98,5 e 106,1 FM e contestualmente potenziando la tecnologia web per l’ascolto in diretta e on demand di tutta la programmazione che adesso amplia il suo bacino d’utenza a tutta Italia e a tutto il mondo. Da oggi gli ascoltatori potranno usufruire di un palinsesto con tante novità: molte delle voci “storiche” saranno sempre on air: Fabio Mugelli, Stefano Fragai, Dj Rajo &amp;amp; Fidel, la redazione degli ultimi anni continuerà a trasmettere con Matteo Casali, Jonny Baldini, Andrea Raffi, Claudio Gherardini, ma si aggiungono anche tanti nuovi conduttori: Giulio Caperdoni e Ariele (storici dj di Radio Rock FM), Max Bertolaccini (MTV), Wolfango Tedeschi (Bloomberg Television), Nunzia Palombo, Dino Lupelli, la redazione de “Il Vernacoliere”, tanti nuovi collaboratori anche della città di Arezzo: Tito Barbini, Francesco Macrì, Cristina Scatragli, Daniele Gelli, il gruppo GAS di Arezzo. Tra le voci anche l’editore Mauro Valenti alla conduzione del nuovo programma “Titanic”. Con il nuovo volto dell’emittente radiofonica aretina si consolida il rapporto con le 40 radio che fanno parte del network Radio Wave Italia le quali ogni mese trasmettono una pillola informativa di 15 minuti con notizie e novità dalla fondazione Arezzo Wave Italia, realizzata a cura della redazione di Radio Wave International in collaborazione con l’ufficio stampa della fAWI. E’ stata la scelta del rinnovamento a prevalere, infatti Radio Wave International si presenta con un palinsesto rinnovato che punta sulla qualità musicale e sull’informazione. Oltre ad una redazione da Livorno, per essere sempre a contatto con la città che ospita il festival Italia Wave, la radio avrà una “finestra locale” sempre attiva sul territorio comunale e provinciale aretino con la rassegna stampa e magazine che affronteranno tematiche di ambito strettamente locale. Continua anche l’informazione nazionale grazie al rapporto con Popolare Network che prosegue. Popolare Network è un circuito di radio locali e regionali che ruota attorno a Radio Popolare, emittente milanese caratterizzata fin dalla nascita (1976) per un’informazione libera e indipendente, perché autonoma da entità editoriali e politiche. Dal 1992 è collegata in network con altre radio italiane che coprono a macchia di leopardo tutta Italia. Radio Wave International fa parte di Popolare Network per la Toscana assieme a Controradio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Radio Wave International&lt;br /&gt;redazione@radiowave.it&lt;br /&gt;Via Masaccio, 14&lt;br /&gt;52100 Arezzo&lt;br /&gt;tel: +39 0575 911005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(arezzo.blogolandia.it)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-3007823307755349839?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/3007823307755349839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=3007823307755349839' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3007823307755349839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3007823307755349839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/02/radio-wave-diventa-international-e.html' title='Radio Wave diventa International e viene acquistata dalla fAWI'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-5246472492399675820</id><published>2009-02-04T20:06:00.001+01:00</published><updated>2009-02-04T20:06:53.108+01:00</updated><title type='text'>Lecce, ripetitore radio in un'area vincolata: 3 denunce</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;I carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Lecce hanno denunciato alla Procura della Repubblica tre persone per ipotesi di reato che comprendono l'abusivismo edilizio ed il deturpamento di bellezze naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La denuncia ha seguito l'esposto del circolo di Legambiente di Porto Cesareo, vicino Lecce. In particolare, i militari hanno segnalato il proprietario di un'abitazione posta in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale, sulla quale - in assenza dei permessi di costruire e nulla osta paesaggistico-ambientale - era stata installata un'antenna radio-ripetitore utilizzata, per un certo periodo di tempo, da una prima emittente radiofonica, il cui responsabile è stato pure segnalato all'autorità giudiziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella seconda fase delle indagini, accertato che l'impianto ripetitore era stato ceduto ad un'altra emittente radio, è stato anche deferito l'amministratore unico di quest'ultima emittente. (Apcom) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-5246472492399675820?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/5246472492399675820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=5246472492399675820' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5246472492399675820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5246472492399675820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/02/lecce-ripetitore-radio-in-unarea.html' title='Lecce, ripetitore radio in un&apos;area vincolata: 3 denunce'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-991018100681487290</id><published>2009-01-28T22:40:00.000+01:00</published><updated>2009-01-28T22:41:08.648+01:00</updated><title type='text'>Mediaset non scaricherà sui clienti il raddoppio dell'IVA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mediaset Premium ha deciso di farsi carico interamente degli effetti del nuovo regime fiscale applicato dal primo gennaio 2009 a tutto il settore della tv a pagamento. Lo annuncia, in una nota, la stessa azienda ricordando che ieri il Parlamento ha confermato in modo definitivo le misure anticrisi destinate a reperire nuove risorse indirizzate alle politiche sociali. E le previsioni stimano per il 2009 un gettito supplementare di circa 200 milioni di euro proveniente dall'aumento dell'Iva per la pay tv dal 10% al 20%. Pur rammaricandosi per la scelta governativa di allineare l'aliquota al livello piu' alto (onerosa soprattutto per chi, come noi, e' ancora in fase di start-up), Mediaset, visto il momento economico, accoglie il provvedimento con senso di responsabilita' e senza strepiti fuori luogo. E proprio considerando la crisi generale, Mediaset giudica inopportuno far pagare ai propri clienti la crescita dell'Iva. (ASCA)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-991018100681487290?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/991018100681487290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=991018100681487290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/991018100681487290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/991018100681487290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/mediaset-non-scarichera-sui-clienti-il.html' title='Mediaset non scaricherà sui clienti il raddoppio dell&apos;IVA'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-5790279187960795606</id><published>2009-01-26T20:56:00.000+01:00</published><updated>2009-01-26T20:57:03.999+01:00</updated><title type='text'>Digitale terrestre: per Adoc una tecnologia superata e inutile</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E' in corso il progressivo passaggio dalla televisione analogica alla digitale terrestre. Un passaggio doloroso per le tasche dei consumatori, secondo l'Adoc, costretti a comprare un decoder o una nuova televisione per continuare a seguire i programmi televisivi. «Il digitale terrestre è una tecnologia vecchia, inutile, che negli altri Paesi è considerata già superata - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - inoltre, presenta enormi problemi e disservizi, come dimostrato dalla situazione in Sardegna, prima regione italiana a ricevere il segnale digitale. Non sufficiente copertura del segnale in tutte le zone, disservizi, canali interattivi bloccati, un po' di pioggia e vento bastano a far saltare la ricezione. Senza tenere in considerazione il fatto che il passaggio al digitale è un costo notevole per i cittadini, letteralmente obbligati a comprare un decoder o un nuovo televisore in grado di ricevere la nuova tipologia di segnale. E, tra i contribuenti, sono soprattutto gli anziani a subire le maggiori ripercussioni, dato che è un sistema molto complicato, che non tutti sono in grado di comprendere. Chiediamo che l'iter di trasformazione del segnale sia sospeso o, quantomeno, che il decoder venga fornito gratuitamente a tutti coloro che risultano essere in regola con il pagamento del canone. Il cui costo negli ultimi anni è aumentato anche per far fronte alle spese del passaggio al digitale. Non deve essere a carico dei cittadini il costo dell'adozione di scelte discutibili».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-5790279187960795606?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/5790279187960795606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=5790279187960795606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5790279187960795606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5790279187960795606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/digitale-terrestre-per-adoc-una.html' title='Digitale terrestre: per Adoc una tecnologia superata e inutile'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-5240407843215944379</id><published>2009-01-26T20:17:00.000+01:00</published><updated>2009-01-26T20:18:08.456+01:00</updated><title type='text'>Rinasce Italia Network: affossata da Rcs nel 2005, torna in FM grazie a Zambardelli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Rinasce Radio Italia Network, storico brand radiofonico che fra gli anni '90 e la metà di questo decennio si era imposto fra il pubblico giovane. Rilevata da Rcs Mediagroup nel 2002, l'emittente aveva abbandonato le frequenze in FM nel 2005 per trasformarsi in web radio con il nome Rin Digital Radio e lasciare il posto nell'etere al fallimentare progetto Play Radio, dismesso da Rcs dopo poco più di un anno e mezzo (le frequenze sono state cedute a Finelco per la nuova Virgin Radio). Ceduto qualche mese fa da Rcs al gruppo Next di Domenico Zambardelli (già editore di Radio Donna e Radio Relax), il marchio Radio Italia Network è stato rilanciato in FM il 13 gennaio, attualmente limitato ad alcune aree di Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Calabria e Sicilia, comprese le città di Milano e Palermo. Per il futuro è prevista l'estensione dell'area di coprtura, sia attraverso l'acquisizione diretta di frequenze sia attraverso l'affiliazione di emittenti locali in sindycation. Nuovo direttore artistico è Rudy Neri, già responsabile degli altri progetti radiotelevisivi di Next; il target di riferimento è fra i 15 e i 35 anni, recuperando nella selezione musicale la vocazione prettamente giovanile che fu della "vecchia" Radio Italia Network. (Affari Italiani)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-5240407843215944379?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/5240407843215944379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=5240407843215944379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5240407843215944379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5240407843215944379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/rinasce-italia-network-affossata-da-rcs.html' title='Rinasce Italia Network: affossata da Rcs nel 2005, torna in FM grazie a Zambardelli'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2107968411607881749</id><published>2009-01-26T15:55:00.000+01:00</published><updated>2009-01-26T20:55:37.716+01:00</updated><title type='text'>Alleanza via satellite: Rai e Mediaset insieme per i canali liberi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Parliamo di digitale terrestre, quindi i se e i forse abbonderanno. Come molti sanno tra non molto (forse) tutte le trasmissioni televisive dovranno passare sul digitale terrestre. Come molti sanno (e questo purtroppo è una certezza), tale segnale non raggiunge allo stesso modo le nostre case, e in alcuni casi non le raggiunge e basta. Ecco allora la notizia che Rai e Mediaset daranno inizio a un’alleanza formata da partecipazioni uguali al 48% (le briciole spettano all’editore di La7) per la formazione di un gruppo: Tivù srl, che opererà attraverso due marchi: Tivù e Tivù Sat. Al primo sarà assegnata la promozione del digitale terrestre cosi come lo conosciamo oggi, al secondo invece (ed ecco la vera novità) sarà affidato il compito di portare su TV satellitare tutti i contenuti gratuiti disponibili ad oggi sul digitale terrestre. Questo per riuscire a coprire la mancanza di copertura del segnale. Va chiarito che Tivù Sat costituirà un sistema totalmente separato rispetto a Sky, con un decoder diverso quindi, e che le intenzioni attuali riguardano unicamente i canali in chiaro; d’altra parte però penso che se “la fame vien mangiando” il passo per aggiungere a questa nuova fonte di trasmissione contenuti a pagamento sia veramente breve. Sky nel frattempo rimane a guardare, in attesa che si formi nella sostanza la nuova struttura per vedere anche se decideranno di toglierle quei canali (Rai1-2-3,Rete4,Canale5,Italia1) che fino ad oggi ha trasmesso senza alcun vincolo (o quasi). (Sat Zone)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2107968411607881749?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2107968411607881749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2107968411607881749' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2107968411607881749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2107968411607881749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/alleanza-via-satellite-rai-e-mediaset.html' title='Alleanza via satellite: Rai e Mediaset insieme per i canali liberi'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-1135249068915840762</id><published>2009-01-26T10:40:00.001+01:00</published><updated>2009-01-26T20:47:01.486+01:00</updated><title type='text'>CHI HA UCCISO LE RADIO ANTICAMORRA?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Per giorni si sono accavallate le notizie sulla chiusura di Radio Onda Pazza, emittente anticlan di San Giovanni a Teduccio, e su uno stop a Radio Siani, a Ercolano. Ma entrambe sono vive, assicurano i promotori. Di più: Bassolino in persona scende in campo per la radio del circolo Impastato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La voce dei giovani, la voce della legalità, la voce di chi non abbandona il proprio territorio nelle mani della malavita, ha rischiato di essere messa a tacere per sempre. Radio Onda Pazza, la radio web anticamorra che trasmette(va) dal circolo Peppino Impastato di San Giovanni a Teduccio, avrebbe dovuto chiudere entro il 17 febbraio. Sarebbe stata una vittoria della malavita, seppur indirettamente. Purtroppo la lentezza della burocrazia può compromettere progetti validi, di speranza per un futuro migliore, come quello dei ragazzi dell’Arci, che tra radio ed incontri nelle scuole, è riuscito a far passare ore diverse ai ragazzi della città, ore in cui i bambini, possono giocare ed esser bambini, e non piccoli uomini come li vuole la camorra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La nostra associazione, composta solo da giovani - spiega Michele Langella sul sito della radio - ha sempre lavorato nel sociale senza mai chiedere fondi agli enti pubblici, né per arricchirsi né per pagare i suoi operatori, giovani studenti che hanno sempre condiviso la linea associativa del puro e gratuito volontariato. Non abbiamo avuto la fortuna in questi anni di trovare uno sponsor o più, che potevano accompagnarci in questa nostra avventura, ma siamo andati avanti lo stesso auto-tassandoci, perché credevamo e crediamo ancora in quello che facciamo. A differenza di qualche altra associazione non abbiamo avuto nessuna struttura pubblica che potesse ospitarci o addirittura un ente privato o altra mega-associazione. Abbiamo pagato da soli i pigioni e le spese delle forniture elettriche, telefoniche, idriche e delle iniziative che mettevamo in campo fino ad oggi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente paura, però, Radio Onda Pazza, continuerà ad essere un punto di riferimento per quanti non vogliono girare lo sguardo dall’altra parte. Infatti, ad accelerare l’arrivo dei finanziamenti è stato Bassolino in persona. «È un’iniziativa che seguo con attenzione fin dall’inizio - scrive sul suo sito il presidente della Regione -. Dopo aver saputo della situazione critica, mi sono attivato per trovare un percorso che dia respiro al progetto. Per prima cosa abbiamo verificato che il finanziamento di 7mila euro assegnato dalla Regione potrà essere sbloccato entro la fine del mese (come nel caso di tante altre associazioni, imprese ed enti le difficoltà nascono dai vincoli del patto di stabilità e dalla necessità di attendere la formazione del bilancio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a questo, per dare una prospettiva più ampia al progetto, abbiamo individuato due importanti fronti di collaborazione: in sinergia con la Regione e con Libera, Radio Onda Pazza sarà la “radio ufficiale” della prossima Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie che si svolgerà il prossimo marzo in Campania, con due manifestazioni a Casal di Principe e a Napoli, che accoglieranno partecipanti da tutta Italia. Questo significa che sosterremo la radio nell’ambito della mobilitazione per questo momento così importante. Con la Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia i ragazzi di Radio Onda Pazza contribuiranno alla realizzazione di corsi di informatica e multimedialità dedicati dalla Fondazione ai bambini di San Giovanni. Questo impegno consentirà loro di ricevere ulteriore sostegno finanziario per le attività».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A breve, d’altra parte, una voce contro la camorra urlerà anche da Ercolano. Radio Siani trasmetterà dalle stanza della dimora di Giovanni Birra, capo dell’omonimo clan. La radio web ercolanese è stata affidata proprio all’esperienza dei ragazzi di San Giovanni. «Da un mese abbiamo ricevuto in gestione un bene confiscato alla camorra ad Ercolano dove, a breve, dovevamo insediare una web radio dedicata a Giancarlo Siani – dice Langella -. Qualcuno ci ha detto di spostarci in quei locali e portare avanti le attività in quel Comune, ma rinunceremo alla gestione di quel appartamento perché non avrebbe più senso lavorare solo in un territorio che non è il tuo, lasciando poi nel nostro quartiere campo libero alla camorra e mettendo in strada i tanti bambini e ragazzi che ogni giorno, anche se per poco tempo, frequentano il nostro circolo e le nostre attività».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà questa decisione, nonostante sia pubblicata su internet, non è mai arrivata all’orecchio dei responsabili del progetto. Evidentemente le soluzioni erano già nell’aria. Venerdì mattina, con l’ok di Langella, sono cominciati i lavori per l’impianto adsl, nell’appartamento confiscato a corso Resina. Qualche giornale, confondendo i due progetti, ha scritto che la radio ercolanese avrebbe chiuso, prima ancora di cominciare. In realtà Michele Langella e gli altri ragazzi sono i tutor di Radio Siani. L’iniziativa è tutta ercolanese. Addirittura l’assessore alla legalità, Ferdinando Pirone, ha anticipato che accanto alla radio web nascerà un centro di aggregazione giovanile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, allarme rientrato, e per questa volta possiamo scrivere “… e tutti vissero felici e contenti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Rachele Tarantino - Il Mediano)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-1135249068915840762?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/1135249068915840762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=1135249068915840762' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1135249068915840762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1135249068915840762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/chi-ha-ucciso-le-radio-anticamorra.html' title='CHI HA UCCISO LE RADIO ANTICAMORRA?'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2443658942639368451</id><published>2009-01-21T20:40:00.001+01:00</published><updated>2009-01-21T20:40:28.544+01:00</updated><title type='text'>EMITTENTE RADIOFONICA PRIVATA ABUSIVA CHIUSA NEL SALERNITANO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Una radio pirata e' stata scoperta e chiusa dal nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno. Sequestrate tutte le apparecchiature radiofoniche ed un ingente quantita' di materiale musicale riprodotto illecitamente. L'emittente radiofonica illegale era 'specializzata' nella trasmissione di musica neomeolodica napoletana e di programmi di intrattenimento, intervallati da spot pubblicitari prodotti irregolarmente. La radio, peraltro totalmente sconosciuta al fisco, trasmetteva indisturbata da una stazione collocata all'interno di un anonimo appartamento situato nel Comune di Montecorvino Pugliano, con apparati radiofonici camuffati da comuni antenne televisive. I finanzieri sono stati aiutati dagli ispettori del servizio antipirateria della Direzione Generale della Siae di Roma. L'operazione ha consentito il sequestro di apparati informatici contenenti oltre 16mila file musicali in formato mp3, di innumerevoli supporti magnetici ed ottici, oltre che di trasmettitori, antenne, console ed di oltre 2mila cd musicali falsi. Il proprietario dell'emittente radiofonica e' stato denunciato per la violazione della normativa riguardante la radiodiffusione e la protezione del diritto d'autore e degli altri diritti connessi al suo esercizio. L' attivita' delle Fiamme Gialle proseguira' per accertare le violazioni di carattere fiscale e per quantificare l'evasione in materia di imposte dirette, Iva, oltre che dei dovuti diritti d'autore. (AGI)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2443658942639368451?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2443658942639368451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2443658942639368451' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2443658942639368451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2443658942639368451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/emittente-radiofonica-privata-abusiva.html' title='EMITTENTE RADIOFONICA PRIVATA ABUSIVA CHIUSA NEL SALERNITANO'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-6975036281397139379</id><published>2009-01-21T20:24:00.001+01:00</published><updated>2009-01-21T20:24:52.866+01:00</updated><title type='text'>Un milione di risarcimento per Europa 7</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La Sesta sezione del consiglio di Stato ha stabilito che Europa 7, l'emittente di Francesco Di Stefano, dovrà ottenere dallo Stato un risarcimento di poco più di un milione di euro. La pronuncia mette la parola fine ad una vicenda decennale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA VICENDA - Europa 7 nel 1999 aveva vinto la gara per una concessione nazionale, ma non aveva mai avuto le frequenze per trasmettere: di qui una lunga battaglia giudiziaria che ha coinvolto anche la Corte di giustizia europea. Di recente il ministero dello Sviluppo economico ha assegnato all'emittente una frequenza liberatasi grazie alla ricanalizzazione dello spettro chiesta dall'Unione Europea. Restava in piedi la richiesta di risarcimento danni da parte di Europa 7: fino a 3,5 milioni senza assegnazione di frequenze, fino a 2,160 milioni con le frequenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA STORIA - Nei progetti di Francesco Di Stefano c' era l' idea di fare una televisione tutta nuova con «molta informazione, indipendente dalla politica e dai grandi interessi, con programmi intelligenti, molta satira e buoni film». Nel luglio 1999 partecipò alla gara pubblica per l' assegnazione delle frequenze televisive nazionali e risultò vincitore di una concessione per Europa 7 (settima in classifica). Allo stesso tempo Rete 4, che già trasmetteva a livello nazionale, perse la concessione. Nonostante avesse vinto Europa 7 il Governo D’Alema non le assegnò le frequenze per iniziare a trasmettere per la mancata applicazione del piano nazionale di assegnazione delle frequenze. Da allora Rete 4 continua a trasmettere senza concessione. (Corriere.it)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-6975036281397139379?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/6975036281397139379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=6975036281397139379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6975036281397139379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6975036281397139379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/un-milione-di-risarcimento-per-europa-7.html' title='Un milione di risarcimento per Europa 7'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-613606211953905502</id><published>2009-01-20T19:53:00.001+01:00</published><updated>2009-01-20T19:54:32.568+01:00</updated><title type='text'>Tv: a giugno piattaforma satellitare Rai-Mediaset-T.I.Media</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Rai, Mediaset e Telecom Italia Media hanno costituito una nuova societa', Tivu', che si occupera' di sviluppo della tv digitale. Al suo interno Tivu' avra' una nuova piattaforma satellitare che si chiamera' "Tv Sat" e che trasmettera' i canali delle tre emittenti. Rai e Mediaset detengono il 48% ciascuna della societa', mentre il restante 4% e' nelle mani di Telecom Italia Media. Tv Sat avviera' le sue trasmissioni a giugno. Tivu' servira' a integrare il servizio del digitale terrestre in quelle aree in cui questa tecnologia non riuscirebbe ad avere una qualita' sufficiente. Gli analisti ritengono pero' che la creazione di Tivu' sia un tentativo di Rai e Mediaset di contrastare Sky Italia sul satellite. (MF-DJ)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-613606211953905502?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/613606211953905502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=613606211953905502' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/613606211953905502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/613606211953905502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/tv-giugno-piattaforma-satellitare-rai.html' title='Tv: a giugno piattaforma satellitare Rai-Mediaset-T.I.Media'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-1122419752154779842</id><published>2009-01-19T19:52:00.000+01:00</published><updated>2009-01-20T19:52:34.914+01:00</updated><title type='text'>Tv digitale: aggiustamenti al calendario switch off 2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tempo di aggiustamenti per le date dello switch off analogico-digitale previste nel 2009. Stamane, infatti, alla vigilia dell’apertura della quarta conferenza nazionale del digitale terrestre, si sono riunite a Roma le task force digitale del Piemonte e della Valle d’Aosta. La road map che porterà in quattro anni l’Italia dalla vecchia alla nuova tv è nota. Dopo la Sardegna, nel 2009 il salto analogico-digitale coinvolgerà altre quattro regioni: in Valle d’Aosta si schiaccerà l’interruttore – ecco la prima novità – non più tra l’11 e il 22 maggio ma tra il 14 e il 23 settembre; tra il 24 settembre e il 9 ottobre (e non più a luglio) – ecco la seconda news - toccherà al Piemonte occidentale; tra il 15 e il 30 ottobre in Trentino; tra il 26 ottobre e il 13 novembre switch off in Alto Adige; tra il 16 e il 30 novembre nel Lazio e, infine, tra il primo e il 16 dicembre in Campania. Ma stabiliti gli switch off del 2009, ci si preoccupa anche degli switch over: step intermedi che prevedono in queste quattro regioni lo spegnimento solo di RaiDue e ReteQuattro. Ebbene, nella notte tra il 15 e 16 febbraio 2009 in 104 comuni della provincia di Trento e in 12 comuni delle province limitrofe, i due canali nazionali trasmetteranno esclusivamente in digitale. Per quanto riguarda il Piemonte occidentale, lo switch over di RaiDue e ReteQuattro nelle province di Torino e Cuneo slitta dal 21 aprile al 20 maggio. Infine, conferme per gli switch over nel Lazio, 16 giugno, e in Campania, 10 settembre 2009. (Velino)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-1122419752154779842?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/1122419752154779842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=1122419752154779842' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1122419752154779842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1122419752154779842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/tv-digitale-aggiustamenti-al-calendario.html' title='Tv digitale: aggiustamenti al calendario switch off 2009'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-8477094282754796940</id><published>2009-01-18T23:02:00.001+01:00</published><updated>2009-01-18T23:02:41.154+01:00</updated><title type='text'>I "Vecchi" della TV</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Un revival fra i pionieri della televisione libera italiana: un primato di Napoli. I “vecchi” della TV alla conquista di Facebook Primo incontro fra i pionieri che hanno i fatto la storia della televisione libera in Italia. Un omaggio al “padre della TV libera italiana Pietrangelo Gregorio. Su iniziativa dei registi Mauro Caiano e Arnaldo Dellehaye, che collaborarono con l’ing. Pietrangelo Gregorio nella realizzazione della prima televisione libera italiana, si è creata su Facebook la nicchia “I Vecchi della TV”, alla quale hanno già aderito numerosi personaggi che iniziarono da Napoli l’avventura televisiva. Martedì 20 gennaio i “Vecchi della TV” si riuniranno al ristorante “il Braciere” per ricordare insieme in amarcord i tanti episodi ed i tanti programmi televisivi, nati a Napoli ed oggi diventati di dominio pubblico. Sarà presente il “padre” della televisione libera Pietrangelo Gregorio e numerosi aderenti alla simpatica iniziativa. Previste le presenze di Marina Salvadore, Serena Albano, Lucia Cassini, Gianni de Bury, Gino Rivieccio, Carlo Missaglia, Nando Iannuzzi, Aldo Di Mauro, Mario Maglione, Antonino Cozzi, Nello Fontanella, Pino Sondelli, Giuseppe Di Costanzo, Nino Manna. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-8477094282754796940?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/8477094282754796940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=8477094282754796940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8477094282754796940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8477094282754796940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/i-vecchi-della-tv.html' title='I &quot;Vecchi&quot; della TV'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-8197412325356355902</id><published>2009-01-17T23:05:00.001+01:00</published><updated>2009-01-18T23:07:37.198+01:00</updated><title type='text'>Codec Castelli, un codec video Italiano che rivoluzionerà la Tv Mobile e l’IPTV</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La società napoletana Eco Controllo ha sviluppato un nuovo Codec Video per la tv digitale ad alta definizione (HDTV) che è 4 volte superiore agli standard attuali, inclusi gli ultimi H.264 e Mpeg4. Claudio Cappelli, Presidente della Società, ha detto che il nuovo formato permetterà la moltiplicazione dei canali televisivi oltre che di quelli interattivi come del resto la maggiore qualità video sui dispositivi di telefonia mobile. Grazie al rivoluzionario Codec Castelli (questo il nome dato al codec video) un filmato di 20 minuti, di dimensioni pari a 3,1 GigaByte, sarà archiviato su di un floppy disk di 1,44 Megabyte. Il costo di sviluppo è pari a 5 milioni di euro e, per il 60% è stato finanziato dal Ministero dell’Economia. (DVB24)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-8197412325356355902?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/8197412325356355902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=8197412325356355902' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8197412325356355902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8197412325356355902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/codec-castelli-un-codec-video-italiano.html' title='Codec Castelli, un codec video Italiano che rivoluzionerà la Tv Mobile e l’IPTV'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7929516161414834454</id><published>2009-01-16T16:07:00.000+01:00</published><updated>2009-01-16T16:08:36.861+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO UFFICIALE DELLO ZOO DI 105 SULLA TRASMISSIONE ANDATA IN ONDA IL 12 GENNAIO 2008</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il Gruppo Finelco, editore dell’emittente Radio 105, si dissocia fermamente dalle affermazioni fatte dai conduttori della trasmissione “Lo Zoo di 105” del 12 gennaio 2009 con riferimento a maltrattamenti di animali. Salva la libertà di espressione degli artisti nella determinazione dei contenuti della trasmissione, l’editore sente il bisogno di condannare le affermazioni dei conduttori con riferimento agli animali e ai trattamenti che contrastano con i diritti degli stessi, all’uopo significando che l’arbitraria iniziativa dei conduttori è stata assunta in trasmissione diretta che non consente all’editore controllo preventivo. Il Gruppo Finelco è un Gruppo di comunicazione che da oltre 30 anni, attraverso tutti i propri media, si contraddistingue per la lotta alle sevizie nei confronti degli animali e per il sostegno e la partecipazione a iniziative a favore degli stessi. Finelco ha fondato l’associazione PRONTOFIDO e collabora quotidianamente con tutti gli organismi di tutela degli animali come LAV, AIDAA, ENPA, LIPU, WWF, Lega del cane. Inoltre, caso unico in Italia, ha di recente creato“Radio Bau”, un’emittente on-line interamente dedicata agli animali. Per tutti questi motivi Finelco non può condividere affermazioni come quelle fatte nel corso della trasmissione “Lo Zoo di 105”. Si segnala che ai conduttori del programma è stata inviata una lettera di richiamo e altre sanzioni sono allo studio da parte dell’ufficio legale della nostra Società. I conduttori stessi, una volta resisi conto della leggerezza e della superficialità delle proprie affermazioni, si sono impegnati a scusarsi personalmente e in questi giorni stanno contattando direttamente tutti coloro che si sono sentiti offesi da tali dichiarazioni. Nel corso della puntata del 14 gennaio, interamente dedicata all’argomento con interviste agli addetti ai lavori, i conduttori del programma si sono personalmente scusati con gli ascoltatori, hanno ammesso la propria stupidità, ribadendo la propria contrarietà a ogni forma di violenza sugli animali e si sono impegnati a organizzare all’interno del proprio programma momenti di comunicazione dedicati alle associazioni e alle iniziative a sostegno degli animali. Inoltre Marco Mazzoli e soci hanno promesso in diretta di impegnarsi in prima persona in un lavoro di volontariato nei canili. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7929516161414834454?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7929516161414834454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7929516161414834454' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7929516161414834454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7929516161414834454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/comunicato-ufficiale-dello-zoo-di-105.html' title='COMUNICATO UFFICIALE DELLO ZOO DI 105 SULLA TRASMISSIONE ANDATA IN ONDA IL 12 GENNAIO 2008'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2191835727142868414</id><published>2009-01-15T04:11:00.002+01:00</published><updated>2009-01-15T04:12:00.185+01:00</updated><title type='text'>A ROMA, IL 20 E 21 GENNAIO, LA QUARTA CONFERENZA NAZIONALE DGTVi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Si terrà a Roma, martedì 20 e mercoledì 21 gennaio, all’Auditorium Parco della Musica, la IV Conferenza nazionale DGTVi, l’associazione per la promozione della tv digitale terrestre cui aderiscono, oltre ad AERANTI-CORALLO, Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, DFree e Frt. Quest’anno la conferenza avrà una particolare importanza, in considerazione dell’elevato numero di aree che, nel corso del 2009, verranno interessate dalla digitalizzazione televisiva (Valle D’Aosta, Piemonte Occidentale, Trentino Alto Adige, Lazio e Campania). La due giorni prevede, tra l’altro, il pomeriggio del 20 gennaio, la presentazione del rapporto sulla tv digitale terrestre in Europa, una illustrazione del processo di digitalizzazione avvenuto in Sardegna e dei programmi per il digitale delle tv nazionali e delle emittenti locali, con la presentazione di un filmato con i contributi di alcune imprese televisive locali associate. La mattina di mercoledì 21 gennaio, è prevista una tavola rotonda con i rappresentanti dei broadcaster nazionali e locali alla quale parteciperanno, oltre a Marco Rossignoli per AERANTI-CORALLO, Tarak Ben Ammar (DFree), Franco Bernabé (Telecom Italia), Claudio Cappon (Rai), Fedele Confalonieri (Mediaset), Maurizio Giunco (Frt). Nel corso della prima giornata dei lavori è previsto, tra gli altri, l’intervento di Carlo Sangalli, presidente Confcommercio, cui AERANTI-CORALLO aderisce. Il presidente dell’Agcom Corrado Calabrò interverrà al termine della prima giornata, mentre il Sottosegretario allo Sviluppo economico Paolo Romani concluderà i lavori mercoledì 21 gennaio. Il programma della conferenza è pubblicato nel sito internet "www.aeranticorallo.it", sezione "In primo piano".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2191835727142868414?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2191835727142868414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2191835727142868414' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2191835727142868414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2191835727142868414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/roma-il-20-e-21-gennaio-la-quarta.html' title='A ROMA, IL 20 E 21 GENNAIO, LA QUARTA CONFERENZA NAZIONALE DGTVi'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-4768483919889847466</id><published>2009-01-15T04:11:00.001+01:00</published><updated>2009-01-15T04:11:23.356+01:00</updated><title type='text'>TV DIGITALE TERRESTRE : LO SWITCH OFF IN EUROPA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mentre in Italia il completamento del processo di digitalizzazione televisiva terrestre previsto dal calendario emanato dal Ministro dello Sviluppo economico (con 16 aree tecniche) avverrà entro la fine del 2012, alcuni tra i principali Paesi europei hanno deciso di accelerare i tempi, concentrando lo switch off su tempistiche più stringenti. Così, la Francia, che ha reso noto di recente il proprio calendario, (con 16 aree tecniche) inizierà a fine 2009; nel 2010 verranno coinvolte circa 11 milioni di famiglie, nel primo semestre 2011 le abitazioni digitali saranno circa 20 milioni e, nel secondo semestre 2011, è previsto il passaggio completo al digitale. La Spagna, (con una suddivisione in 73 aree tecniche) passerà a 2 milioni di famiglie entro il primo semestre 2009, 5,1 milioni nel 2° semestre 2009 e la totalità (15,7 milioni) nel 1° semestre 2010. Nel Regno Unito, infine, (diviso in 14 aree tecniche) si avrà una digitalizzazione più graduale, con 4,2 milioni di famiglie raggiunte nel 2° semestre 2009, 17,1 nel 2° semestre 2011 e 26,9 (cioè la totalità) alla fine del 2012. (Aeranti)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-4768483919889847466?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/4768483919889847466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=4768483919889847466' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/4768483919889847466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/4768483919889847466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/tv-digitale-terrestre-lo-switch-off-in.html' title='TV DIGITALE TERRESTRE : LO SWITCH OFF IN EUROPA'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-5825210427523678184</id><published>2009-01-14T18:21:00.001+01:00</published><updated>2009-01-14T18:21:31.058+01:00</updated><title type='text'>Radio Italia Network c'è! A Milano sui 92.800</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sono iniziate da poche ore le trasmissioni sui potenti 92.800 da Valcava della rediviva Radio Italia Network, versione Zambarelli. E dunque ci siamo. Italia Network è tornata in onda, per la gioia di molti (ora vedremo se manterrà le promesse di essere fedele all'originale, almeno in una delle varie versioni succedutesi nel tempo) Come ricorda il sito www.newslinet.it«il trasmettitore principale sarà quello che (modulava) Radio Fantastica sui 92,800 MHz da Valcava (Lc), destinato ad illuminare gran parte della Lombardia e del Piemonte orientale, che sarà tuttavia integrato da altri impianti anche di rilevante portata (sempre in Lombardia e Piemonte). Il prodotto del Gruppo Next di (Domenico) Zambarelli sarà diffuso, direttamente o attraverso formule di syndication e/o franchising anche in Valle d'Aosta, Calabria, Sicilia e - questa è una novità rispetto alle precedenti dichiarazioni - in Liguria (dove del resto Zambarelli ha sempre avuto interessi commerciali). La nuova stazione sarà diretta da Rudy Neri e mirerà ad un target allargato, compreso tra i 20 ed i 45 anni (così confermando la differenziazione da m2o, con la quale invece competerà la versione web RIN Digital Radio) (qualcuno ricorda il rinoceronte?; Ndr). Dal punto di vista dei contenuti sono previsti collegamenti internazionali, in particolare verso l'Est, territori presidiati dal Gruppo Next in materia di pubblicità, stampa e tv, e in Australia, dove la famiglia Zambarelli ha attività proficue nel campo della musica house. La stazione sarà da subito fruibile anche sul sat (a 9°; Ndr), sul web e probabilmente su iPhone». Naturalmente la frequenza di Milano e Lombardia è stata messa a disposizione di Zambarelli da Loriano Bessi, visto che fra i due, da sempre, ci sono ottimi rapporti. (Millecanali) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-5825210427523678184?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/5825210427523678184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=5825210427523678184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5825210427523678184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5825210427523678184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/radio-italia-network-c-milano-sui-92800.html' title='Radio Italia Network c&apos;è! A Milano sui 92.800'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-8618297507611298358</id><published>2009-01-14T17:21:00.000+01:00</published><updated>2009-01-14T18:22:29.246+01:00</updated><title type='text'>A marzo sui canali pay de La7 sboccia la nuova Dahlia tv</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il 2009 si appresta a diventare un anno fondamentale per lo sviluppo della tv digitale in Italia. «Entro quest'anno - spiega Andrea Ambrogetti, presidente di Dgtv, ossia il consorzio della televisione digitale nel nostro Paese - circa il 30% della popolazione dovrà passare a questa tecnologia». Nel 2008 tutta la Sardegna è passata al digitale terrestre mentre per la val d'Aosta, che doveva provvedere a oscurare il segnale analogico con la stessa tempistica, ora si parla di maggio o giugno di quest'anno. In linea con altre regioni come Lazio, Campania, Trentino Alto Adige e Piemonte. Sul fronte dei programmi sono stati fatti notevoli passi avanti soprattutto grazie all'attivismo di Mediaset che ha realizzato una serie di bouquet di canali (a pagamento e gratuiti) visibili soltanto sul digitale terrestre. E da marzo sul mercato apparirà anche un nuovo competitor, che si aggiunge al gruppo del Biscione e a DFree, che ha tra i principali azionisti il finanziere franco-tunisino Tarak Ben Ammar e Rete A che fa capo al gruppo l'Espresso. Naturalmente della partita fa parte anche la Rai che però, essendo servizio pubblico, non ha canali a pagamento. Il nuovo competitor è AirPlus Tv una società svedese, che ha recentemente acquistato da La7, l'emittente di Telecom Italia, i suoi canali a pagamento che trasmettono alcune partite di serie A (Fiorentina, Sampdoria, Palermo, Catania e Cagliari) e la serie B. Tra i soci, ossia fondi di investimento svedesi e americani c'è anche la famiglia Wallenberg quella di Ericsson e Electrolux. AirPlus è già titolare di canali pay sul digitale terrestre oltre che in Svezia anche in Finlandia e in Spagna. E proprio dalla Spagna verrà mutuato anche il nome che i canali prenderanno nel nostro Paese, ossia Dahlia Tv. I numeri, pur essendo ancora bassi, fanno ben sperare le prospettive di crescita. «Nel 2008 - ha aggiunto Ambrogetti - il fatturato dei canali pay sul digitale terrestre è stato di 240 milioni di euro con 25 milioni di raccolta pubblicitaria su quelli gratuiti. Nel 2009 ci attendiamo un raddoppio anche per gli ascolti che passeranno dal 4 all'8%». (Il Giornale)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-8618297507611298358?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/8618297507611298358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=8618297507611298358' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8618297507611298358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8618297507611298358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/marzo-sui-canali-pay-de-la7-sboccia-la.html' title='A marzo sui canali pay de La7 sboccia la nuova Dahlia tv'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-8479009717026204232</id><published>2009-01-13T18:19:00.000+01:00</published><updated>2009-01-14T18:20:37.361+01:00</updated><title type='text'>Trent'anni di Radio Nichelino comunità</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Radio Nichelino Comunità, trent'anni di storia di una radio locale scandita da persone, voci e programmi che si sono avvicendati in un susseguirsi di momenti entusiasmanti e faticosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'arco di tre decenni l'avventura vissuta da Rnc ha visto un impegno costante che è andato allargandosi, facendo sì che la "parrocchia radiofonica" di Nichelino uscisse dai confini formali per dilatarsi nelle province di Torino, Cuneo, Asti e per arrivare potenzialmente in tutto il mondo, grazie alla diffusione via Internet attivata quest'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'autunno del 1978 Rnc muove i primi passi in un vivace contesto della comunicazione radiofonica. In quel periodo nacquero infatti una miriade di radio libere e Rnc fu una di queste. Da una stanza di via S. Matteo partiva un segnale che dal campanile arrivava più o meno fino al municipio. Un gruppo di giovani guidati da don Lino Alessio dapprima sui 99 Mhz e poi sulle mitiche frequenze Fm 91 e 101,500, diedero vita ad un'emittente di ispirazione cristiana con una forte identità fondata su una programmazione che prevedeva musica, rubriche di approfondimento, informazione religiosa con le Messe domenicali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre attanagliata da problemi tecnici e difficoltà economiche Rnc deve la sua longevità alla continuità nelle trasmissioni e ad alcune felici scelte iniziali. Oggi la radio può considerarsi la più antica emittente locale non solo a livello regionale, ma forse nazionale. All'inizio degli Anni '80 la radio era già una realtà: una visita del card. Anastasio Ballestrero diede l'imprimatur ufficiale ad un progetto presentato un paio di anni prima in un'assemblea dei fiduciari della parrocchia della SS. Trinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1983 subentrò nella direzione l'ing. Ernesto Pozzi che, coadiuvato dal gruppo dei Cursillos de cristianitad, diresse la radio fino al 1987. Poi prese il timone don Joe Galea, alla guida di un nuovo gruppo di volontari: furono anni di cambiamenti e anche di dure battaglie per mantenere le frequenze, un periodo in cui molte emittenti locali chiudevano i battenti o erano assorbite dai network più potenti. Radio Nichelino Comunità riuscì però a conservare la propria identità: non solo sopravvisse, ma migliorò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Furono aperti i nuovi ed attuali studi in via S. Matteo 8 nel sottochiesa di SS. Trinità. Il segnale, rilanciato da un ripetitore in collina, varcò sempre più nitidamente i confini di Nichelino. Nacquero nuovi programmi autoprodotti e le dirette in studio divennero frequenti, consolidando quel dialogo con gli ascoltatori che è uno dei punti di forza della radio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia di Rnc è stata anche costellata da grandi difficoltà, soprattutto economiche, per gli alti costi delle apparecchiature e degli impianti, e per la crescente complessità della gestione e degli adeguamenti alla normativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In diverse occasioni si arrivò ad un passo dalla chiusura. Alla fine degli Anni '80 la salvò l'impegno del compianto don Joe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel '93 un altra svolta. Entra a far parte del Consiglio di amministrazione un gruppo di soci con esperienza nel settore radiofonico che riorganizzarono tecnicamente la radio mantenendo inalterata la linea editoriale: fu salva l'ispirazione legata alle comunità parrocchiali, aperta alla realtà locale ed alle fasce più deboli degli ascoltatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da allora Rnc si è affermata, grazie all'abile guida della direttrice Maria Laura Bellerate, come realtà provinciale e poi regionale. (L'Eco del Chisone)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-8479009717026204232?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/8479009717026204232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=8479009717026204232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8479009717026204232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8479009717026204232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/trentanni-di-radio-nichelino-comunit.html' title='Trent&apos;anni di Radio Nichelino comunità'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-4552035847522027979</id><published>2009-01-11T23:24:00.000+01:00</published><updated>2009-01-11T23:25:00.260+01:00</updated><title type='text'>TiMedia si arrende e vende, il terzo polo è Sky</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nella galassia Telecom Italia c’è un piccolo pianeta in trepidazione per il proprio futuro. Si tratta di TiMedia, nella cui orbita gravano, tra l’altro, i due canali generalisti Mtv e La7. Perché tanta trepidazione? Beh, le notizie che giungono dai padroni della galassia non sono certo rassicuranti. In un sistema televisivo che si appresta al grande salto nel digitale terrestre, che affila le armi per la guerra dei bouquet e nel quale la differenza la faranno i costosi contenuti, TiMedia ha deciso infatti di arrendersi. Prima ha venduto alla famiglia Wallenberg, la più influente in Svezia, tutta CartaPiù. Un accordo che prevede la cessione (per 16,6 milioni) delle attività pay per view del digitale terrestre ad Airplus Tv. Dopodiché, nel primo trimestre del 2009, metterà all’asta (competitiva) il digitale terrestre de La7. E per il digitale Mtv si sarebbero già fatti avanti emissari del Gruppo de Agostini. TiMedia – con 25 giornalisti sull’orlo del licenziamento, l’assillo del 3 per cento di share e perdite per 500 mila euro al giorno – ha deciso dunque di lasciar perdere il business della tv. E se lo smantellamento andrà avanti, lo switch off segnerà da una parte l’accensione del digitale per tutti, e dall’altra tirerà giù la saracinesca televisiva del gruppo Telecom che – per ammissione di Franco Bernabé - guarda con interresse solo al business dell’Iptv. Una piattaforma, quella della tv via Internet, da poche centinaia di migliaia di utenti, per ora; e che Telecom cercherà di far decollare grazie soprattutto alla banda larga a 28 megabit al secondo già in fase di sperimentazione. Ma perché Telecom spegne la tv? Perché tra il 2002 e il 2007 il gruppo ha investito 870 milioni di euro (e altri 180 sono stanziati fino al 2010) e ne ha ricavati in cambio solo 360. Il tutto senza calcolare i 250 milioni spesi per l’acquisto delle frequenze. L’occasione per crescere e dare davvero fastidio al duopolio stava tutta nel ddl Gentiloni: avrebbe “liberato” 600 milioni di risorse all’anno (sottraendole in particolare al “Biscione”) che avrebbero aiutato proprio TiMedia a decollare. La7 e Mtv, invece, fanno ancora oggi solo una buona tv di nicchia, e a decollare – ecco il vero terzo polo – è stato il satellite di Sky. I campioni ingaggiati in queste stagioni, poi - da Giuliano Ferrara a Gad Lerner, da Piero Chiambretti a Daria Bignardi – sono costati molto e non sono riusciti a scrollare lo share dal 3-4 per cento. Tant’è che sono tutti (o quasi) emigrati alla concorrenza dopo che il capitano, Antonio Campo Dall’Orto, ha dovuto abbandonare la nave al nuovo ad, Giovanni Stella: più che un lungimirante amministratore, uno spietato revisore. (Velino)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-4552035847522027979?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/4552035847522027979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=4552035847522027979' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/4552035847522027979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/4552035847522027979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/timedia-si-arrende-e-vende-il-terzo.html' title='TiMedia si arrende e vende, il terzo polo è Sky'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-5118737936179411237</id><published>2009-01-09T22:24:00.000+01:00</published><updated>2009-01-09T22:25:00.190+01:00</updated><title type='text'>Riorganizzazione mux Mediaset: nasce Alphabet, inseriti i Premium Extra</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E' avvenuta una nuova riorganizzazione delle frequenze digitali Mediaset, la terza in poco più di un mese. I multiplex toccati sono stati esclusivamente l'1 e il 2. Vediamo schematicamente i cambiamenti, partendo dalle nuove composizioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MUX MEDIASET 1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premium Menu&lt;br /&gt;Diretta Calcio 1&lt;br /&gt;Diretta Calcio 2&lt;br /&gt;Diretta Calcio 3&lt;br /&gt;Diretta Calcio 4&lt;br /&gt;Diretta Calcio 5&lt;br /&gt;Diretta Calcio 6&lt;br /&gt;Premium Calcio 24&lt;br /&gt;Premium Attivazione&lt;br /&gt;Hiro&lt;br /&gt;Playhouse Disney&lt;br /&gt;Cartoon Network&lt;br /&gt;Disney Channel +1&lt;br /&gt;Premium Extra 1&lt;br /&gt;Premium Extra 2&lt;br /&gt;MUX MEDIASET 2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rete 4&lt;br /&gt;Canale 5&lt;br /&gt;Italia 1&lt;br /&gt;Boing&lt;br /&gt;Iris&lt;br /&gt;Class News&lt;br /&gt;Coming Soon&lt;br /&gt;Alphabet&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Giorgio Scorsone / Digital-Sat)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-5118737936179411237?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/5118737936179411237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=5118737936179411237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5118737936179411237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5118737936179411237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/riorganizzazione-mux-mediaset-nasce.html' title='Riorganizzazione mux Mediaset: nasce Alphabet, inseriti i Premium Extra'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-5696223953067056049</id><published>2009-01-09T18:26:00.000+01:00</published><updated>2009-01-09T22:27:17.191+01:00</updated><title type='text'>Trentino Alto Adige: Digitale terrestre rivoluzione dal 15 febbraio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ancora poche settimane e due canali televisivi, RaiDue e Rete4, passeranno sul digitale terrestre. Una rivoluzione che non riguarderà, almeno per ora, tutto il Trentino: dal 15 febbraio la diffusione avverrà infatti a macchia di leopardo in 104 Comuni su 223. Al momento infatti gli unici aiuti (statali) riguardano gli over 75, mentre la Provincia ha pensato a stanziare 200 mila euro per gli spot pubblicitari di Adriana Volpe. Dalla mezzanotte del 15 febbraio, dunque, RaiDue e Rete4 passeranno al digitale terrestre, ma questo non succederà su tutto il territorio provinciale. Il segnale digitale, per una questione tecnica legata ai ripetitori, verrà trasmesso solo sull'asse dell'Adige in quelle località raggiungibili dalle antenne della Paganella e del monte Finonchio di Rovereto, solo da metà ottobre tutto il Trentino passerà al digitale. Fino a questa data però si teme che possa regnare il caos, soprattutto in alcune zone. A Mori ad esempio metà paese vedrà ancora i due canali nazionali in analogico e l'altra metà dovrà munirsi invece di decoder. In vendita ci sono due tipi di decoder e vanno da un minimo di 30 euro ad un massimo 170 euro. I "Base" o "Zapper" sono i più economici, ma non sono interattivi e gli "Evolution" (Mph) più costosi e con funzioni multimediali. Proprio per questi ultimi lo Stato ha stanziato 50 euro agli over 75 che hanno un abbonamento Rai (circa 40 mila) per l'acquisto di un apparato di sintonizzazione digitale, anche se nel protocollo d'intesa tra il ministero della Comunicazione e la Provincia di Trento parla di un contributo di 60 euro a persona. «Il finanziamento avrebbe dovuto essere esteso anche per l'acquisto di un decoder base, così sarebbe stato a costo zero - replica Fabio Lucchi, componente del Corecom - cosa se ne fanno le persone anziane dell'interattività?». «Abbiamo concentrato la campagna pubblicitaria prima di Natale - spiega Giampaolo Pedrotti, coordinatore del progetto - così da suggerire un regalo da mettere sotto l'albero, ma non avevamo fatto i conti con la crisi economica. Se ci accorgeremo che il decoder non è stato ancora acquistato da molte famiglie, allora partiranno delle attività di supporto». Secondo i primi dati del monitoraggio già il 50% dei trentini avrebbe il decoder o una tivù "digitale" in casa. Intanto, la Provincia ha già stanziato 1 milione e 200 mila euro per la campagna di promozione e per il "porta a porta". Alcuni volontari infatti entreranno nelle case degli anziani per aiutarli. Per l'acquisto dei decoder o degli apparecchi televisivi predisposti alla ricezione del digitale terrestre (già sul mercato da diverso tempo) è previsto un contributo per gli abbonati Rai ultrasettantacinquenni residenti in Trentino. Chi ha diritto al contributo riceve una lettera informativa dal Ministero dello Sviluppo Economico. Chi non la riceve ma ha i requisiti per avere il contributo può comunque presentarsi direttamente dal rivenditore con un documento di identità e l'abbonamento Rai e fruire di uno sconto di 50 euro sull'acquisto del decoder o della nuova televisione. Per vedere le trasmissioni in digitale non serve intervenire sull'antenna. Basta appunto avere un televisore di ultima generazione o dotarsi di un decoder. La Provincia di Trento, in collaborazione con ConSolida e Consorzio Lavoro Ambiente, mette a disposizione inoltre un servizio di assistenza personalizzata e a domicilio per l'installazione del decoder del digitale terrestre. Il servizio è gratuito ma è necessario contattare il numero verde 800.961.924. Per informazioni sul digitale terrestre: per gli utenti è attivo il numero verde 800.022.000; per i rivenditori l'840.011.000 (Corriere delle Alpi)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-5696223953067056049?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/5696223953067056049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=5696223953067056049' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5696223953067056049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5696223953067056049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/trentino-alto-adige-digitale-terrestre.html' title='Trentino Alto Adige: Digitale terrestre rivoluzione dal 15 febbraio'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-5462655620507818909</id><published>2009-01-07T20:41:00.001+01:00</published><updated>2009-01-07T20:41:49.789+01:00</updated><title type='text'>Sportitalia cambia multiplex: da oggi su TIMB1 (mux La7 B)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Importante notizia al rientro delle vacanze per tutti i telespettatori di Sportitalia e Sportitalia 24: a partire dalle ore 13 di oggi, i due canali saranno trasmessi dal multiplex TIMB1, comunemente chiamato mux La7 B, di proprietà di Telecom Italia Media. Per essere sicuri di sintonizzarlo è quindi consigliata una risintonizzazione completa del vostro ricevitore digitale terrestre. Questa modifica precede di pochi giorni l'abbandono da parte dei due canali del mux Mediaset 2, dove sono attualmente ospitati, che subirà una nuova riorganizzazione entro la fine della settimana in corso. Per verificare la copertura del segnale del mux TIMB 1 è possibile utilizzare il sito ufficiale di Telecom Italia Media Broadcasting all'indirizzo www.telecomitaliamediabroadcasting.it (Giorgio Scorsone / Digital Sat)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-5462655620507818909?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/5462655620507818909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=5462655620507818909' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5462655620507818909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5462655620507818909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/sportitalia-cambia-multiplex-da-oggi-su.html' title='Sportitalia cambia multiplex: da oggi su TIMB1 (mux La7 B)'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2943090566289481513</id><published>2009-01-05T20:43:00.000+01:00</published><updated>2009-01-07T20:43:50.987+01:00</updated><title type='text'>Storia radiotelevisiva italiana: risale al 1974 la prima syndication tv</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Rete A 21 fu un progetto di 19 emittenti televisive locali via cavo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto fu reso noto sulle pagine di Sorrisi e Canzoni Tv il 4 agosto 1974, all'indomani della sentenza 226/1974 del 10 luglio dello stesso anno della Corte costituzionale, che dichiarò l'illegittimità costituzionale degli artt. 1, 183 e 195 del d.P.R. 29 marzo 1973 n. 156 (col quale era stato approvato il testo unico delle disposizioni legislative, in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni), nelle parti relative ai servizi di televisione via cavo. Rete A 21 (dove A 21 stava per articolo 21 della Costituzione) nasceva da un'idea del vulcanico Peppo Sacchi, deus ex machina di Telebiella, la bomba ad orologeria innescata nel 1971 che tre anni dopo avrebbe fatto saltare in aria il monopolio RAI. Si trattava di interconnettere (presumibilmente a livello funzionale, cioè attraverso pizzoni preregistrati) 19 emittenti televisive via cavo (ormai legittimate all'esercizio dalla predetta decisione della Consulta) distribuite sul territorio nazionale (anche se in maniera ovviamente non uniforme e con diffusione limitata ai grandi centri urbani) per diverse ore al giorno, acquisendo programmazione comune finanziata da pubblicità nazionale e garantendo l'identità locale attraverso la restante programmazione giornaliera. Il debutto di Rete A 21 (che peraltro fu anche il nome dato al sindacato delle tv via cavo organizzato da Telebiella - nella foto un momento di un convegno) era previsto per l'8 ottobre 1974. Sacchi non si rendeva conto che aveva gettato il seme delle reti nazionali che avrebbe, di lì a qualche anno, ritenuto responsabili della distruzione delle tv locali. (Newsline)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2943090566289481513?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2943090566289481513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2943090566289481513' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2943090566289481513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2943090566289481513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2009/01/storia-radiotelevisiva-italiana-risale.html' title='Storia radiotelevisiva italiana: risale al 1974 la prima syndication tv'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-6766796199331688820</id><published>2008-12-25T20:46:00.000+01:00</published><updated>2008-12-26T20:47:01.420+01:00</updated><title type='text'>Qoob chiude il canale in digitale terrestre e punta sul web 2.0</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Qoob, il canale/piattaforma di MTV, dal 1 gennaio termina le sue trasmissioni sul digitale terrestre. Non si tratta però di una totale chiusura del progetto che, pur perdendo il suo spazio fisso nell’etere, si preannuncia ancora attivo e con un sempre maggiore spazio nella programmazione tradizionale di MTV Italia. Primo esempio della contaminazione è il The Qoob Show, in onda tutti i venerdì a mezzanotte. Il comunicato pubblicato sul sito ufficiale è indirizzato a tutti i Qoobers ed enfatizza gli aspetti innovativi legati allo spegnimento del canale Qoob. I prodotti di Qoob potranno avere esposizione non solo sulla web TV ma anche sui canali del network MTV e su platform di terzi, guadagnando in visibilità, nell’ottica di ‘far crescere’ le potenzialità creative di questa community molto speciale. Riporteremo progressivamente l’aspetto grafico l’aspetto grafico e funzionale del sito a un modello più lineare e immediato da usare, facilitando così il flusso di informazioni, lo scambio di idee e la nascita di collaborazioni. Secondo schemi sempre più trasparenti. Lo streaming del canale viene sostituito da una più autentica Web Tv, sempre più aperta ai contenuti inviati dai videomaker, grafici e illustratori ai quali Qoob si rivolgerà in un’operazione di “commissioning”: non più semplici video “finiti” che vengono selezionati per la messa in onda e per i quali i creatori percepivano un compenso, ma autentici progetti di produzione di concept e storyboard che i qoobers potranno sviluppare seguendo le richieste di Qoob. (TV Blog)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-6766796199331688820?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/6766796199331688820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=6766796199331688820' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6766796199331688820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6766796199331688820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/12/qoob-chiude-il-canale-in-digitale.html' title='Qoob chiude il canale in digitale terrestre e punta sul web 2.0'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-116500267708730510</id><published>2008-12-21T23:37:00.000+01:00</published><updated>2008-12-27T23:38:09.440+01:00</updated><title type='text'>Il Gruppo Espresso investe sulla tv digitale: allo studio 12 canali tematici</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nessun disimpegno dalla tv, ma anzi massima valorizzazione degli asset televisivi oggi posseduti, in prospettiva dello switch off Dtt del 2012: il Gruppo Espresso, che ha già un multiplex digitale, trasformerà in un mux anche il canale analogico che oggi ospita All Music, la tv acquisita nel 2005 e mai decollata (ha tuttora bilanci in rosso, oltre a ricavi in calo sul 2007). Alla fine saranno a disposizione del mercato 10-12 canali, alcuni prodotti direttamente dal Gruppo Espresso. Il Gruppo Espresso non intende rinunciare a una piattaforma fondamentale per una media company multimediale quale dichiara di essere, e anzi vuol far fruttare al massimo l’asset tv che possiede, ovvero la frequenza per ora analogica di All Music, trasformandola in un secondo multiplex digitale capace di ospitare 5-6 canali, da affiancare agli altrettanti già ora esistenti sul primo ‘mux’ del Gruppo (che copre oltre il 50% del territorio italiano e che ospita provvisoriamente la stessa All Music, Repubblica Tv, France 2 e le radio del Gruppo). “L’asset prezioso per noi – fa sapere il Gruppo – non è il canale tv All Music in sé, ma la frequenza, la rete, che ha un valore in continua crescita nella prospettiva dello switch off al digitale terrestre del 2012”. All Music, con la sua licenza di trasmissione nazionale, era stata acquisita nel 2005 da Peruzzo Editore per 115 milioni di euro, e il progetto era di inserirla all’interno di un’offerta multimediale per il target giovane, composta dalle radio Deejay ed M2O, dai servizi web di Kataweb e da prodotti cartacei come il mesile XL. Ma le cose non sono andate secondo i piani, e anno dopo anno i bilanci del canale tv musicale guidato da Elisa Ambanelli (poi uscita) sono sempre restati in rosso. Gli ultimi dati, pubblicati sulla novestrale 2008 (gennaio-settembre), evidenziano un calo di fatturato del 12,4% sul 2007, a 14,4 milioni di euro, con una raccolta pubblicitaria in discesa del 6,4%. Ma al Gruppo Espresso non sono preoccupati, perché guardano al futuro, ai ricavi che potranno presto arrivare dai 10-12 canali nazionali che saranno ospitati dai due ‘mux’. “Avremo 10-12 diverse fonti di ricavi – sottolinea il Gruppo –, o producendo direttamente i nuovi canali, oppure vendendoli o affittandoli a editori terzi”. All Music, con ogni probabilità, continuerà a esistere come brand, e forse anche come singolo canale, a meno che non venga suddiviso in più canali musicali targettizzati (sul modello delle tv satellitari di Mtv). Gli altri canali spazieranno nelle varie aree dove il Gruppo Espresso già produce contenuti: news, ovviamente, comprese quelle locali alimentate dai quotidiani locali di Finegil, e poi moda, viaggi, salute. Ma anche canali a target giovanile, che permetteranno agli utenti di inserire propri contenuti grazie alle potenzialità interattive della tv digitale. (F. C. - Pubblicità Italia) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-116500267708730510?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/116500267708730510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=116500267708730510' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/116500267708730510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/116500267708730510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/12/il-gruppo-espresso-investe-sulla-tv.html' title='Il Gruppo Espresso investe sulla tv digitale: allo studio 12 canali tematici'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-1437485254268583301</id><published>2008-12-17T15:23:00.001+01:00</published><updated>2008-12-17T15:47:57.933+01:00</updated><title type='text'>Rai: Super Alta Definizione Anche Sul Digitale Terrestre</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Prima trasmissione in Italia di Super Alta Definizione TV col nuovo standard DVB-T2 per il digitale terrestre dal Centro trasmittente Rai di Torino- Eremo. La sperimentazione arriva dopo che nel corso di quest'anno, Rai e BBC, primi in Europa, avevano avviato le prove di TV HD con questo standard. Per la RAI l'iniziativa e' stata condotta dalla Direzione Strategie Tecnologiche con la Direzione Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica, in collaborazione con RaiWay SpA. Il Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica RAI ha partecipato attivamente alla definizione di questo nuovo standard. L'italiana ScreenService SpA e la spagnola SIDSA hanno sviluppato rispettivamente il trasmettitore ed il ricevitore DVB-T2. Questo evento dimostra la costante attenzione dell'Emittente Pubblica verso le tecnologie d'avanguardia, che permettano il costante miglioramento della qualita' tecnica dei servizi radiotelevisivi e lo sviluppo dell'Alta Definizione. Allo scopo di favorire lo sviluppo dell'Alta Definizione sul digitale terrestre, il DVB-T2 aumenta la capacita' trasmissiva di circa il 40% consentendo la trasmissione di 3-4 programmi HDTV codificati in MPEG-4 (rispetto ai 2-3 consentiti dal DVB-T) o addirittura di 1 canale a Super Alta Definizione 4K. Il DVB-T2, grazie alla significativa capacita' trasmissiva (sino a 34-40 Mb/s), consentira' di affiancare servizi in Alta Definizione (HDTV) agli attuali servizi di televisione DTT a qualita' standard e a servizi di televisione mobile (il cosiddetto DVB-H). Questa sperimentazione tecnologica, per ora concentrata nell'area torinese, consentira' di realizzare ''prove in campo'' delle caratteristiche del DVB-T2, sia per gli aspetti propagativi che per quelli di robustezza e resistenza alle interferenze in diverse condizioni operative. Attualmente l'Industria manifatturiera sta sviluppando i primi prototipi di ricevitori per essere in grado di fornire i decoder in Gran Bretagna gia' nel 2010, quando ci sara' il lancio del servizio HDTV regolare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-1437485254268583301?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/1437485254268583301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=1437485254268583301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1437485254268583301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1437485254268583301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/12/rai-super-alta-definizione-anche-sul.html' title='Rai: Super Alta Definizione Anche Sul Digitale Terrestre'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-8021833396606799377</id><published>2008-12-15T16:21:00.001+01:00</published><updated>2009-01-03T02:44:53.121+01:00</updated><title type='text'>Criptaggio Rai: la soluzione è 'vicina'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Per gli italiani all'estero la questione del "criptaggio Rai" sembra d'importanza non solo materiale ma anche culturale: un vero e proprio caposaldo irrinunciabile del legame che persiste con la loro madre-patria. La deriva che essi paventano è quella di un crollo della diffusione della lingua nel mondo, trasmessa anche grazie ai grandi media nazionali. La Svizzera, già da tempo, ha adottato un metodo di diffusione che fa anche al caso della Radiotelevisone Italiana che, con le opportune modifiche, potrebbe assicurare totale visibilità all'estero e consentire all'emittente l'acquisizione di un bacino d'utenza - pagante - molto più consistente rispetto a quello attuale. "Abbiamo i diritti di diffusione limitatamente al territorio elvetico, - spiega l'ingegnere Nicolas Cattaneo responsabile distribuzione vettori Rtsi - per questo già da quando abbiamo attivato la diffusione su satellite abbiamo creato le condizioni per proteggere il nostro segnale tramite le schede". In seguito, con il passare del tempo, si è "sviluppata" la richiesta dei cittadini svizzeri che risiedevano oltre confine di poter guardare i programmi nazionali e "per questo - afferma Cattaneo - abbiamo dato anche a loro la possibilità di ricevere il nostro segnale semplicemente richiedendo la tessera, alla quale avevano diritto in quanto cittadini della confederazione, pagando una parte del canone, anche se non risiedono in Svizzera". Così facendo la Rtsi (Radio televisione svizzera italiana) e SSR hanno potuto acquisire i diritti dei programmi da lanciare nell'etere, senza dover affrontare costi esorbitanti per l'acquisto dei diritti televisivi, grazie alla protezione delle trasmissioni per mezzo del decoder satellitare. La tessera, infatti, è personale e ad oggi, il numero di utenti in tutta Europa è di 700mila abbonati: "la situazione è molto sotto controllo" spiega Cattaneo, infatti la televisione sa dove si trova ogni smart-card in ogni paese europeo, e "se ci dovessero essere degli abusi è possibile bloccare le schede dirette", grazie al controllo remoto. Questo per l'azienda significa: "più lavoro a livello gestionale ma ci dà - dice Cattaneo - più consapevolezza della parte di utenza che riceve il segnale". Il costo d'attuazione per il fornitore è di "svariati milioni di euro", ma per la Svizzera "era l'unica possibilità, altrimenti non potevamo avere i diritti perché ci sarebbero costati troppo", afferma Cattaneo. Sebbene la Rtsi non avesse altra scelta, la decisione di portare le trasmissioni su satellite, concedendo la decodifica del segnale ai cittadini elvetici, si è rivelata un buon investimento - a fronte del risparmio per l'acquisizione dei diritti televisivi e gli introiti derivanti dai canoni. Per questo il sistema italiano non regge il confronto con quello elvetico, perché si trova a dover fare i conti con una modernizzazione che i vicini d'oltralpe stavano già raggiungendo nel 1998/99 - quando è iniziata la rivoluzione satellitare. Senza contare il guadagno derivato dalla capacità di intercettare una popolazione interessata - e disposta al pagamento del canone - che altrimenti si troverebbe 'costretta' a rivolgersi ad altri grandi broadcaster dell'etere: alcuni italiani residenti all'estero (popolazione europea di 2milioni e mezzo di persone) hanno scelto l'abbonamento Sky per guardare i programmi italiani criptati dalla Rai, investendo denaro in qualità e quantità, per non vedersi negata la possibilità di seguire i programmi nazionali in lingua. "Rimane un contatto con la nazione, con la realtà locale dove sono nati o da dove si sono allontanati per lavoro. Con questo sistema - spiega Cattaneo - copriamo gran parte dell'Europa e possiamo dare loro la possibilità di vedere e di capire cosa succede in tempo reale". Va aggiunto che il sistema satellitare non è strettamente vincolante per l'emittente che può decidere, a sua discrezione, di diffondere alcuni programmi in chiaro (produzioni proprie ad esempio) e riservare la codifica solo per altre programmazioni per cui non si hanno diritti di diffusione oltre confine. "Anche per questo - afferma Cattaneo - lo consiglierei comunque ad un broadcaster pubblico perché dà la possibilità all'utenza che è all'estero, per qualunque ragione, di seguire sempre i programmi ed essere a contatto con la realtà della nazione". Il che si traduce in "valore aggiunto" da fornire ai cittadini. Con il sistema di criptaggio Rai, invece, il segnale diventa invisibile a tutti: italiani e stranieri compresi. Un modus operandi "limitante" specialmente nell'ottica di "una televisione ad alta definizione ed una qualità della trasmissione verso la quale ci stiamo muovendo negli ultimi anni per dare il massimo all'utenza". Ed è così che "il satellite diventa un vettore prioritario" grazie al quale "è possibile - conclude Cattaneo - dare la possibilità all'utenza di vedere tutti i programmi, se è in regola con il canone e con il pagamento dei diritti". (Alberto Brambilla - News ITALIA PRESS)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-8021833396606799377?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/8021833396606799377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=8021833396606799377' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8021833396606799377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8021833396606799377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/12/criptaggio-rai-la-soluzione-vicina.html' title='Criptaggio Rai: la soluzione è &apos;vicina&apos;'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-6583025212064241753</id><published>2008-12-10T16:23:00.000+01:00</published><updated>2008-12-17T16:23:31.058+01:00</updated><title type='text'>La Tv della Libertà riparte come Tv del nuovo Pdl</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La Tv che è stata di Michela Vittoria Brambilla e che poi, pesantemente indebitata, era stata rilevata da Forza Italia per un simbolico euro, riparte dal 23 dicembre, evolvendo verso l’aspetto di “emittente” del nuovo Pdl. Sarà sul canale 920 di Sky. Riparte dal 23 dicembre, come informa l’Ansa, la nuova Televisione della Libertà, che sarà visibile sul canale 920 della piattaforma Sky (oggi di Ab Channel). E riparte con gli auguri di Natale che tutti i parlamentari del Pdl registreranno in un piccolo ma efficiente studiolo televisivo allestito proprio di fronte al palazzo di Montecitorio, ricavato da un garage dell’Hotel Nazionale. E non si esclude che anche il premier Silvio Berlusconi possa passare per registrare il suo augurio agli italiani in occasione di queste feste natalizie. Ma la nuova Televisione della Libertà, sorta sulle ceneri del vecchio canale ormai chiuso dopo le ultime elezioni (e rilevato all’epoca da Forza Italia, dopo la precedente creazione da parte di Michela Vittoria Brambilla) proseguirà le proprie trasmissioni anche oltre Natale. Dopo aver trasmesso la consueta conferenza stampa del Presidente del Consiglio di fine anno, rilancerà tutti i maggiori appuntamenti del movimento. La volontà sarebbe proprio quella di diventare la Televisione del (costituendo) Pdl, capace di seguire passo passo, con dirette quotidiane, tutte le tappe sulla strada del congresso costituente già in programma a marzo. Nelle intenzioni degli organizzatori questa Televisione non vuole assolutamente essere la risposta a Youdem o a Redtv, le due reti d’area Pd. Al momento, infatti, non è prevista la creazione di una testata giornalistica, né una vera redazione, ma una struttura agile di programmisti in grado di seguire gli avvenimenti ’live’ così come avvengono. Appuntamento quindi a partire dal 23 dicembre con 4 ore di trasmissioni, verso sera. (Millecanali) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-6583025212064241753?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/6583025212064241753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=6583025212064241753' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6583025212064241753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6583025212064241753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/12/la-tv-della-libert-riparte-come-tv-del.html' title='La Tv della Libertà riparte come Tv del nuovo Pdl'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-9205708152931421170</id><published>2008-11-22T23:22:00.000+01:00</published><updated>2008-11-22T23:23:13.432+01:00</updated><title type='text'>Nuovo canale Sky: Mediaset Plus in onda dal 1° dicembre</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lunedì 1 dicembre 2008 nasce Mediaset Plus, il nuovo canale che darà un’opportunità in più di vedere i programmi delle tre Reti Mediaset, in una nuova collocazione giornaliera e in orari diversi. Il canale, in onda sul canale 123 della piattaforma satellitare Sky, avrà una particolare attenzione per il mondo dell‘informazione con tre edizioni dei telegiornali Mediaset posticipate di un’ora: l’edizione principale del Tg5 alle 21, e Studio Aperto alle 13.30 e alle 19.30. Inoltre, due capisaldi dell’attualità televisiva, quali Matrix di Enrico Mentana e il Maurizio Costanzo Show, troveranno su Mediaset Plus una collocazione prestigiosa: la prima serata, alle ore 21.35. E ancora, nel mese di dicembre, la rete offrirà un’occasione in più di seguire grandi successi di Mediaset quali, Amici, Uomini e Donne, Quello che le donne non dicono, Le Iene, Questa domenica, La Talpa, Mattino 5, Pomeriggio 5, Verissimo, Terra, Forum oltre che le fiction d’autunno più seguite: Distretto di polizia, Amiche Mie, Anna e i 5, Il Sangue e la Rosa, Belli dentro e molte altre ancora. Prossimamente su Mediaset Plus, diretto da Miriam Pisani, le novità del palinsesto primaverile di Canale 5, Italia 1 e Retequattro, in una nuova collocazione giornaliera e in orari diversi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-9205708152931421170?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/9205708152931421170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=9205708152931421170' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/9205708152931421170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/9205708152931421170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/11/nuovo-canale-sky-mediaset-plus-in-onda.html' title='Nuovo canale Sky: Mediaset Plus in onda dal 1° dicembre'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2299187487516431572</id><published>2008-11-11T21:38:00.000+01:00</published><updated>2008-11-11T21:39:19.121+01:00</updated><title type='text'>Una stazione radio africana a Vicenza</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Cinque tenaci e intraprendenti ghanesi, guidati dal reverendo George Yaw Abrefah, hanno lanciato una nuova stazione radio satellitare. George Abrefah è un Pastore evangelico, molto noto in città dove vive oramai da oltre 10 anni. La radio ha iniziato le trasmissioni il 20 giugno 2008 e deriva il suo nome dal Salmo 23 ed è ricevibile tramite due canali satellitari: Eurobird Bitrate canale 9.9 E DAB (Digital Audio Broadcast), che copre l'intera Europa, Nord Africa, Nord America e su Eurobird 1 @ 28.5°. Anima della radio è l'omonima Associazione Shepherd, cui fa riferimento una comunità internazionale interessata ai vari programmi che, almeno nelle intenzioni, daranno voce e possibilità di essere ascoltati a chi è nel bisogno, oltre a fornire informazioni pratiche per tutti coloro che cercano di vivere una vita migliore lontano dalla propria terra. Le trasmissioni radiofoniche sono in lingua francese, inglese e in italiano. Ampio spazio anche per la musica, annunci, dediche, e anche ovviamente per un po' di pubblicità. Con i proventi delle varie attività, Radio Shepherd ha già progettato di realizzare una serie di interventi per alleviare situazioni di disagio che riguardano le donne, crisi famigliari, cura ed educazione dei bambini, etc. I dirigenti della radio sono disponibili ad incontrare aziende interessate a sostenere tutte queste iniziative, trovando magari spazio pubblicitario nei programmi radiofonici o nelle pagine del portale web www.sherperd-radio.com, da cui è pure possibile ascoltare la radio in streaming via web. (Nicola Furini - PadovaNews)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2299187487516431572?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2299187487516431572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2299187487516431572' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2299187487516431572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2299187487516431572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/11/una-stazione-radio-africana-vicenza.html' title='Una stazione radio africana a Vicenza'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-3377769293827792427</id><published>2008-10-27T09:12:00.001+01:00</published><updated>2008-10-27T09:12:45.564+01:00</updated><title type='text'>Raid nella notte, danni al ripetitore di Radio Asolo International</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Misterioso danneggiamento del ripetitore di Radio Asolo International, in via Tuna: nella notte scorsa alcuni vandali lo hanno preso di mira danneggiandone gravemente l'impianto elettronico. Semplici balordi? Un gruppo di ragazzini poco educati? O forse qualche residente che non ne gradisce la presenza? Le piste sono tutte aperte e sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri. Comunque alcuni abitanti, interrogati telefonicamente, negano di essere coinvolti o di essersi mai interessati alla presenza di quel ripetitore. Ancor meno i dipendenti degli uffici che hanno sede nella strada. Ad ogni modo, il ripetitore dell'emittente locale è stato sabotato volontariamente, non può trattarsi di un'anomalia. Cortocircuito nell'impianto elettrico, causato da una mano esterna. Probabilmente i vandali hanno agito con il favore del buio, avvicinandosi al ripetitore di via Tuna e agendo indisturbati. Non è chiaro se si tratti di persone esperte, di individui che sapevano dove stavano mettendo le mani, fatto sta che al mattino il congegno è stato trovato completamente danneggiato. (Gazzettino.it)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-3377769293827792427?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/3377769293827792427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=3377769293827792427' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3377769293827792427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3377769293827792427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/10/raid-nella-notte-danni-al-ripetitore-di.html' title='Raid nella notte, danni al ripetitore di Radio Asolo International'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-5440063193882373779</id><published>2008-10-18T23:23:00.001+02:00</published><updated>2008-10-18T23:23:29.816+02:00</updated><title type='text'>Pay Tv: la cessione di La7 Carta Più apre nuovi scenari di mercato</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;C'era una volta La7 Carta Più. Doveva essere il concorrente di Mediaset Premium. Non lo è mai stato. Ora Telecom Italia Media ha trovato un'intesa con la svedese Air Plus (gruppo Wallenberg) per cedere le attività di pay-per-view, personale compreso. La pay-per-view di Telecom non è mai decollata. Nè poteva decollare: una volta, il responsabile del digitale terrestre dell'epoca trattò per acquisire la Champion's League. Cambiò il responsabile. La Champion's League andò a Mediaset. L'accordo TI Media Air Plus risolve un problema all'Agcom: il gruppo svedese era stato infatti collocato all'ultimo posto nella graduatoria dei soggetti ammessi ad acquistare il 40% della capacità trasmissive dai maggiori operatori, alla pari con Disney in versione pay tv. AirPlus dunque si è garantita 14 Megabits sui canali di Telecom Italia Media, quindi Disney dovrebbe subentrare come l'ultimo degli ammessi alla capacità dei grandi operatori di rete (che resteranno tali, per sempre). L'operazione annunciata venerdì sera cambia lo scenario della pay tv italiana. Il gruppo Wallenberg non si rassegnerà a una quota di mercato marginale rispetto a Mediaset e Sky, anche se i diritti premium, calcio e film, costano molto cari. E sono quasi tutti, per il digitale terrestre, in mano a Mediaset Premium. L'ingresso del gruppo svedese, piuttosto, avviene in un momento particolare. Dopo il 31 ottobre, con lo switch off dall'analogico, Telecom Italia Media avrà, in Sardegna, quattro multiplex, ovvero quattro reti digitali, due delle quali con copertura e capacità pari alle cinque migliori di Mediaset. In più, i decoder e i televisori integrati sono presenti in oltre l'85% delle famiglie sarde (un 10% ha Sky) e sono quindi tutte potenziali abbonate all'offerta pay-per-view di Mediaset e, da novembre, di Air Plus. Per il 2009 il Governo ha approvato un calendario per far passare alla tv "tutta digitale" milioni di famiglie (Torino-Cuneo, Trentino e Alto Adige con Belluno compresa, Val D'Aosta, Roma e gran parte del Lazio esclusa Viterbo, la Campania con Napoli). In un anno e mezzo, nel 2010, secondo i piani del Governo, il 70% degli italiani vedrà solo la tv digitale. Il gruppo svedese si trova quindi con un potenziale enorme di crescita, anche se i ceti di reddito elevato sono in gran parte già abbonati a Sky e Mediaset può contare sul traino della promozione delle sue tv analogiche (che per i concorrenti è a pagamento). Inoltre si ritrova in mano, comunque, nove squadre di serie A e tutta la serie B: e non è poco. Vedremo se AirPlus tenterà di competere sul prezzo rispetto ai canali Gallery di Mediaset, con quali contenuti e quali servizi (per inciso, la letteratura svedese sta incontrando un grosso successo in Italia e in Europa, in questo momento). La sua pay tv in Finlandia, ad esempio, offre molti dei canali che sono su Sky, da Discovery a Eurosport. Per TI Media, si tratta di capire se il disinvestimento dal terrestre (nonostante il 9% con cui rimarrà nella nuova società) continuerà o meno con la cessione della tv gratuita. La 7 sta tagliando tutti i costi e l'ascolto resta marginale. Venderla è però meno facile, a livello politico. (Il Sole 24 ore)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-5440063193882373779?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/5440063193882373779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=5440063193882373779' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5440063193882373779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5440063193882373779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/10/pay-tv-la-cessione-di-la7-carta-pi-apre.html' title='Pay Tv: la cessione di La7 Carta Più apre nuovi scenari di mercato'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7228100522523926893</id><published>2008-10-08T21:30:00.000+02:00</published><updated>2008-10-09T21:31:21.578+02:00</updated><title type='text'>Sequestrati gli impianti di Monte Maddalena</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La Procura della Repubblica di Brescia ha eseguito il sequestro delle postazioni site sul Monte Maddalena in territorio di Brescia postazione al centro di problematiche di natura ambientale, sanitaria ed urbanistica già da decenni. Nell'ambito di un nuovo procedimento penale, il Tribunale di Brescia ha ordinato il sequestro degli impianti radiotelevisivi installati, che illuminano i territori della provincia e parte di quelli delle province limitrofe.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7228100522523926893?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7228100522523926893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7228100522523926893' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7228100522523926893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7228100522523926893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/10/sequestrati-gli-impianti-di-monte.html' title='Sequestrati gli impianti di Monte Maddalena'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7294203660285281271</id><published>2008-09-28T15:19:00.000+02:00</published><updated>2008-09-28T15:20:00.266+02:00</updated><title type='text'>Radio Vaticana, la Cassazione: "Verificare se le emissioni delle onde superano i limiti"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Radio Vaticana sarà condannata per "getto pericoloso di cose" soltanto se verrà accertato che le emissioni di onde elettromagnetiche abbiano superato i limiti previsti dalla legge, con prove certe ed oggettive che dimostrino un pericolo concreto: così la terza sezione penale della Cassazione ha motivato la sentenza con cui il 13 maggio scorso ha annullato, con rinvio a un nuovo processo, le assoluzioni della Corte d'Appello di Roma a padre Roberto Tucci, all'epoca direttore generale e presidente del comitato di gestione di Radio Vaticana, e di padre Pasquale Borgomeo, direttore dell'emittente. Il fenomeno della emissione di onde elettromagnetiche - scrive la Corte - rientra nel reato di "getto pericoloso di cose", ma è configurabile «solo allorché sia stato, in modo certo ed oggettivo, provato il superamento dei limiti di esposizione o dei valori di attenzione previsti dalle norme speciali», e sia stata accertata una «effettiva e concreta idoneità» delle emissioni ad «offendere o molestare le persone esposte, ravvisabile a seguito di un accertamento (da compiersi in concreto) di un effettivo pericolo oggettivo e non meramente soggettivo». La vicenda è iniziata nel maggio 2005, quando Don Tucci e don Borgomeo furono condannati a 10 giorni di reclusione, nella sentenza di primo grado. La Corte d'appello di Roma, nel giugno 2007, ha invece assolto i due religiosi, ritenendo che l'emissione di onde elettromagnetiche non potesse rientrare nel reato contestato di "getto pericoloso di cose". Contro l'assoluzione hanno fatto ricorso la Procura di Roma, gli abitanti di Ponte Galeria (dove ha sede l'emittente) e le associazioni ambientaliste. Ricorso vinto lo scorso maggio, quando la Cassazione ha annullato la sentenza di assoluzione della Corte d'appello, stabilendo un nuovo processo. (Il Messaggero.it)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7294203660285281271?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7294203660285281271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7294203660285281271' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7294203660285281271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7294203660285281271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/09/radio-vaticana-la-cassazione-verificare.html' title='Radio Vaticana, la Cassazione: &quot;Verificare se le emissioni delle onde superano i limiti&quot;'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-1900521186737623670</id><published>2008-09-27T15:21:00.001+02:00</published><updated>2008-09-28T15:22:23.892+02:00</updated><title type='text'>Pronta la radio del futuro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sono pronti al lancio i nuovi piccoli ricevitori radio che rivoluzioneranno la fruizione del mcluhaniano tamburo tribale. Assomigliano a lettori Mp3, ma hanno delle funzioni molto diverse. Attraverso questi apparecchi sarà possibile non solo ascoltare la radio digitale, ma scaricare foto, video e testi. Ad esempio, da Isoradio sarà possibile ricevere aggiornamenti in tempo reale sul traffico supportati da contenuti multimediali. La qualità delle trasmissioni raggiungerà un livello superiore, simile a quello dei compact disc.Già da adesso il segnale raggiunge il 40% della popolazione, in prevalenza al Nord. Dal 1 ottobre arriverà fino a Roma e molto presto raggiungerà la copertura totale del territorio nazionale. Indirizzati principalmente a colpire l'attenzione dei giovani, i primi ricevitori che saranno lanciati sul mercato avranno un costo di circa 60 Euro, un prezzo decisamente accessibile se si pensa che rivoluzioneranno le regole della radio. (Diregiovani.it)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-1900521186737623670?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/1900521186737623670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=1900521186737623670' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1900521186737623670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1900521186737623670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/09/pronta-la-radio-del-futuro.html' title='Pronta la radio del futuro'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-6367735872060179937</id><published>2008-09-26T00:20:00.000+02:00</published><updated>2008-09-28T00:21:14.261+02:00</updated><title type='text'>Fiorello: Viva Radio 2 non riprenderà</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;"Viva Radio2 non riprenderà": questa volta è proprio Fiorello a dare la notizia, confermando le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane. Lo show-man è arrivato oggi a Lampedusa dove domani sarà protagonista dello spettacolo di chiusura della sesta edizione di 'O' Scia", l'evento ideato e organizzato da Claudio Baglioni per riflettere sul tema dell'immigrazione. Fiorello è sull'isola insieme alla moglie Susanna Biondo e alla piccola Angelica. Con lui anche l'intero staff e la sua band. Orfano di Fiorello dunque, Marco Baldini inizierà da lunedì prossimo una nuova trasmissione su Radio 2, in onda ogni giorno dalle 6 alle 8. Il titolo dovrebbe essere infatti 'Alba disperata'. Niente 'Viva Radio2', dunque, per le migliaia di ascoltatori habitué che ogni giorno all'ora della pausa pranzo rimarranno a digiuno del varietà radiofonico per eccellenza e di tormentoni esilaranti come le imitazioni di Mike Bongiorno, Ignazio La Russa e della parodia di Enrico Rava imitato come il trombettista Paolo Fava (uno dei personaggi più riusciti dell'ultima edizione). E anche Radiodue rimarrà priva del programma che, tra diretta e replica serale, le consentiva di superare nettamente i 5 milioni di ascoltatori nel giorno medio e aveva fatto fare alla rete diretta da Sergio Valzania un balzo decisivo, in particolare negli ultimi tre anni. La preoccupazione costante, e forse un po' eccessiva, di Fiorello è sempre quella della sovraesposizione: è per questo che in passato ha dimostrato perplessità quando la Rai (e ultimamente anche Mediaset) ha mandato in onda spezzoni di vecchi varietà in replica. Anche il ritorno in tv rimane per ora un'incognita con data da destinarsi. Sul piccolo schermo bisognerà accontentarsi di vedere Fiorello nei divertenti spot di Infostrada, ancora in coppia con Mike Bongiorno, e nella nuova campagna Fiat. Intanto si prepara un nuovo spettacolo teatrale che prenderà le mosse nei prossimi mesi e di cui forse qualche piccolo assaggio sarà dato già domani nello spettacolo scritto in esclusiva per 'O' Scià. Del resto nessuno show di Fiorello è mai identico al precedente visto che il suo cantiere creativo è un continuo work in progress ed è di volta in volta arricchito dagli spunti offerti quotidianamente dall'attualità e dalla sua capacità di improvvisare affinata in anni e anni di animazione nei villaggi turistici. (Ansa) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-6367735872060179937?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/6367735872060179937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=6367735872060179937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6367735872060179937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6367735872060179937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/09/fiorello-viva-radio-2-non-riprender.html' title='Fiorello: Viva Radio 2 non riprenderà'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-6398481689900342584</id><published>2008-09-23T03:09:00.000+02:00</published><updated>2008-09-23T03:10:07.694+02:00</updated><title type='text'>Digitale Terrestre: lo switch-off in Sardegna subirà un rinvio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il passaggio dall'era della televisione analogica a quella digitale terrestre, che sarebbe dovuto avvenire il 31 ottobre in Sardegna, probabilmente subirà uno slittamento. Infatti, all'appello mancano ancora 6.650.000 Euro per gli investimenti delle tv locali. Questo secondo il rapporto 2008 del Corerat (Comitato regionale sardo per il servizio radiotelevisivo), in collaborazione con la Fondazione Rosselli, sul "Sistema dei media locali in Sardegna". Secondo quest'analisi, il ritardo nell'assegnazione delle frequenze, che provoca grandi investimenti per la riconversione degli impianti, è la principale causa del rinvio. Il Governo, però, sta per stanziare un fondo di 4.000.000 di Euro per promuovere una campagna favorevole allo switch-off sulle televisioni sarde, che potrebbero giovarsi di questi introiti pubblicitari. (Bit City)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-6398481689900342584?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/6398481689900342584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=6398481689900342584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6398481689900342584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/6398481689900342584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/09/digitale-terrestre-lo-switch-off-in.html' title='Digitale Terrestre: lo switch-off in Sardegna subirà un rinvio'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-497480335074032381</id><published>2008-09-18T17:58:00.000+02:00</published><updated>2008-10-01T17:58:27.090+02:00</updated><title type='text'>Interferiva nelle comunicazioni aeree, denunciato dalla Polizia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Cagliari ha denunciato per attentato alla sicurezza dei trasporti una persona che nel corso dell’estate si era introdotto nelle comunicazioni radio dei velivoli in transito sulle rotte aeree della Sardegna. La complessa indagine, scaturita dalla segnalazione ricevuta dal Servizio della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma dall’enav (ente nazionale assistenza al volo), ha permesso di individuare nell’agro di Oniferi (NU), ove si concentravano i segnali rilevati strumentalmente, l’“operatore” che peraltro nel pomeriggio e durante la serata dell’11 settembre e’ stato particolarmente attivo. L’Enav, allertato dai piloti di diverse compagnie aeree in transito sulle rotte della Sardegna, riceveva infatti quasi quotidianamente segnalazioni di “interferenze” sulle comunicazioni dei velivoli, modulate da un ignoto “operatore” che, presentandosi come “maverick”, dava istruzioni di vario genere al pilota. La svolta nelle indagini si è avuta nelle ultime settimane grazie all’apporto del personale del 7° reparto volo della Polizia di Stato (Abbasanta), unitamente al quale è stato possibile concentrare l’attenzione verso la zona impervia di Oniferi. E’ stato quindi individuato un casolare isolato protetto da porte in metallo e grate alle finestre al cui interno la Polizia postale ha sequestrato alcuni apparati ricetrasmittenti, materiale radioamatoriale ed altra strumentazione informatica di notevole interesse. Sulla porta di ingresso dell’abitazione dell’indagato risalta una scritta “top gun”. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-497480335074032381?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/497480335074032381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=497480335074032381' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/497480335074032381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/497480335074032381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/09/interferiva-nelle-comunicazioni-aeree.html' title='Interferiva nelle comunicazioni aeree, denunciato dalla Polizia'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-5520002712148268899</id><published>2008-09-16T22:39:00.000+02:00</published><updated>2008-09-19T22:39:51.984+02:00</updated><title type='text'>TV Digitale - Romani: «Per 70% italiani switch off anticipato al 2010»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Presentato dal sottosegretario alle Comunicazioni il calendario per il passaggio al nuovo sistema delle trasmissioni televisive&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fatto, il decreto prevede una transizione al digitale progressiva delle varie regioni italiane divise in 16 aree a partire dal secondo semestre del 2009 fino al secondo semestre del 2012.&lt;br /&gt;Rimangono fissate per il secondo semestre del 2008 e al primo semestre dell'anno in corso i passaggi già previsti nelle aree cosiddette all digital, Sardegna e Valle D'Aosta.&lt;br /&gt;Già nel secondo semestre del 2009 si vedrà la tv digitale terrestre nel Lazio, in Campania, in Trentino Alto Adige e in Piemonte.&lt;br /&gt;Via via si passerà al digitale nelle altre regioni fino alle ultime due, Sicilia e Calabria, dove la transizione avverrà alla fine del 2012.&lt;br /&gt;«Il governo precedente - ha spiegato, in una conferenza stampa, il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani che ha concluso anche gli accordi con i presidenti delle regioni italiane - aveva immaginato una scadenza unica per tutta l'Italia, fissata al 12 dicembre del 2012. Noi abbiamo ritenuto questo meccanismo troppo complicato e quindi abbiamo indicato un processo regione per regione».&lt;br /&gt;L'Autorità per le comunicazioni ha dato il via libera all'unanimità al progetto «che e' stato condiviso - ha sottolineato il sottosegretario- da tutti i governatori delle regioni». Nove mesi prima della scadenza sarà indicato il termine preciso in cui avverrà lo switch off.&lt;br /&gt;Entro un anno e mezzo «circa il 70% del paese - ha proseguito Romani - sarà digitalizzato». Il processo, oltre a difficoltà di carattere tecnico, ha anche delle ricadute di tipo sociale. Il Ministero, per venire incontro ai cittadini che non potessero permettersi l'acquisto di un decoder o di un nuovo apparecchio dotato di ricevitore integrale integrato, ha già deciso di erogare un contributo alle famiglie con reddito inferiore a 15mila euro.&lt;br /&gt;A questo, oltre che a una campagna di informazione e comunicazione su larga scala, serviranno i 100 mln annui del fondo digitale che, nelle previsioni del sottosegretario, potrebbero essere un po' di meno nel 2012, quando la diffusione delle apparecchiature dovrebbe essere già molto estesa. (AGR on line)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-5520002712148268899?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/5520002712148268899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=5520002712148268899' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5520002712148268899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5520002712148268899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/09/tv-digitale-romani-per-70-italiani.html' title='TV Digitale - Romani: «Per 70% italiani switch off anticipato al 2010»'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2655011236564482947</id><published>2008-09-11T16:09:00.000+02:00</published><updated>2008-09-12T16:09:40.137+02:00</updated><title type='text'>AMADEUS TORNA IN RADIO SU RTL 102.5</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dopo 13 anni di assenza dalla radio Amadeus (Amedeo Sebastiani) torna alla sua prima passione: il presentatore sara' in onda su RTL 102.5, la radio privata piu' ascoltata d'Italia. A partire dal primo ottobre Amadeus sara' parte integrante del palinsesto di RTL 102.5 e fara' da "incursore" in alcune trasmissioni durante la settimana, mentre dal mese di novembre sara' in onda, in diretta con il suo nuovo programma "Casa Sebastiani". "Sono molto contento di tonare a fare la radio dopo 13 anni - dichiara Amadeus - e di farlo nella numero uno in Italia. L'entusiasmo di RTL 102.5 e dell'editore Lorenzo Suraci mi hanno contagiato e fatto venir voglia di tornare ad una mia grande passione. Al di la' degli impegni televisivi che mi occuperanno voglio tornare a fare radio in modo piu' costante e riuscire a conciliare le due cose". "Sono molto felice di aver convinto Amadeus a tornare al suo primo amore - commenta l'editore Lorenza Suraci -: e' un grande professionista e sono orgoglioso che faccia parte di RTL 102.5". Amadeus dopo aver lavorato agli inizi della sua carriera in radio, dal '96 si e' poi interamente dedicato alla televisione con programmi di successo sia in Rai che in Mediaset. (ITALPRESS)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2655011236564482947?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2655011236564482947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2655011236564482947' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2655011236564482947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2655011236564482947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/09/amadeus-torna-in-radio-su-rtl-1025.html' title='AMADEUS TORNA IN RADIO SU RTL 102.5'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-729249874506854932</id><published>2008-09-05T23:11:00.000+02:00</published><updated>2008-09-05T23:12:13.107+02:00</updated><title type='text'>Marconi, cinque milioni per celebrarlo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tutto è partito da una polemica estiva a proposito della mancanza di un cartello che sull’autostrada, all’altezza di Sasso Marconi, in provincia di Bologna, ricordi agli automobilisti di passaggio che da quelle parti è nato e cresciuto uno dei massimi scienziati che l’Italia abbia avuto. E dalla notizia che una sperduta cittadina svizzera, Salvan, otterrà dalla UIT - l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni - il titolo di “Patrimonio mondiale delle telecomunicazioni”, facendo valere la presenza (ancora tutta da dimostrare) di Guglielmo Marconi tra le valli di Heidi nel 1895, anno dell’invenzione della radio. Che la UIT abbia sede in Svizzera è da registrare tra le coincidenze più curiose. Insomma, qui ci stanno scippando un patrimonio italiano e bolognese, e nessuno si muove. O quasi. Intanto il sindaco Marilena Fabbri ha rimediato una brutta figura quando ha affermato che la collocazione di un cartello sulla A1 era impossibile per le casse del suo Comune, visto il costo eccessivo. Anche se Autostrade ha poi risposto che fino a quel momento dall’amministrazione comunale della cittadina non era ancora arrivata alcuna richiesta ufficiale. Proviamo a dirlo con parole nostre. A sinistra non si è mai morti dal desiderio di “sfruttare” come si deve la figura e l’opera di Marconi per un motivo tutto e soltanto politico: la sua vicinanza al fascismo. Ci ha pensato il centrodestra a muovere le acque e ad avanzare qualcosa di concreto. Nel 2009 cadrà il centenario del conferimento allo scienziato del Premio Nobel per la fisica, il primo assegnato a un italiano. Quella potrebbe essere una buona occasione per fare giustizia. Il consigliere regionale del PdL, Ubaldo Salomoni, ha presentato un progetto di legge per finanziare le celebrazioni dell’evento e la promozione della conoscenza della sua opera sul territorio. In totale: cinque milioni di euro. “La dotazione finanziaria che ho chiesto alla Regione - spiega Salomoni - è sostanzialmente in linea con quanto è stato giustamente investito per le celebrazioni verdiane dal 1998 in poi. Ritengo, tra l’altro, che un adeguato recupero degli immobili e dei luoghi teatro della vita e delle scoperte di Marconi sia propedeutico a un consistente e duraturo sviluppo di un flusso turistico di carattere scientifico-culturale che avrebbe un importante ruolo nell’economia della nostra Regione. Senza tralasciare l’importanza della promozione e della conoscenza dell’operato di Guglielmo Marconi a beneficio delle giovani generazioni, tramite progetti da realizzare in collaborazione con gli istituti scolastici di ogni ordine e grado”. Sono previste convenzioni tra privati, enti locali e ministeri competenti con l’obiettivo di creare più forti sinergie in grado di concretizzare al meglio le enormi potenzialità insite nel patrimonio marconiano. Indubbiamente il soggetto più adeguato a farsi promotore e coordinatore di tutto questo è la Regione Emilia-Romagna. Il sindaco di Sasso Marconi (di sinistra) si è dichiarata favorevole al progetto. Incrociamo le dita. (Marco Valenti / L'Opinione.it)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-729249874506854932?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/729249874506854932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=729249874506854932' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/729249874506854932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/729249874506854932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/09/marconi-cinque-milioni-per-celebrarlo.html' title='Marconi, cinque milioni per celebrarlo'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-8360965530574492047</id><published>2008-08-20T15:31:00.001+02:00</published><updated>2008-08-20T15:31:23.031+02:00</updated><title type='text'>Il digitale terrestre ha fatto flop</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nei 27 Paesi dell'Ue il 96% delle abitazioni ha almeno un apparecchio televisivo. Vi è però un dato assolutamente nuovo, figlio della rivoluzione digitale, della transizione a nuove modalità di accesso e consumo dei contenuti televisivi: la percentuale è infatti calata in Francia (-4%) e Spagna (-6%) rispetto al 2007, mentre in Finlandia è scesa al 92% (-4%). Il digitale terrestre, inoltre, sarebbe presente solo nell'8% delle abitazioni italiane. Sono questi alcuni dei risultati dell'indagine Eurobarometro "E-communications household", condotta da Tns Opinion &amp;amp; Social Network, consorzio creato da Taylor Nelson Sofres e Gallup, per conto della Commissione Ue. Il 41% delle abitazioni europee (-4% sul 2007) - meno della metà - riceve la televisione con l'antenna terrestre mentre il 34% la riceve attraverso reti via cavo. Nei 12 Paesi nuovi membri dell'Unione, il cavo è la rete attraverso la quale ben il 46% delle abitazioni riceve il segnale televisivo mentre il digitale (+5% annuo sui 27 paesi) e il satellite sono più diffusi tra gli altri 15 Stati membri originari L'Italia è uno dei paesi europei con la più alta percentuale di abitazioni che utilizza l'antenna terrestre, il 79%, quasi il doppio della media europea. Il 18% delle case italiane riceve la tv attraverso l'antenna satellitare, percentuale vicina alla media europea del 22%, mentre, solo l'8% delle abitazioni riceve la tv digitale terrestre, rispetto a una media dei 27 Paesi dell'Ue pari al 12%, con la Francia al 21% e la Gran Bretagna al 31% di penetrazione, frutto quest'ultima del successo della piattaforma Freeview. Un dato, quello italiano, molto inferiore ad altre stime e ricerche, che, se fosse confermato, ma appare troppo prudenziale, farebbe aprire forti interrogativi sulle politiche d'incentivazione dei decoder e sulla regionalizzazione dello spegnimento del segnale analogico (e, quindi, di ingresso dei nuovi entranti) scelte dai Governi nazionali. Va rilevato, inoltre, che nel suo Piano industriale 2008-2010, la Rai, che pure stima una penetrazione del 20% del digitale terrestre (il 12% in più rispetto all'indagine di Eurobarometro!) mette in luce come vi sia un 62% di famiglie che utilizzano in modo occasionale il decoder terrestre, in genere durante le partite di calcio e un 13% di famiglie che non lo utilizza affatto. Tre quarti di quel 20% stimato dalla Rai, insomma, è composto da famiglie che usano il decoder terrestre saltuariamente. Fanno eccezione le regioni, come la Sardegna, dove si è scelto lo spegnimento anticipato dall'analogico di Rai2, Rete4 e Qoob: in questo caso, più della metà delle famiglie, nell'isola, vede la tv attraverso il decoder digitale in attesa dello spegnimento di tutti gli impianti analogici fissato a fine ottobre di quest'anno. L'indagine sull'E-communication, pubblicata nel giugno 2008, è stata condotta tra il novembre e il dicembre 2007 per conto della Direzione generale per la Società dell'informazione della Commissione europea, con l'obiettivo di valutare i benefici della liberalizzazione dei mercati della comunicazione sui consumi dei prodotti e dei servizi delle Tlc, di Internet e televisivi. La ricerca è stata condotta su un totale di 26.730 cittadini, mille circa per ciascun Paese, in ciascuno dei 27 stati dell'Unione europea, con modalità omogenee alle due indagini precedenti sull'E-communication, condotte la prima tra il dicembre 2005 e il gennaio 2006 e la seconda tra il novembre e il dicembre 2006. La domanda posta alle famiglie sul digitale terrestre è «con quali modalità accede alla tv nella propria abitazione?» e tale domanda può aver indotto alcune famiglie a rispondere semplicemente «con l'antenna terrestre», pur avendo in casa un decoder, non percepito come strumento di accesso, in alcuni casi perché non utilizzato come tale, nonostante la retorica sulle "famiglie digitali". L'8% assegnato all'Italia appare sicuramente sottodimensionato tanto quanto alcune indagini ufficiali appaiono sovradimensionate, alla luce anche dei bassi ascolti della piattaforma. L'Italia si ritrova agli ultimi posti della classifica dell'indagine anche nei pacchetti di servizi di comunicazione (telefonia, Internet, tv) ricevuti nelle abitazioni. Il 29% delle abitazioni riceve due o più servizi di comunicazione all'interno di un'offerta integrata a prezzo unico, con un incremento dell'11% rispetto al 2006. Nei nuovi Stati membri, sono rilevanti le percentuali dell'Estonia (36%) e della Slovenia (32%) mentre in Italia solo il 15% delle famiglie hanno acquistato almeno due servizi di comunicazione da un operatore del settore. Solo Grecia e Finlandia hanno percentuali più basse. (Il Sole 24 Ore)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-8360965530574492047?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/8360965530574492047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=8360965530574492047' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8360965530574492047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8360965530574492047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/08/il-digitale-terrestre-ha-fatto-flop.html' title='Il digitale terrestre ha fatto flop'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-1651146109859718679</id><published>2008-08-19T15:33:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T15:34:14.656+02:00</updated><title type='text'>Digitale terrestre, assegnato a ReteCapri un canale in Sardegna</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Una frequenza in Sardegna a ReteCapri: è l'ultima novità nel processo che dovrebbe portare entro fine ottobre allo spegnimento della tv analogica nella regione e alla prima assegnazione nella storia della televisione italiana. Il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani, intanto, con decreto approvato a luglio, ricostituisce il comitato Italia Digitale, la cabina di regia istituita dall'ex ministro delle comunicazioni, Paolo Gentiloni. Il canale, assegnato con decreto, è il numero 62 del banda UHF. ReteCapri è stata esclusa dalle lettere inviate dal Ministero (Gentiloni), contenenti le frequenze di trasmissione in digitale per la Sardegna. L'assegnazione è stata infatti limitata agli operatori di rete. Il Tar Lazio ha poi respinto la richiesta di sospensiva di Rete-Capri contro la sua esclusione dall'assegnazione. Costantino Federico ha avviato allora una trattativa con il nuovo Ministero, rifiutando il canale 6 nella banda VHF, ma poi trovando un accordo sul 62 in UHF. ReteCapri ha chiesto anche una seconda frequenza, «per stare alla pari di Rete A, che ne ha ottenute due» sottolinea Costantino Federico, proprietario dell'emittente. Saranno quattro i programmi digitali offerti nella rete (multiplex) digitale: oltre alla storica ReteCapri anche Rete-Capri Store, ReteCapri Fashion e ReteCapri Gourmet, oltre a RadioCapri e a un fornitore di contenuti esterno per il quale vi sono avanzate trattative. ReteCapri, dopo l'esclusione, ha subito costituito la società operatore di rete, chiamandola Premiata Ditta Bordini&amp;amp;Stocchetti di Torino (per i non appassionati di To-tò e Peppino: è una società citata ne "La Banda degli Onesti"). Per arrivare allo spegnimento in Sardegna si attende adesso l'assegnazione delle due frequenze riservate ai nuovi entranti da parte del Ministero allo Sviluppo: i canali dovrebbero essere il 10 in VHF e il 35 nella banda UHF. Alle emittenti e alle associazioni, nei giorni scorsi, è arrivato il decreto con il quale Paolo Romani ha ricostituito il Comitato Nazionale Italia Digitale. Il Comitato sarà presieduto dallo stesso Romani, in quanto sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle comunicazioni e avrà due vicepresidenti: il primo sarà uno dei due rappresentanti dell'Autorità per le comunicazioni, il secondo il presidente dell'associazione Dgtvi, Andrea Ambrogetti. Saranno presenti nel comitato: un rappresentante della Rai, uno per ciascuno degli operatori di rete nazionale e uno a testa per le maggiori associazioni delle tv locali, pei gli operatori satellitari, pei quelli su IP TV, per i fornitori di contenuti nel digitale terrestre, per il consiglio nazionale dei consumatori, per le imprese manifatturiere, per i distributori, più un rappresentante per ciascuna delle Regioni interessate al progressivo passaggio al digitale. Nell'ambite del precedente Comitato vi era un gruppo di coordinamento di cui non vi è traccia nel decreto, mentre i gruppi operativi sono ridotti a quattro rispetto ai nove dell'era Gentiloni. (Marco Mele / "Il Sole 24 Ore")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-1651146109859718679?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/1651146109859718679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=1651146109859718679' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1651146109859718679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1651146109859718679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/08/digitale-terrestre-assegnato-retecapri.html' title='Digitale terrestre, assegnato a ReteCapri un canale in Sardegna'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2548475907121069535</id><published>2008-08-18T22:08:00.000+02:00</published><updated>2008-08-18T22:09:09.402+02:00</updated><title type='text'>Radiomondo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Radiomondo nasce nel 1980 e oggi può fregiarsi del titolo di radio locale più antica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L'unica emittente locale a carattere commerciale presente a Rieti e provincia» la definisce il proprietario, editore e direttore Piero Aguzzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sede è prestigiosa, affacciata sulla centrale Piazza Vittorio Emanuele, a pochi passi da quello che fu il primo studio di Radiomondo in Via San Rufo al quale seguirono, nel corso degli anni, altre sedi come quelle di Via L. Di Benedetto e Via Pennina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ciò che ci distingueva in quegli anni - spiega Piero Aguzzi - fu la scelta di non mandare in onda musica a richiesta e dediche ma di presentarci con una nutrita redazione giornalistica e con una serie di programmi che raccoglievano le opinioni della gente».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti i ricordi importanti del passato, come i concerti organizzati dalla stessa Radiomondo presso l'attuale PalaSojourner tra i quali quelli di Pino Daniele nel 1981 e a seguire Eugenio Finardi, Gino Paoli e Gianni Morandi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi Radiomondo offre, oltre al consueto intrattenimento musicale, attività giornalistica, dirette radiofoniche della Solsonica e spazi a carattere locale attinenti l'attività amministrativa e politica con appuntamenti settimanali fissi come «Il sindaco in linea» alle 11 di ogni martedì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi gli spazi per i giovani tra i quali «In da Club» tutti i sabato e la versione estiva in diretta da Alba Adriatica «In Da Club On The Beach».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Novità degli ultimi due anni la maratona no-stop di beneficenza «Progetto 24» che nel marzo scorso, tra concerti live in Piazza Vittorio Emanuele e ospiti in studio, ha raccolto fondi in favore dell'Alcli. Un'inziativa che ha riscosso notevole successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad integrare l'offerta edizioni giornaliere di notiziari nazionali e la realizzazione del quotidiano on-line «www.rietinvetrina.it». Un passo avanti decisamente significativo verso lo sviluppo e l'informazione del futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Radiomondo è anche partnership di eventi nazionali - spiega ancora Aguzzi - in questo periodo è in promozione, con biglietti omaggio e gadget, il Trofeo Birra Moretti con Milan, Juve e Napoli e stiamo promuovendo anche il Premio Nazionale Poggio Bustone».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra caratteristica di Radiomondo «è l'attenzione per gli artisti emergenti, spesso ospitati in studio dove realizzavano piccoli live nel programma del venerdì For us by us». Se dovessi dare una definizione della nostra radio - commenta Piero Aguzzi - direi che Radiomondo è la radio coraggiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti nel momento in cui la legge impose delle scelte ben precise noi abbiamo proseguito la nostra attività mantenendo ferma la scelta di essere radio commerciale con tanto di oneri elevatissimi per un territorio come quello reatino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlo ad esempio dell'assunzione di dipendenti, degli oneri fiscali, delle tasse di concessione superiori e di tanti altri impegni economici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma abbiamo evitato la scelta della formula comunitaria o addirittura della chiusura». Una scelta che a 28 anni di distanza può senza ombra di dubbio definirsi indovinata. (Il Tempo)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2548475907121069535?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2548475907121069535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2548475907121069535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2548475907121069535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2548475907121069535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/08/radiomondo.html' title='Radiomondo'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2071166124080383071</id><published>2008-08-17T22:11:00.000+02:00</published><updated>2008-08-18T22:12:02.041+02:00</updated><title type='text'>Mep Radio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mep Radio, una delle più longeve del panorama reatino. Una lunga strada iniziata il 27 luglio del 1981 «ad opera di un gruppo di ragazzini di quindici o sedici anni» - spiega il Presidente dell'Associazione Culturale Mep Radio Organizzazione Massimo Spadoni - «con tanta forza di volontà e qualche idea innovativa». Una storia che comincia in uno studio a San Giovanni Reatino, che prosegue con il trasferimento a Rieti nel 1983 e che arriva ad oggi nell'attuale sede di Via Angelo Maria Ricci. «Cominciammo, anche un po' per scherzo, in un panorama locale composto da undici radio e diverse televisioni - aggiunge Spadoni - Nella nostra giovinezza cogliemmo l'esigenza di differenziarci dal resto. Non volevamo fare tutta musica o dediche come gli altri perché intuivamo che la radio potesse essere molto altro e ricordo che all'epoca questo causò fastidio in molti perché in realtà spezzammo un equilibrio». Quell'altro di cui parla Spadoni nel corso degli anni si concretizzò in «una radio che fosse a carattere provinciale in un panorama troppo Rieti-centrico. Oggi si parla tanto di isolamento ma trent'anni fa tantissimi centri del nostro territorio erano completamente distaccati dal resto della provincia e spesso questo a Rieti città neanche interessava. Erano mondi che non dialogavano neppure. Noi fummo i primi a raccontare ciò che succedeva in provincia». Così iniziano nuovi appuntamenti. Esempio per tutti il programma «Feste, festoni e festini», nato nel 1984 dedicato alle manifestazioni nelle varie cittadine della provincia ancora oggi in onda nel week-end, che «rappresentò una vera novità. Oggi anche i quotidiani dedicano ampie pagine a eventi e manifestazioni dei paesi della provincia, all'epoca noi lo facevamo nell'incomprensione e nello stupore generale». Poi arrivò l'informazione istituzionale con la prima diretta del consiglio comunale di Rieti dedicato al gemellaggio con la giapponese Ito nel 1985. «La prima di una lunga serie di dirette che prosegue ancora oggi con i consigli comunali, provinciali e anche di qualche comunità montana. Negli ultimi tempi è stata significativa la diretta del consiglio comunale di Leonessa in cui si votò la delibera per il referendum per l'aggregazione in Umbria. Anche questo esempio - prosegue Spadoni - fa capire che abbiamo mantenuto la nostra linea: radio provinciale di informazione locale». E oggi? «La voglia di fare è la stessa ma purtroppo le spese sono aumentate vertiginosamente e la legislazione nazionale non tutela l'emittenza privata. Spesso e volentieri le posizioni bisogna garantirsele da soli». La stagione 2008-2009 si annuncia all'insegna dell'informazione con l'ormai consueta rassegna stampa locale del mattino e con i programmi di approfondimento dedicati, giorno per giorno, a cultura, politica, lavoro sport e giovani. Senza dimenticare la musica, alcune novità importanti e le ormai classiche radiocronache sportive. (Il Tempo)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2071166124080383071?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2071166124080383071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2071166124080383071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2071166124080383071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2071166124080383071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/08/mep-radio.html' title='Mep Radio'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-1248753891144568612</id><published>2008-08-13T20:55:00.002+02:00</published><updated>2008-08-13T20:56:18.764+02:00</updated><title type='text'>Carmen Lasorella, dg di San Marino tv: ''Così ci apriamo al mondo''</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La televisione della Repubblica di San Marino si apre al mondo. Tre volte. L'emittente vuole infatti uscire dal suo bacino regionale e mira a diventare un canale di riferimento per i Balcani, cercherà poi di ampliare il suo pubblico con trasmissioni non solo sulla piattaforma analogica ma anche sul digitale terrestre e sul satellite e, infine, inizierà ad approfondire tematiche internazionali a 360°. Sono questi i binari di sviluppo futuro della tv del Monte Titano così come delineati a ItaliaOggi dal suo neo-direttore generale, Carmen Lasorella, che ha rilanciato: «Sono stati già stretti patti con le emittenti di Malta, Lussemburgo, Islanda, Vaticano e del Principato di Monaco per una collaborazione che coinvolge diversi aspetti, dalla programmazione alle risorse».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obiettivo finale più alto? Diventare probabilmente una piccola emittente che si fa conoscere dal grande pubblico anche in territori oltreconfìne più lontani, grazie a un'offerta di contenuti di qualità. Un po' nello stile del seguito ottenuto in passato dalla televisione svizzera italiana nel Nord della Penisola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Radiotelevisione della Repubblica di San Marino (o San Marino Rtv), concessionaria pubblica del servizio radiotelevisivo del Monte Titano nata nel 1991 dalla joint venture paritetica tra Rai ed Eras (Ente per la radiodiffusione sammarinese), trasmette a oggi sul suo territorio al centro della Penisola, in Romagna e, con una copertura meno omogenea, anche in Veneto e Marche. Ma la piccola (e antica) repubblica vanta comunque relazioni internazionali consolidate, in quanto membro del Consiglio d'Europa, dell'Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) e paese ammesso al Palazzo di vetro dell'Onu. Senza trascurare, poi, le 25 comunità di cittadini sammarinesi residenti all'estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L'apertura al mondo sarà un leit motiv costante», ha precisato Lasorella, «Ecco perché tra i primi passi da compiere c'è la soluzione dei problemi strutturali, ma anche e soprattutto un approccio diverso alla notizia. Tratteremo con più attenzione anche eventi apparentemente lontani dal Monte Titano, di cui le elezioni presidenziali Usa sono solo un esempio. Il motivo? Sono appuntamenti che influenzano la repubblica e, più direttamente, la comunità sammarinese Oltreoceano». A sostegno del nuovo palinsesto partiranno già dal prossimo autunno programmi inediti, forse condotti anche da volti noti della tv italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'approccio alla notizia è internazionale, Lasorella, d.g. dallo scorso giugno, può giocare la carta della sua esperienza giornalistica all'estero. In oltre dieci anni di militanza tra Tg2 e Tg1, ha firmato infatti reportage dalla Somalia, da Berlino e sull'intera Europa orientale. Dopo anni in Viale Mazzini, in particolare, il trasloco al Monte Titano non è stato vissuto né con un senso di allontanamento né di sollievo verso una meta meno vincolata alle pressioni politiche romane: «Si tratta di un incarico giornalistico e manageriale insieme», ha precisato il d.g. nominato lo scorso giugno, «che esploro con interesse».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi i contenuti della tv di San Marino coprono già la cronaca politica (interna e italiana), quella sportiva o gli eventi artistici, spaziando poi verso il mondo del volontariato e lanciando programmi televisivi dal taglio più originale; come quelli «fotografici» che propongono immagini da tutto il mondo e danno «voce solo alle immagini». Sul web, invece, la programmazione è focalizzata tra l'altro sui giovani artisti sammarinesi, sui concorsi musicali nazionali o sulla possibile creazione di un parco scientifico tecnologico tra San Marino, la Romagna e le Marche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Marco Capisani per "Italia Oggi") &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-1248753891144568612?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/1248753891144568612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=1248753891144568612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1248753891144568612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1248753891144568612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/08/carmen-lasorella-dg-di-san-marino-tv.html' title='Carmen Lasorella, dg di San Marino tv: &apos;&apos;Così ci apriamo al mondo&apos;&apos;'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-87731432886229435</id><published>2008-08-12T20:55:00.000+02:00</published><updated>2008-08-13T20:56:46.096+02:00</updated><title type='text'>Venduti 9 mln di decoder, una tv su 20 parla digitale terrestre</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Quasi nove milioni di apparecchi (tra decoder e tv integrate) venduti dal febbraio 2004 al giugno 2008, oltre sei milioni di apparecchi effettivamente utilizzati (nell'abitazione principale) e uno share che per la prima volta (elaborazioni Studio Frasi su dati Auditel del giugno 2008) si attesta oltre il 5 per cento (il 5,1 per cento del consumo di televisione è passato attraverso i decoder digitali con una crescita sul giugno 2007 del 131,8 per cento). Sono questi i numeri più recenti che emergono dal mondo del digitale terrestre. Numeri confortanti soprattutto in vista degli importanti passi che da qui in avanti farà il Paese per lo switch off analogico-digitale. Uno spegnimento che in Sardegna sarà totale già a fine ottobre, e che in Italia, sempre che il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani non riesca ad imprimere l'accelerazione, sarà completato nel 2012. Tornando alla diffusione dell'hardware, gli ultimi dati resi noti da Gfk Marketing raccontano di 8.907.668 apparecchi (tra decoder e tv integrate) venduti a giugno del 2008. Di questi, il 70 per cento circa sono set top box (6.314.000), mentre il restante 30 per cento (2.592.000) sono tv con apparecchio integrato. Sono le tv di ultima generazione, però, a mettere le ali al mercato: sempre a giugno, su 283 mila apparecchi digitale venduti, 225 mila erano le nuove tv a schermo piatto. Per quanto riguarda l'audience, ad oggi si stima che un televisore su 20 sia acceso sul digitale terrestre, con uno share medio che nell'ultimo semestre è praticamente raddoppiato sull'onda della diffusione della nuova tecnologia e soprattutto grazie all'allargamento dell'offerta: 28 canali nazionali gratuiti tra i quali 9 visibili anche in analogico. Mediaset ha arricchito molto l'offerta pay con Premium Gallery (sono appena arrivati anche Disney Channel e un nuovo canale sul calcio), la Rai ha appena lanciato Rai4 e SportPiù. E poi dieci nuovi canali in esclusiva arriveranno tra ottobre e la fine dell'anno dalla gara realizzata dall'AgCom sull'affitto del 40 per cento della banda da parte di Rai, Mediaset e TiMedia. Ottime notizie, infine arrivano anche dalle due regioni all digital. La quota d'ascolto prodotta dal digitale terrestre in Sardegna (dove presto sbarcherà anche un nutrito bouquet targato Rete Capri) ha raggiunto il 42,5 per cento, e rispetto al giugno del 2007 si registra un incremento del 138,8 per cento. In Val d'Aosta, invece, la piattaforma digitale si attesta al di sopra del 20 per cento di share registra un incremento del 73,5 per cento rispetto a giugno dello scorso anno. A proposito di regioni all digital, il governo Berlusconi nel tentativo di imprimere un'ulteriore accelerazione allo switch off ha deciso di puntare sulla digitalizzazione delle grandi arre metropolitane. Presto anche Roma e Milano abbandoneranno l'antico analogico per abbracciare la lingua universale del digitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Gianluca Vacchio - Velino) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-87731432886229435?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/87731432886229435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=87731432886229435' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/87731432886229435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/87731432886229435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/08/venduti-9-mln-di-decoder-una-tv-su-20.html' title='Venduti 9 mln di decoder, una tv su 20 parla digitale terrestre'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-1790124086395822921</id><published>2008-08-11T13:24:00.000+02:00</published><updated>2008-08-11T13:25:16.919+02:00</updated><title type='text'>In fiamme Radio Mater</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;ERANO DA POCO passate le otto quando una colonna di fumo si è alzata dalla casa nel centro del rione di Arcellasco, sopra la quale si alza l’alto ripetitore che diffonde in tutto il mondo le preghiere e la parola di don Mario Galbiati di Erba il carismatico fondatore di emittenti intitolate alla Madonna. Il fumo che ha creato qualche spavento era dovuto a un incendio divampato nella strettoia di Arcellasco dove si trovano la sede di «Radio Mater», il network di divulgazione del messaggio cristiano creato da don Mario nel 1994.&lt;br /&gt;ANNI PRIMA lo stesso sacerdote aveva creato dal nulla Radio Maria divenuta subito molto famosa. Le fiamme divampate a causa di un cortocircuito si sono propagate velocemente nei locali del piano terra dove si trova la segreteria della radio distruggendo le apparecchiature. Il fumo denso era visibile anche da molto lontano e presto l’odore di bruciato si è diffuso in tutta la frazione richiamando molte persone preoccupate lungo la stretta salita che porta verso la chiesa parrocchiale e l’abitazione di don Mario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SUL POSTO sono intervenuti due mezzi dei vigili del fuoco del comando di Erba e i carabinieri della stazione di Erba. Il rogo fortunatamente non ha raggiunto i piani superiori dove si trova la sala regia dalla quale vengono trasmessi i programmi di preghiera, ma il fumo denso ha invaso lo stesso tutti i locali provocando parecchi danni all’interno della sede della radio.&lt;br /&gt;Sembra che le fiamme si siano scatenate a seguito di un cortocircuito dovuto al malfunzionamento di un frigorifero che si trovava al piano terra.&lt;br /&gt;I danni sono piuttosto ingenti, ma sembra che la programmazione della radio potrà continuare regolarmente.&lt;br /&gt;Nata una quindicina di anni fa Radio Mater è cresciuta velocemente in termine di ascolti. Anche Radio Maria era nata ad Arcellasco negli anni Settanta. Fattori legati alla gestione della radio portarono, negli anni Ottanta, don Mario ad allontanarsi dall’emittente da lui creata. Qualche anno dopo nacque così Radio Mater.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN POCO tempo anche questa l’emittente raggiunse tutta Italia e, trasmettendo sempre dalla frazione di Arcellasco, grazie all’appoggio del satellite e internet, le trasmissioni raggiungono ora gli ascoltatori in tutto il mondo. Sono una trentina le persone che si occupano, come volontari, della programmazione, quasi tutte si dedicano a momenti di preghiera e spazi aperti agli ascoltatori. Pur essendo ascoltata anche molto lontano Radio Mater ha conservato molti legami con Arcellasco Erba e dintorni. Per questo motivo il fumo di ieri mattina ha creato molta apprensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Federico Magni - Il Giorno)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-1790124086395822921?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/1790124086395822921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=1790124086395822921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1790124086395822921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1790124086395822921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/08/in-fiamme-radio-mater.html' title='In fiamme Radio Mater'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7315825038989274556</id><published>2008-08-07T19:31:00.001+02:00</published><updated>2008-08-07T19:31:45.121+02:00</updated><title type='text'>NEL MIRINO DI LOPEZ ORA LA CASTA DELLE RADIO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il finanziamento statale inquina anche l’informazione, non solo quella della carta stampata ma anche quella radiofonica. La spietata analisi di Beppe Lopez parte dal libro che ha pubblicato solo alcuni mesi fa (“La casta dei giornali” – Edizioni Stampa Alternativa - 2007), che ha aperto il vaso di Pandora delle provvidenze distribuite in qualche caso a pioggia e in altri in modo sapientemente pilotato nelle testate più disparate, e arriva a denunciare l’eguale sistema di finanziamento per il mondo delle radio provate sulla scia di un servizio apparso in questi giorni sul settimanale Panorama. Lopez riprende le fila del discorso aperto dal periodico Mondadori e dal parlamentare Alessio Butti, capogruppo per il Partito delle Libertà nella Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai, andando a spulciare in quelle “sei radio più uguali delle altre” sovvenzionate con circa dodici milioni di euro solamente nel 2006 in un crescendo esponenziale di prebende. Il sistema è quello ormai ben noto dei finanziamenti a fantomatici, nella maggior parte dei casi, “organi di partiti politici rappresentati in Parlamento” tramite la firma di uno o più parlamentari spesso colpevolmente distratti o inconsapevoli delle linee editoriali delle testate che hanno contribuito a sostenere. Con in soldi dello Stato. La prima e più famosa della lista stilata anche da Lopez, che merita ovviamente un discorso a parte, è Radio Radicale organo della “Lista Marco Pannella”, alla quale sono stati assegnati 4 milioni 431 mila euro. A seguire Ecoradio (Sulmona), organo prima del “Movimento politico Italia e libertà” e poi del movimento “Comunicambiente” sono andati 3 milioni e 732 mila euro; a Radio Città Futura (Roma), organo del movimento “Roma idee” 2 milioni e 566 mila euro; a Radio Veneto 1 (Treviso), organo prima del movimento “Liga veneta Repubblica –Veneti d’Europa” e poi del movimento “Liga fronte veneto nord-est Europa” sono andati 566 mila euro; Radio Galileo (Terni), organo del movimento “Cittaperta”, ha incassato invece 424 mila euro mentre, per finire, Radiondaverde (Cremona), organo del movimento “A viva voce”, ha preso “solamente” 201 mila euro. Sia per dimensioni che per importanza ovviamente Radio Radicale è quella che più delle altre ha attirato attenzione e critiche, a maggior ragione in quanto a partire dal 1994 è addetta alle trasmissioni delle dirette del Parlamento. Un servizio che Lopez, riprendendo la tesi del senatore Butti, vorrebbe pubblico e imparziale, da assegnare quindi alla Rai e non a un soggetto privato che spesso inserisce programmi e commenti decisamente di parte tra una diretta e l’altra. L’affidamento doveva essere temporaneo e invece è proseguito anche dopo il 1998, da quando cioè con la Legge Mammì la Rai ha iniziato ad occuparsi attivamente dell’attività parlamentare, e il finanziamento connesso è diventato una sorta di “regalìa di Stato a un’impresa privata, anzi ad un giocatore della partita politica”. Il sistema è noto, le problematiche che ne conseguono a livello di concorrenza sleale e mancanza di pluralismo lo sono altrettanto, ma ancora non sembra essere stato trovato il bandolo della matassa. I provvedimenti presi dal nuovo governo vanno infatti a toccare le testate più deboli, tagliando i fondi per i giornali delle cooperative e del mondo no-profit, senza tuttavia scardinare quella che Lopez definisce una “vergogna nazionale”. (PRIMA)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7315825038989274556?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7315825038989274556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7315825038989274556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7315825038989274556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7315825038989274556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/08/nel-mirino-di-lopez-ora-la-casta-delle.html' title='NEL MIRINO DI LOPEZ ORA LA CASTA DELLE RADIO'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-5051724349714021071</id><published>2008-08-01T16:52:00.001+02:00</published><updated>2008-08-01T16:52:38.113+02:00</updated><title type='text'>Il Manifesto: "Radio Radicale, un caso misterioso"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il governo alla camera, dopo aver respinto tutti gli emendamenti convergenti firmati da 73 deputati di maggioranza e di opposizione tendenti a ripristinare il diritto soggettivo, ha corretto l'articolo 44 del decreto economico di propria iniziativa nel maxiemendamento presentato in aula, aggiungendo in coda all'articolo 44 il comma e: «mantenimento al diritto dell'intero contributo previsto dalla legge 7 agosto 1990, n. 250 e dalla legge 14 agosto 1991, n. 278, anche in presenza di riparto percentuale tra gli altri aventi diritto, perle imprese radiofoniche private che abbiano svolto attività di interesse generale ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 250». Tradotto in italiano, che vuol dire? Le misteriose «imprese radiofoniche private che abbiano svolto attività di interesse generale» sono in realtà una sola radio, Radio radicale. E in questo testo un po' criptico c'è scritto che - una volta eliminato il diritto soggettivo -, se i soldi stanziati in bilancio non dovessero bastare tutti i soggetti che hanno titolo ai contributi diretti (quotidiani e periodici cooperativi, non profit e di partito e radio di movimento politico) ne riceveranno solo una parte, tranne Radio radicale, cui si garantisce in esclusiva «il mantenimento al diritto dell'intero contributo... anche in presenza di riparto percentuale tra gli aventi diritto». Complimenti! Al governo e ai radicali. Messa così, la misura pare clamorosamente priva di ogni decenza. E fa pensare ad una trattativa mancante di ogni trasparenza e di qualsiasi evidenza pubblica, ma coronata da un clamoroso quanto infelice successo, tra una parte del gruppo parlamentare del Pd (i radicali, appunto) e il vertice del governo. Sembra un caso classico di quei rapporti oscuri tra stampa e regime, di cui si occupa nella sua splendida rassegna stampa Bordin. Noi del manifesto pensiamo che l'articolo 44 ferisca una norma di tutela del pluralismo, che riguarda tante testate, grandi o piccole, nazionali e locali, a stampa e radiofoniche, che fanno vivere giornali dovendo sormontare una discriminazione pesantissima, che si produce sul mercato pubblicitario, e fondando la persistenza di queste voci sulla volontà di chi ci lavora di tenerle in vita. E ci battiamo per un diritto di tanti: avanziamo le nostre proposte in modo pubblico e aperto, dicendo con chiarezza anche le cose che nella legislazione attuale non vanno, e che permettono così abusi e sostegni immotivati. (G.A. - Il Manifesto) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-5051724349714021071?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/5051724349714021071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=5051724349714021071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5051724349714021071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5051724349714021071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/08/il-manifesto-radio-radicale-un-caso.html' title='Il Manifesto: &quot;Radio Radicale, un caso misterioso&quot;'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-827781163093450177</id><published>2008-07-31T17:02:00.000+02:00</published><updated>2008-08-01T17:02:47.456+02:00</updated><title type='text'>La Tv digitale arriva nel 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lo switch-off dall'analogico al Digitale terrestre avverrà in anticipo sulla data del 2012: la prossima tappa sarà in Piemonte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già lo scorso giugno il sottosegretario allo sviluppo economico, Paolo Romani, a margine di un convegno sul digitale terrestre (Dtt), aveva affermato che lo switch-off dall'analogico al Digitale terrestre sarebbe stato anticipato. Anche il commissario Stefano Mannoni conferma che l'AgCom vorrebbe anticipare di due anni l'avvento della Tv digitale, dal 2012 al 2010. La prossima tappa dello switch-off, dopo la Sardegna e Valle d’Aosta, sarà il Piemonte. Anche il gruppo Mediaset sarebbe favorevole allo switch-off anticipato di due anni. Secondo la newsletter dell'associazione Dgtvi, in Sardegna si registra una quota di ascolto del 42,4 %, mentre in Valle d'Aosta è salita del 15,7% rispetto al mese di aprile. (vnunet.it)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-827781163093450177?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/827781163093450177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=827781163093450177' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/827781163093450177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/827781163093450177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/08/la-tv-digitale-arriva-nel-2010.html' title='La Tv digitale arriva nel 2010'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7556468425064791985</id><published>2008-07-30T17:04:00.000+02:00</published><updated>2008-08-01T17:04:49.463+02:00</updated><title type='text'>Digitale terrestre: dall'Agcom, ecco chi avrà accesso alla capacità trasmissiva</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Forse si decolla, ma prima regole più snelle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approvata la classifica finale della gara per l’assegnazione del 40% della capacità trasmissiva delle reti digitali terrestre. Obiettivo, favorire il pluralismo e accelerare il passaggio alla nuova tecnologia di trasmissione radioTv. Alla scadenza del termine sono pervenute all'Authority 25 domande di partecipazione alla procedura selettiva da parte di 18 soggetti. La commissione ha concluso lunedì i propri lavori, attribuendo alle domande ammesse i punteggi agli elementi "piano editoriale", "piano di impresa" e "progetto di utilizzo della capacità trasmissiva". La graduatoria è stata stilata valutando i progetti editoriali per cui è possibile che un unico soggetto sia in classifica più volte perché ha presentato più progetti. Naturalmente non tutti i partecipanti hanno ottenuto la capacità richiesta. Facendo un rapido calcolo dovrebbero avere accesso al 40% della capacità trasmissiva, tranne possibile rinuncia, soltanto alcuni dei soggetti arrivati fino al nono posto. Al primo posto Digital Tv Channels (Controllata da Jetix) con un progetto per un canale in chiaro dedicato ai bambini tra i due e i 14 anni d'età. Al secondo posto NBC Universal Global Networks Italia, progetto cinema. Terzo posto ex aequo NBC Universal Global Networks Italia con un progetto Factual per il racconto di storie vere e Costituendo Consorzio Alphabet per un canale in chiaro e in parte pay dedicato a educazione e formazione, senza spot. Segue Rete Blu con un programma informativo su vita sociale, culturale e religiosa. Successivamente ex aequo Class Editori, per un canale news in chiaro con un palinsesto informativo dedicato interamente all'informazione; Turner Entertainment Networks con due progetti per ragazzi "Cartoon Network" e "Boomerang". A nono posto ex aequo Walt Disney Company Italia con il canale "Disney Family", "Disney prescolare" e "Disney Animazione" ma anche AirPTV con sei domande per sei video stream che consentiranno un'offerta di nove canali pay per le famiglie. Key4biz ha chiesto un commento a Ernesto Apa dello studio legale Portolano Colella Cavallo, che ha assistito alcuni operatori partecipanti alla gara, tra cui il primo classificato Digital Tv. “Il numero e la levatura dei partecipanti al beauty contest – ha detto l’avvocato Apa - indicano che i tempi sono maturi perché la televisione digitale terrestre decolli: all’esito della procedura selettiva entreranno nel mercato nuovi soggetti che arricchiranno l’offerta di contenuti disponibile in digitale terrestre. Sul piano commerciale, perché i propri business plan siano sostenibili, i fornitori di contenuti dovranno avere l’opportunità di concludere contratti la cui durata vada ben oltre lo switch-off; sotto il profilo regolamentare, è auspicabile che, dopo le recenti modifiche normative relative agli operatori di rete, anche i requisiti per ottenere l’autorizzazione di fornitore di contenuti nazionale in tecnica digitale terrestre divengano più snelli”. La commissione, nominata dall’Agcom, incaricata di scegliere i fornitori di contenuti indipendenti e le emittenti nazionali e locali in deficit di copertura è composta da Giovanna De Minico (Università di Napoli Federico II), Mauro Miccio (Università di Roma Tre), Augusto Preta (Università di Sassari); Mario Egidio Schinaia, ex presidente del Consiglio di Stato; Francesco Siliato, (Politecnico di Milano). La cessione della capacità trasmissiva è stata decisa con la delibera 645/07/CONS del 19 dicembre 2007 con la quale è stato approvato il Disciplinare per lo svolgimento della procedura di gara (tra i parametri, l'offerta economica, la credibilità imprenditoriale dell'editore e la qualità dei programmi proposti) per l'individuazione delle parti interessate. I soggetti tenuti a cedere il 40% della capacità trasmissiva dei propri multiplex sono Rai (1 mux) Elettronica Industriale/Mediaset (2 mux) e TIMB/Telecom (2 mux). Secondo le comunicazioni effettuate da questi soggetti la capacità disponibile è pari a circa 9,5 Mbt/s per ciascun mux. Solo il mux MBONE di TIMB è configurato su base regionale; pertanto, le emittenti locali potranno accedere esclusivamente a questo mux. Si tratta di un progetto su cui l'Autorità punta molto per incrementare la presenza di nuovi operatori sulla Tv digitale pur in presenza di una scarsità di risorse frequenziali, in gran parte già occupate. Tramite una procedura competitiva, l’Agcom ha assegnato la capacità trasmissiva agli editori indipendenti, alle emittenti nazionali che richiedano il completamento della copertura delle proprie reti e alle emittenti locali che non dispongono di impianti in digitale. Per queste ultime emittenti è stato riservato un maggiore spazio (unica esclusa Sam editoriale) rispetto alle iniziali previsioni, finalizzato a una capacità trasmissiva anche al di fuori delle aree all digital, quelle destinate per prime allo switch-off dell'analogico e quindi al passaggio definitivo al digitale terrestre. Nella sua relazione annuale, analizzando il quadro che riguarda il digitale terrestre, il presidente dell’Agcom Corrado Calabrò ha sottolineato che, alla luce delle prossime scadenze legislative, gli operatori del settore stanno investendo significative risorse nello sviluppo della piattaforma digitale terrestre, attraverso l’aggiornamento delle infrastrutture di rete. A fine 2007, i multiplex digitali terrestri operativi sul territorio nazionale erano 10, due dei quali risultavano essere dedicati alla trasmissione di contenuti in tecnica digitale terrestre per la ricezione su terminali mobili (DVB-H), rispettivamente di proprietà di RTI e dell’operatore mobile H3G. Vi sono, inoltre, più di 180 multiplex a copertura locale o regionale. A ciò, si aggiunga poi che anche il numero e la qualità dei canali DTT sono destinati ad aumentare ulteriormente nei prossimi mesi, in virtù anche dei criteri e delle modalità imposte dall’Autorità in capo a Mediaset, Rai e Telecom Italia Media per la cessione del 40% della capacità trasmissiva dei rispettivi multiplex (cfr. delibera n. 645/07/CONS). A questo c’è da aggiungere che Paolo Romani, sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, ha già dichiarato che lo spegnimento del segnale analogico e il definitivo passaggio al digitale terrestre potrebbero essere anticipati di due anni rispetto all'attuale data del 31 dicembre 2012. “...Entro i prossimi tre mesi, anzi due mesi e mezzo, come previsto dalla norma inserita nel decreto sugli adempimenti comunitari - ha spiegato - metteremo a punto la roadmap del digitale stabilendo date e modalità per lo switch-off”. All'interno di questa calendarizzazione, che sarà varata insieme all'Autorità per le Comunicazioni, il governo prenderà una decisione su quanto anticipare la data del passaggio al digitale rispetto al termine deciso dal precedente governo, quello appunto di fine 2012. Anche l’Agcom si è subito detta favorevole a un anticipo dello switch-off. Calabrò ha commentato che “...il 2012 è una data troppo lontana. Se il 2006 era una data illusoria per lo switch-off e il 2008 era ancora troppo ravvicinato, il 2012 è troppo lontano. Stabilire una nuova data, comunque, spetta al governo”. Per il presidente, si potrà comunque fare “...una valutazione congrua quando buona parte del territorio sarà digitalizzata”. E’ certo che “...il sistema Sardegna à quello giusto e va applicato a tutta l'Italia. Una digitalizzazione per aree regionali che permetta un passaggio alla nuova tecnologia senza traumi”. (Raffaella Natale - Key4biz)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7556468425064791985?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7556468425064791985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7556468425064791985' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7556468425064791985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7556468425064791985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/digitale-terrestre-dallagcom-ecco-chi.html' title='Digitale terrestre: dall&apos;Agcom, ecco chi avrà accesso alla capacità trasmissiva'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-9113614060742121043</id><published>2008-07-29T18:48:00.000+02:00</published><updated>2008-07-29T18:49:05.434+02:00</updated><title type='text'>DTT: INDIVIDUATE 36 FREQUENZE DA ASSEGNARE IN VAL D'AOSTA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Saranno in totale 36 le frequenze televisive digitali che saranno assegnate in Valle d'Aosta. Lo ha definito il tavolo tecnico per la pianificazione digitale nella regione, istituito presso l'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, di cui fanno parte i rappresentanti dell'Agcom, del Ministero dello Sviluppo economico e Comunicazioni e degli operatori di rete e al quale hanno preso parte anche i rappresentanti della Regione autonoma Valle d'Aosta. Le frequenze individuate hanno tutte una copertura superiore all'80 per cento della popolazione e sono assegnabili per 2/3 all'emittenza nazionale e per 1/3 (12 canali) alle tv locali. Sono state inoltre riservate 2 frequenze al Ministero per l'ingresso nel settore di nuovi operatori di rete. Nel verbale conclusivo del tavolo risulta anche l'impegno a garantire "il soddisfacimento delle esigenze delle minoranze linguistiche ivi inclusa la continuità degli attuali programmi". (ANSA)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-9113614060742121043?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/9113614060742121043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=9113614060742121043' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/9113614060742121043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/9113614060742121043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/dtt-individuate-36-frequenze-da.html' title='DTT: INDIVIDUATE 36 FREQUENZE DA ASSEGNARE IN VAL D&apos;AOSTA'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-175019085631515800</id><published>2008-07-28T18:45:00.000+02:00</published><updated>2008-07-29T18:47:42.794+02:00</updated><title type='text'>Pechino 2008, debutta il digitale terrestre in formato 16:9</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;I Giochi approdano anche su Dtt in formato 16:9 su RaiDue (mux A) e RaiSport Più (mux B) e in alta definizione - per tre ore su Dtt - a Roma, Torino, Milano, Sardegna e Valle d'Aosta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciannove ora di diretta al giorno per seguire i Giochi di Pechino 2008 dall'8 al 24 agosto. La Rai si appresta a seguire le Olimpiadi di Pechino con una diretta giornaliera di 19 ore, sfruttando le sinergie tra i vari canali. RaiDue si trasformerà nella rete olimpica trasmettendo sette tg e tre rubirche dedicate mentre su RaiSport Più, dalle 21 alle 23, verrà trasmesso il magazine 'Olimpiche emozioni' con il riassunto dei temi più importanti del giorno. Le Olimpiadi di Pechino saranno seguite anche via Internet tramite il portale Web RaiNet ma la novità assoluta è che i Giochi di Pechino approdano anche sul digitale terrestre in formato 16:9 su RaiDue (mux A) e RaiSport Più (mux B) e in alta definizione - per tre ore su Dtt - a Milano, Roma, Torino, Valle d'Aosta e Sardegna. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-175019085631515800?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/175019085631515800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=175019085631515800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/175019085631515800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/175019085631515800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/finelco-braccio-radiofonico-di-rcs_24.html' title='Pechino 2008, debutta il digitale terrestre in formato 16:9'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7897508187960024486</id><published>2008-07-27T18:47:00.000+02:00</published><updated>2008-07-29T18:48:44.021+02:00</updated><title type='text'>Multiplex Dtt, ecco la graduatoria delle emittenti: in testa c'è Jetix</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Al primo posto Jetix, con un canale per bambini sviluppato ad hoc. Al secondo posto Studio Universal, uscito lo scorso 1 giugno dal buoquet di Sky, al terzo a un altro canale per bambini, proposto da un consorzio guidato dalla statunitense Abc. In decima posizione, anche Sat 2000. Queste alcune delle scelte finali per i 12 nuovi canali dtt(il 40% di capacità trasmissiva che Rai, Mediaset e Telecom Italia Media devono mettere a disposizione di terzi sui propri mux) fatte dalla commissione Agcom. La lista è stata ha consegnata il 22 luglio all'Authority guidata da Corrado Calabrò (nella foto). Erano arrivate richieste per 25 canali, presentate da 17 società diverse, per ottenere l'assegnazione , secondo la delibera 109/07/Cons. L'ufficializzazione della classifica è attesa per il 29 luglio, in occasione della prossima riunione del consiglio dell'Authority. Sono da escludersi variazioni ai risultati presentati dalla commissione, composta dai docenti universitari Giovanni De Minico (Napoli Federico II), Mauro Miccio (Roma Tre), Augusto Preta (Sassari), Francesco Siliato (Politecnico Milano) e da Mario Egidio Schinaglia, ex-presidente del Consiglio di Stato, che ha preso in considerazione una pluralità di parametri, dalla qualità della proposta editoriale all'efficienza di gestione della larghezza di banda richiesta. La posizione in classifica risulterà fondamentale quando, con ogni probabilità a settembre, l'Autorità provvederà ad abbinare i dodici canali prescelti ai cinque multiplex disponibili (1 della Rai, 2 di Mediaset, e 2 di TI Media) definendo le relative bande trasmissive: i primi classificati si vedranno assegnati i multiplex e le larghezze di banda indicati nella domanda, gli ultimi dovranno 'adattarsi' alle disponibilità residuali. (Pubblicità Italia)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7897508187960024486?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7897508187960024486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7897508187960024486' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7897508187960024486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7897508187960024486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/multiplex-dtt-ecco-la-graduatoria-delle.html' title='Multiplex Dtt, ecco la graduatoria delle emittenti: in testa c&apos;è Jetix'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-3579753019931614246</id><published>2008-07-24T18:49:00.000+02:00</published><updated>2008-07-29T18:49:59.065+02:00</updated><title type='text'>DTT in Sardegna: anche Antenna 1 investirà</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Una precisazione dell'Amministratore Unico di Antenna 1 Sardegna, Giovanni Battista Sanna, sugli investimenti dell'emittente per il passaggio al digitale terrestre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 22 luglio scorso abbiamo pubblicato la notizia "Sardegna: una campagna per 'finanziare' il passaggio al digitale", in cui si dava conto, sulla base di un articolo di 'Italia Oggi', di una campagna pubblicitaria del Governo che di fatto consentirà di finanziare le Tv locali sarde in riferimento alle forti spese legate all'imminente repentino passaggio (obbligatorio dall'autunno) alla Tv digitale. A corredo dell'articolo abbiamo (ri)pubblicato le cifre di un'interessantissima tabella di 'Italia Oggi' con le spese previste (l'investimento stimato) per ciascuna emittente per il passaggio al digitale e il numero degli impianti (da convertire), sulla base delle dichiarazioni degli stessi editori. Accanto al nome di Antenna 1 Sardegna era pubblicata la cifra 0 (di investimenti previsti per il digitale). A questo proposito diamo conto volentieri di una precisazione ancora da 'Italia Oggi' di mercoledì 23 luglio, effettuata mediante la pubblicazione di una lettera giunta in redazione dalla stessa Antenna 1. Eccone il testo: «In riferimento all'articolo pubblicato su ItaliaOggi del 17 luglio dal titolo "DTT, per la Sardegna arrivano 4 mln", a firma di Andrea Secchi, e in particolare alla tabella nella quale viene riportato un valore di investimento stimato per la nostra società pari a zero, riteniamo doveroso precisare quanto segue. Antenna 1 Sardegna ha effettuato negli anni scorsi tutti gli investimenti necessari per adeguare gli impianti in previsione del passaggio al digitale, tant'è che da oltre due anni trasmette sperimentalmente in digitale nelle ore notturne. Antenna 1 Sardegna intende effettuare ulteriori e cospicui investimenti per adeguare la propria rete impiantistica al fine di migliorare la copertura e la qualità trasmissiva su tutto il territorio provinciale». (Millecanali)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-3579753019931614246?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/3579753019931614246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=3579753019931614246' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3579753019931614246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3579753019931614246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/dtt-in-sardegna-anche-antenna-1.html' title='DTT in Sardegna: anche Antenna 1 investirà'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-7078899136853383151</id><published>2008-07-23T14:29:00.000+02:00</published><updated>2008-07-24T14:30:51.087+02:00</updated><title type='text'>Primocanale chiede stop a informazione Rai: e' concorrenza sleale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il presidente dell'emittente genovese Primocanale, Maurizio Rossi, ha chiesto al ministro Claudio Scajola (Sviluppo Economico), a parlamentari liguri e sindacati, di intervenire per bloccare il progetto della Rai di aprire, a partire da gennaio, un nuovo spazio di informazione locale dalle 7,30 alle 8 su Raitre. 'Questa decisione - spiega Rossi - avra' effetti pesanti per le televisioni regionali private, tra cui Primocanale, che hanno in quella fascia uno dei punti di forza della loro programmazione'. 'La televisione di Stato con i soldi del canone fa concorrenza alle televisioni locali, mentre le stesse lottano per sopravvivere in un mercato pubblicitario nazionale sempre piu' difficile, in cui gli enti pubblici non rispettano la percentuale sulla pubblicita' che devono destinare all'emittenza locale'. Secondo Rossi, 'in una situazione cosi' la tv di Stato fa concorrenza con i facili soldi del canone. Non possiamo accettarlo'. (Aduc)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-7078899136853383151?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/7078899136853383151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=7078899136853383151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7078899136853383151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/7078899136853383151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/primocanale-chiede-stop-informazione.html' title='Primocanale chiede stop a informazione Rai: e&apos; concorrenza sleale'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-1737318670025801796</id><published>2008-07-22T14:24:00.000+02:00</published><updated>2008-07-24T14:30:39.846+02:00</updated><title type='text'>Bologna: il compleanno di Radio International conclude venerdì “Proradio”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il 18 febbraio 1977 nasceva ufficialmente Radio Bologna International, una delle emittenti che hanno fatto la storia della radiofonia bolognese. La festa per i 31 anni di Radio International sarà l’evento che concluderà “Pro Radio”, il primo festival delle radio bolognesi organizzato in collaborazione con l’assessorato alla Cultura della Provincia di Bologna, che si è svolto a partire dal 4 luglio a Villa Smeraldi di San Marino di Bentivoglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la manifestazione, emittenti storiche bolognesi come Città del Capo Radio Metropolitana, Punto Radio, Radio Budrio, Radio Italia Anni ’60, Radio International, Radio Sanluchino hanno proposto concerti, reading musicali e teatrali, cabaret, dj set con i personaggi e i dj protagonisti delle loro trasmissioni dal ’77.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella serata di venerdì 25 luglio, in programma a ingresso libero a partire dalle ore 21.30, musica ed animazione con i dj di Radio International - Musica Live e con Agrado Music. Dalle 22.30 in concerto Joe Dibrutto Band per cantare e ballare i successi degli anni ‘70 e ‘80.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata sarà anche l’occasione per raccogliere fondi a favore di “novANTa” di Rita Zironi, per sostenere l’Associazione Nazionale Tumori, con una lotteria organizzata da Radio (Sassuolo2000)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-1737318670025801796?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/1737318670025801796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=1737318670025801796' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1737318670025801796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1737318670025801796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/bologna-il-compleanno-di-radio.html' title='Bologna: il compleanno di Radio International conclude venerdì “Proradio”'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-8846198759393175099</id><published>2008-07-21T14:22:00.000+02:00</published><updated>2008-07-24T14:30:24.450+02:00</updated><title type='text'>Finelco, braccio radiofonico di Rcs, "sbaracca" Radio MonteCarlo 2 e si concentra sul boom di Virgin Radio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il gruppo Finelco, cui fanno capo Radio 105, Radio MonteCarlo e Virgin Radio - e considerato il "braccio radiofonico" di Rcs, che ne detiene il 30% - "sbaracca" Rmc2 (Radio MonteCarlo 2). Lanciata tre anni fa, la seconda rete del blasonato marchio monegasco, specializzata in musica lounge, chill-out e acid jazz, era stata diffusa sperimentalmente su alcune aree geografiche selezionate, in particolare prestigiose località turistiche (MonteCarlo, Venezia, Capri, Cortina d'Ampezzo, Portofino, Porto Cervo) e importanti centri urbani (Milano, Rona, Torino). I piani editoriali prevedevano una successiva estensione della copertura, fino al raggiungimento di buona parte del territorio nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I risultati a livello di entrate pubblicitarie, evidentemente, non sono stati quelli che i vertici di Finelco prevedevano; nemmeno l'arrivo, nel 2006, di Paolo Salvaderi (ex a.d. di Mediaedge:cia) sulla poltrona di a.d. di Rmc2 sembra essere servito a molto. Così, nelle ultime settimane, molte delle frequenze dell'emittente in giro per l'Italia (e in particolare quelle metropolitane, con l'esclusione dei pessimi 96.2 di Milano) sono state collegate ad altre reti del gruppo (principalmente Radio MonteCarlo, con qualche eccezione in favore di Virgin Radio). Rmc2 resta comunque ascoltabile online, nell'ampio ventaglio di web radio Finelco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;De resto, nel momento dell'esplosione del fenomeno Virgin Radio (emittente lanciata un anno fa, che con oltre 1,6 milioni di ascoltatori al giorno ha segnato il migior debutto nella storia di Audiradio), in Finelco si devono essere convinti della scarsa convenienza a frammentare gli sforzi su troppi progetti, nel momento in cui è invece necessario consolidare gli ascolti di Radio 105 (che con quasi 4 milioni di ascoltatori al giorno è il sesto network più ascoltato in Italia) e Radio MonteCarlo (che non riesce a sfondare quota 2 milioni di ascolti nel giorno medio), oltre a proseguire il lancio di Virgin. (Affaritaliani.it) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-8846198759393175099?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/8846198759393175099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=8846198759393175099' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8846198759393175099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/8846198759393175099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/finelco-braccio-radiofonico-di-rcs.html' title='Finelco, braccio radiofonico di Rcs, &quot;sbaracca&quot; Radio MonteCarlo 2 e si concentra sul boom di Virgin Radio'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-3491434354827510691</id><published>2008-07-18T23:23:00.001+02:00</published><updated>2008-07-22T15:35:55.790+02:00</updated><title type='text'>E' morto Guido Angeli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225535132095416530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_9oXfoaaM7KY/SITUhD3fCNI/AAAAAAAAAVQ/m0SMwFU6mv8/s200/ANGELI%2520GUIDO-Provare%2520per%2520credere%2520ATG%25207.jpg" border="0" /&gt;Qualche ora fa si è spento Guido Angeli, proviamo a ripercorrere la sua vita professionale grazie a Wikipedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavora nel 1983 su Rete A dell'editore Alberto Peruzzo presentando una rubrica dedicata all'oroscopo; nel 1985 presenta il contenitore del mattino Accendi un'amica. Sempre nello stesso anno diviene il testimonial ufficiale del mobilificio Aiazzone, fondato nel 1981 da Giorgio Aiazzone. La celebre frase con cui concludeva gli spot, Provare per credere, riprendendo un usurato modo di dire, diventa uno dei più noti e ripetuti slogan commerciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provare per credere fu anche il titolo di un disco inciso da Guido Angeli nel 1986 (in cui è incisa la colonna sonora dello spot del mobilificio) e il titolo di un film del 1987 con lo stesso Angeli, Tinì Cansino e Pamela Prati. Angeli fu oggetto, per la sua notorietà, anche di una parodia fissa nel programma cult Drive In. Negli anni ottanta Italia 1 dedica un programma alle televisioni locali, il cui titolo fu "Isole comprese", in omaggio al motto del mobilificio Aiazzone, reso celebre dagli spot di Guido Angeli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angeli conduce anche la trasmissione in memoria di Giorgio Aiazzone, scomparso nel 1986 in un incidente aereo nei cieli di Sartirana Lomellina: una veglia televisiva in due serate (la seconda delle quali condotta da Wanna Marchi) che costituisce pressoché un unicum, nella storia televisiva italiana. Wanna Marchi e Guido Angeli, si rivolgono direttamente dando del "tu" al defunto, esortandolo a dar loro la forza di continuare il loro lavoro. Il tutto mentre il cameraman inquadra la scrivania del defunto con un raggio di luce rivolto verso l'alto. L'episodio, per la sua particolarità, è stato oggetto del resoconto del critico televisivo Aldo Grasso, nel libro Il bel paese della tv.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1989 è il testimonial dello spot del mobilificio Semeraro, già concorrente con la Aiazzone di Biella. Nel 1992 lascia la rete di Peruzzo e passa su Rete Mia di Giorgio Mendella, conducendo il contenitore del mattino Casa Mia. Dal 1994 al 1998 è testimonial fisso del mobilificio Artigian Style. Nel 1999 ritorna a far parte della Aiazzone in qualità di guest-star. Nel 2002 passa su Tv Set, conducendo una trasmissione che si occupa di astronomia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La "riscoperta" [modifica]&lt;br /&gt;Dalla metà degli anni novanta, Guido Angeli è stato "riscoperto" come uno dei protagonisti della fase di esplosione delle reti televisive commerciali italiane, e invitato a partecipare ad alcune trasmissioni sulle reti nazionali (Quelli che... il calcio, Meteore, Sembra ieri, condotto da Iva Zanicchi, che nel 2001 ha rivelato la vita privata di Angeli) e Matrix, condotto da Enrico Mentana. In quest'ultima trasmissione, andata in onda il 3 novembre 2006, Angeli ha annunciato il suo ritiro dalla televisione. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-3491434354827510691?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/3491434354827510691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=3491434354827510691' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3491434354827510691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/3491434354827510691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/e-morto-guido-angeli.html' title='E&apos; morto Guido Angeli'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_9oXfoaaM7KY/SITUhD3fCNI/AAAAAAAAAVQ/m0SMwFU6mv8/s72-c/ANGELI%2520GUIDO-Provare%2520per%2520credere%2520ATG%25207.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-4674993745268424966</id><published>2008-07-18T15:42:00.001+02:00</published><updated>2008-07-18T15:42:46.425+02:00</updated><title type='text'>AUDIO PIRATA: IN 6 RADIO PRIVATE GDF SEQUESTRA 60MILA FILES</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;I titolari di sei emittenti radiofoniche della provincia di Foggia sono stati segnalati dalla Guardia di Finanza nel corso di un’operazione finalizzata a contrastare il fenomeno della pirateria audio-visiva. Le operazioni di servizio sono state materialmente condotte dalla Guardia di Finanza della compagnia di Foggia, della compagnia di San Severo, della tenenza di Margherita di Savoia e della brigata di Rodi Garganico unitamente a funzionari della SIAE di Bari e Roma. La violazione delle norme a tutela del diritto d’autore, da parte delle radio private in questione, avveniva in diversi modi. Infatti, non solo erano sprovviste della prescritta “licenza” Siae ma utilizzavano, quasi esclusivamente, supporti musicali illecitamente detenuti e riprodotti. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati circa 60.000 files musicali immagazzinati all’interno dei computer utilizzati quali regie delle emittenti; circa 4.000 tra cd e dvd, contenenti oltre 40.000 opere tutelate dal diritto d’autore; circa 3.000 supporti in vinile; 5 computer e 5 hard disk. I responsabili delle sei emittenti sono stati segnalati alla Procura della repubblica di Foggia e di Lucera per violazione alle norme in materia di diritti d’autore. Le emittenti sono state messe comunque in condizioni di proseguire le trasmissioni, per assicurare il “diritto di cronaca”. (AGI)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-4674993745268424966?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/4674993745268424966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=4674993745268424966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/4674993745268424966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/4674993745268424966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/audio-pirata-in-6-radio-private-gdf.html' title='AUDIO PIRATA: IN 6 RADIO PRIVATE GDF SEQUESTRA 60MILA FILES'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-1006396514222137884</id><published>2008-07-18T15:36:00.002+02:00</published><updated>2008-07-18T15:39:33.550+02:00</updated><title type='text'>Telejato: bruciata l'auto del direttore Pino Maniaci</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224348058956643314" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_9oXfoaaM7KY/SICc4T0cu_I/AAAAAAAAAVI/fPVpZK5uSrI/s200/ManiaciTelejato.jpg" /&gt;Il giornalista palermitano ancora nel mirino della mafia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui non si ferma. C'è chi lo chiama eroe, chi pazzo, ma il suo telegiornale continua a essere un punto di riferimento per la cultura del cambiamento e della ribellione allo status quo nel quale prolifica la mafia. È Pino Maniaci (nella foto), direttore di Telejato, emittente di Partinico, visibile in circa trenta comuni della zona, ma anche su internet all'indirizzo www.telejato.it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte ignoti gli hanno bruciato l'auto, un gesto che origina senza dubbio nell'ambiente mafioso che Telejato disturba quotidianamente con il suo esempio di giornalismo scomodo. Già in febbraio Maniaci era stato vittima di un'aggressione, da parte del figlio minorenne del boss Vito Vitale, da cui era uscito con una prognosi di otto giorni. Di quell'accaduto aveva colpito il silenzio della gente presente durante il pestaggio. Subito dopo, però, il direttore e la televisione erano stati sommersi di manifestazioni di solidarietà da istituzioni e società civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quell'esperienza è nata, per iniziativa di alcune associazioni, l'iniziativa "Siamo tutti Pino Maniaci", a cui tutti possono partecipare. Consiste nel leggere il telegiornale delle 14,15 al posto del direttore, mostrando la propria partecipazione anche fisica alla causa dell'emittente. Pare che, dopo l'atto vandalico di stanotte, lo stesso onorevole Beppe Lumia (Pd) si stia precipitando a Partinico per aderire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un segno importante, comunque, è che questa volta la gente ha reagito, collaborando alle indagini che sono già partite. Intanto si registra la solidarietà di Antonello Cracolici, capogruppo del Pd all'Ars, che ha dichiarato: «Fare informazione libera continua ad essere una scelta rischiosa in Sicilia. L’aggressione al direttore di Telejato è un atto vile e vigliacco, che riaccende i riflettori sulla difficoltà e sui rischi dell'essere giornalisti "scomodi" e di denuncia nella nostra regione. A lui e ai suoi colleghi di Telejato rivolgo l’invito ad andare avanti nel loro lavoro quotidiano, nonostante episodi gravi ed inquietanti come questo, che non devono essere sottovalutati sotto alcun punto di vista».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente Maniaci non ha la minima intenzione di mollare, il telegiornale oggi andrà in onda come ogni giorno. (Tempo Stretto)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-1006396514222137884?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/1006396514222137884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=1006396514222137884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1006396514222137884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/1006396514222137884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/telejato-bruciata-lauto-del-direttore.html' title='Telejato: bruciata l&apos;auto del direttore Pino Maniaci'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_9oXfoaaM7KY/SICc4T0cu_I/AAAAAAAAAVI/fPVpZK5uSrI/s72-c/ManiaciTelejato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-9054602826677202801</id><published>2008-07-15T20:18:00.001+02:00</published><updated>2008-07-15T20:18:37.596+02:00</updated><title type='text'>CALABRO', DIGITALE NEL 2012 RISCHIA DI ESSERE VELLEITARIO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il termine al 2012 fissato per il passaggio completo alla tv digitale oltre che ''dilazionato rischia di rivelarsi velleitario senza la predisposizione di un piano di progressiva transizione al digitale per aree geografiche''. E' quanto afferma il presidente dell'Autorita' per le comunicazioni, Corrado Calabro', nella relazione annuale, nella quale saluta con favore la norma recentemente approvata per la quale va definito entro tre mesi d'intesa con l'Autorita' il calendario per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre, con indicazione delle aree territoriali interessate e delle rispettive scadenze. (ASCA)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-9054602826677202801?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/9054602826677202801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=9054602826677202801' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/9054602826677202801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/9054602826677202801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/calabro-digitale-nel-2012-rischia-di.html' title='CALABRO&apos;, DIGITALE NEL 2012 RISCHIA DI ESSERE VELLEITARIO'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-533647948290218942</id><published>2008-07-15T20:16:00.001+02:00</published><updated>2008-07-15T20:16:33.979+02:00</updated><title type='text'>AgCom, Calabrò: Per la radio l’era digitale comincerà nel 2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;“Continua, in un assetto di mercato assai concorrenziale, lo sviluppo della radio che, nel 2007, ha visto consolidarsi sia la penetrazione tra le famiglie (arrivata al 73 per cento), con un netto incremento degli ascoltatori, sia, di conseguenza, un certo aumento degli investimenti pubblicitari (+8,2 per cento). Si consolida inoltre il processo di convergenza con gli altri mezzi (Tv ed editoria) e l’integrazione con Internet, che spinge nella direzione della sovrapposizione del pubblico radiofonico, giovane e abituato alla connessione e all’interattività, con quello della rete”. È quanto ha dichiarato in merito al mezzo radiofonico Corrado Calabrò, il presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nella Relazione annuale sull’attività svolta e sui programmi di lavoro, presentata oggi nella Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio. “Anticipando i tempi, per la radio l’era digitale incomincerà nel 2009 – ha dichiarato il presidente del’AgCom -; la strada conducente è, anche qui, la progressiva pianificazione della radio digitale per aree territoriali. La consultazione indetta dall’Autorità ha messo in luce una grande comunanza d’intenti verso l’introduzione delle nuove tecnologie, superando le contrapposizioni del passato. Non si parla tanto di come arrivare al digitale quanto di cosa fare con il digitale. L’Autorità accompagnerà lo sviluppo con una regolamentazione orientata ai principi di pluralismo, neutralità tecnologica e concorrenza”. (Velino)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-533647948290218942?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/533647948290218942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=533647948290218942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/533647948290218942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/533647948290218942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/agcom-calabr-per-la-radio-lera-digitale.html' title='AgCom, Calabrò: Per la radio l’era digitale comincerà nel 2009'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-5468404582157923214</id><published>2008-07-14T18:35:00.001+02:00</published><updated>2008-07-14T18:37:09.873+02:00</updated><title type='text'>Arriva Rai 4, la free tv sul digitale terrestre</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222909426298619106" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" src="http://bp1.blogger.com/_9oXfoaaM7KY/SHuAc3iRhOI/AAAAAAAAAUo/fLcjvd7yn_M/s200/rai4-logo.jpg" /&gt; Da stasera alle ore 21 inizia la programmazione di Rai 4, la nuova free tv del digitale terrestre della Rai. L'obiettivo è di attirare l'attenzione del pubblico giovane, abituato a Internet: la rete sarà una fonte importante per questo nuovo canale che vuole fare degli spettatori gli autori di alcuni prodotti. Il periodo di lancio sarà dedicato a film, serie americane cult e telefilm, cartoni animati, programmi musicali. In particolare la prima serata è dedicata ai film d'autore e la seconda serata a una serie americana diversa ogni giorno. Stasera andrà in onda Elephant di Gus Van Sant, sulla tragedia del liceo della Columbine, seguito dal film ispirato alla vita di Kurt Cobain Last Days dello stesso regista. Dalla settimana prossima il film sarà seguito da “Day Break”. Martedì 15 il film sarà Una canzone per Bobby Long, seguito da “Six Degrees”; mercoledì Million dollar baby di Clint Eastwood e “Wath about Bryan”; giovedì Final Destination e “Codice Matrix”; venerdì Frequency - Il futuro è in ascolto seguito da “Veritas”. I film di sabato e domenica saranno Nella morsa del ragno e C'era una volta il West. (Zapster)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-5468404582157923214?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/5468404582157923214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=5468404582157923214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5468404582157923214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5468404582157923214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/arriva-rai-4-la-free-tv-sul-digitale.html' title='Arriva Rai 4, la free tv sul digitale terrestre'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_9oXfoaaM7KY/SHuAc3iRhOI/AAAAAAAAAUo/fLcjvd7yn_M/s72-c/rai4-logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-5522430907504608905</id><published>2008-07-14T04:00:00.001+02:00</published><updated>2008-07-14T04:00:57.842+02:00</updated><title type='text'>Muore Alfredo Rubini, pioniere della Radio e della TV coratina</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Si è spento all’età di 64 anni Alfredo Rubini, pioniere della comunicazione radiotelevisiva di Corato. Di un invidiabile animo giovanile Alfredo Rubini conosciuto da tutti come il "Professore", è stato sempre impegnato nella Musica che ha insegnato, di cui ha scritto e che ha diffuso grazie alla storica Radio Italia Anni '60 e recentemente tramite la TV con Video Italia Puglia. Un appassionato progetto quello della televisione che ha anche fatto entrare la nostra città e i suoi personaggi nelle case dei coratini. (ViviCorato)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-5522430907504608905?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/5522430907504608905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=5522430907504608905' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5522430907504608905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/5522430907504608905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/muore-alfredo-rubini-pioniere-della.html' title='Muore Alfredo Rubini, pioniere della Radio e della TV coratina'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-2770898019632671118</id><published>2008-07-12T22:09:00.000+02:00</published><updated>2008-07-12T22:10:14.711+02:00</updated><title type='text'>Tv digitale: si decide chi ha i requisiti per “affittare”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Presto sapremo chi ha i requisiti per “affittare” banda (e quindi canali) sul digitale terrestre da Rai, Mediaset e TiMedia. E presto sapremo anche chi tra i 17 editori che hanno presentato domanda in via delle Muratte dovrà invece farsi da parte. Entro domenica 13 luglio, infatti, un’apposita commissione di esperti (costituita da cinque membri di cui tre designati dall’Autorità e due dal ministero delle comunicazioni) valuterà i requisiti di ammissione dei candidati. Entro il 23 agosto, poi, selezionerà i vincitori. Tra i pretendenti gli stranieri di Disney, Time Warner, Nbc Universal, e Air-plus; e poi gli italiani di Sitcom, Anica e Class Editori. E le locali Telelombardia, Antenna 3 e Altitalia Tv. Ma su quali basi i guru emetteranno l’ardua sentenza? I punti saranno assegnati in base al Piano editoriale (totale massimo 40 punti) al Piano d’impresa (totale massimo 40 punti) e al Progetto di utilizzo della capacità trasmissiva (totale massimo 20 punti). Determinanti – a quanto si apprende - saranno comunque “la percentuale di programmi informativi, la qualità delle trasmissioni e le esperienze maturate nel settore delle comunicazioni”. E una corsia preferenziale, poi, sembra che verrà lasciata agli editori che saranno in grado di mettere in piedi un palinsesto generalista. Presto, dunque la Rai, Mediaset e Telecom Italia Media dovranno cedere – in ossequio al Testo unico della radiotelevisione - il 40 per cento della capacità trasmissiva dei propri multiplex digitali. Un “affitto” in nome del pluralismo a fornitori di contenuti indipendenti, che non abbiano nessun rapporto con i “locatori”, e dovuto solo fino al 2012: per allora, infatti, si spera che lo switch off analogico-digitale sarà stato ultimato. Quanto costerà questo affitto? La Rai chiede per un contratto annuale 0,0285 euro per ogni Mbit/s; Mediaset affitta a 0,03 euro. Tariffe che vanno moltiplicate per ogni utente realmente raggiunto dal segnale e per il numero di Mbit/s affittati. Per l’esattezza Viale Mazzini metterà a disposizione 9,34 Mbit/s su 23,47 totali. Mediaset, invece, si è detta disponibile ad affittare 9,64 Mbit/s su 24,1 totali. TiMedia, infine concederà un totale di 9,44 Mbit/s. (Velino)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-2770898019632671118?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/2770898019632671118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=2770898019632671118' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2770898019632671118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/2770898019632671118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/tv-digitale-si-decide-chi-ha-i.html' title='Tv digitale: si decide chi ha i requisiti per “affittare”'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1169633456997791212.post-4890148346172149428</id><published>2008-07-11T23:54:00.001+02:00</published><updated>2008-07-11T23:54:29.578+02:00</updated><title type='text'>Nasce Rai 4, versione "giovane" della Rai per digitale terrestre</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Saranno in onda dal 14 luglio le trasmissioni di Rai 4, il nuovo canale Rai per il digitale terrestre indirizzato ad un pubblico giovane e navigatore abituale di internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova tv del digitale terrestre gratuito della Rai prenderà il via lunedì 14 luglio alle 21 con "Elephant", il film di Gus Van Sant già Palma d'oro al Festival di Cannes nel 2003. Si tratta, spiega il presidente di Raisat Carlo Freccero, di "una rete per un pubblico giovane, che naviga su internet, sensibile alle suggestioni della moderna comunicazione". Rai4 ci, dice il presidente nella nota, si propone di "intercettare questo pubblico nuovo", che ha come caratteristica principale l'utilizzo di internet, anche trasformando, in alcuni casi, "gli spettatori in autori, capaci di contribuire a creare alcuni dei programmi che andranno in onda con i materiali che propongono in Rete". Nella fase di partenza, Rai4 trasmetterà soprattutto serie americane cult, film e telefilm, cartoni animati, programmi musicali, oltre ai `fuoricampo' di alcuni reality della generalista. In seconda serata, il 14 luglio, "Day-Break", seguito da "Alias" e da "Last Days", sempre di Gus Van Sant, ispirato alla figura del leader dei Nirvana, Kurt Cobain. Si prosegue poi con "21 grammi" di Alejandro Gonzalez Inarritu, "Million dollar baby" di Clint Eastwood, "Final destination" di James Wong, e "I diari della motocicletta" di Walter Salles. (Reuters)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1169633456997791212-4890148346172149428?l=radiotvitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/feeds/4890148346172149428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1169633456997791212&amp;postID=4890148346172149428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/4890148346172149428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1169633456997791212/posts/default/4890148346172149428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://radiotvitalia.blogspot.com/2008/07/nasce-rai-4-versione-giovane-della-rai.html' title='Nasce Rai 4, versione &quot;giovane&quot; della Rai per digitale terrestre'/><author><name>bclnews.it</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='22' src='http://www.bclnews.it/pictures/logo.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
